Nasce lo United Rugby Championship, il nuovo “Pro 14” allargato alle franchigie del Sud Africa

Dalla prossima stagione Benetton Treviso e Zebre Parma parteciperanno al nuovo torneo con 16 squadre.

Lo United Rugby Championship prenderà il via nel Settembre del 2021, con i migliori club del rugby sudafricano (Cell C Sharks, DHL Stormers, Emirates Lions e Vodacom Bulls) che si uniranno a quelli di Guinness PRO14 per dare vita a una lega a sedici squadre di caratura internazionale. Lo United Rugby Championship sarà più grande, più affascinante e più forte dei tornei che lo hanno preceduto. Squadre da cinque Paesi più in vista nel panorama rugbistico globale come Irlanda, Italia, Scozia, Galles e Sudafrica parteciperanno ad una Lega di Super Club che farà della differenza una forza, sostenendo gli atleti loro percorso, una manifestazione in grado di rappresentare con orgoglio tutti coloro che sono coinvolti nel Gioco.

Fuori dal campo, lo United Rugby Championship si impegnerà a garantire ai propri giocatori una piattaforma adeguata a raccontare le proprie storie, in modo da ispirare con i loro risultati sul campo e nella società civile una nuova generazione di talenti rugbistici, testimoniando al tempo stesso agli appassionati come il rugby sia uno sport per tutti.  Questo accordo innovativo tra la federazione sudafricana e PRO14 Rugby rafforzerà la partnership esistente e indirizzerà verso una maggiore crescita del Gioco, a beneficio di tutte le sedici squadre della Lega.

Martin Anayi, CEO di United Rugby Championship, ha dichiarato: “I fans hanno sempre chiesto di più dal nostro torneo, noi ora lo stiamo guidando verso nuove vette. Lo United Rugby Championship vedrà Campioni del Mondo, icone del Guinness Sei Nazioni, del Rugby Championship e stelle del tour dei British and Irish Lions alzare l’intensità della competizione in un nuovo, emozionante format di gara. Dalle origini della Celtic League nel 2001, la visione è sempre stata quella di innovare ed evolvere, al fine di creare una competizione avvincente, che mettesse alla prova i nostri atleti e le nostre squadre per essere al loro meglio ogni singola settimana. Il loro potenziale non è mai stato in discussione ed ora possiamo fornire loro il palcoscenico ideale per esprimersi al meglio”.

La creazione dello United Rugby Championship inizierà a dare nuova forma al mondo del rugby di Club. Stiamo creando una lega che abbraccia e celebra la diversità e dove l’unica possibilità di avere successo sarà quella di garantire lo stesso livello di abilità ed intensità del rugby internazionale”.

L’arrivo delle migliori squadre sudafricane e la scelta di non giocare durante le finestre internazionali renderà più forte la nostra Lega. Vedremo gli eroi della Coppa del Mondo sfidare il meglio del Sei Nazioni in stadi iconici, creando un appeal senza precedenti nel panorama del rugby di Club”. 

Oggi, abbiamo un obiettivo chiaro e un’identità che unisce tutte le componenti della nostra lega. Abbiamo ascoltato e dato una risposta alle sfide posteci dai nostri Club portando questa manifestazione ad un livello superiore, dentro e fuori dal campo. Il rugby dell’Emisfero Nord e dell’Emisfero Sud si affronteranno ogni settimana e non vediamo l’ora di scoprire chi si imporrà come primo Campione dello United Rugby Cahmpionship” ha concluso Anayi.

Jurie Roux, CEO della Federazione Sudadfricana, ha dichiarato: “Il rugby sudafricano ha immaginato per molti anni un futuro allineato con quello del rugby dell’Emisfero Nord e questo annuncio segna la concretizzazione di quella visione. Le nostre squadre sfideranno i migliori Club di quattro Nazioni di grande tradizione e folklore rugbystico e lo faranno senza dover cambiare fuso orario, con tutte le partite che si disputeranno in prime-time per il pubblico sudafricano. E’ uno spartiacque per il rugby sudafricano, che  apre nuove porte e annuncia una nuova ed emozionante era per il nostro sport”.

Nuovi orizzonti per il Rugby
Questo accordo creerà un percorso per la federazione sudafricana verso il titolo di socio paritario nel PRO Rugby Championship insieme alle Federazioni celtiche e FIR. In un panorama sportivo che guarda al post-pandemia, questa unificazione tra Nord e Sud offre a tutte le componenti coinvolte uno sguardo ottimistico sul futuro.

In base al contratto, tutte le partecipanti allo United Rugby Championship saranno eleggibili per qualificarsi alle competizioni EPCR per la Stagione 2022/23. 

Rispetto alla struttura del Guinness PRO14, lo Unit Rugby Championship consterà di di diciotto giornate di stagione regolare con il ritorno ad una classifica unica ed eviterà sovrapposizioni con i weekend internazionali, mantenendo intatte le possibilità per le squadre coinvolte nella lotta per il titolo. Ogni partita sarà importante nel torneo, che sarà ulteriormente rafforzato da una fase finale allargata che mira a offrire maggiore incertezza con quarti di finale, semifinali e una Grande Finale in uno stadio di alto profilo.

Lo United Rugby Championship sarà palcoscenico di diversi tipi di gioco, lingue e culture, con sfide in location iconiche nel cuore del mondo rugbistico settimana dopo settimana. La nuova competizione consentirà anche anche squadre sudafricane provenienti dal Super Rugby di giocare in un tuo orario comune, che aiuterà ad aumentare l’audience del torneo ed il valore commerciale.

Formula dello United Rugby Championship
Il torneo utilizzerà una classifica unica per identificare le squadre che raggiungeranno le fasi finali e si sfideranno per il titolo di Campione.
La stagione regolare dello United Rugby Champiopnship si svolgerà lungo diciotto giornate, con gli squadra che disputerà un totale di sei partite di andata e ritorno con le componenti del proprio girone regionale e dodici partite in casa o in trasferta contro le altre componenti della Lega.I gironi

Girone irlandese: Connacht, Leinster, Munster, Ulster
Girone gallese: Dragons, Cardiff Rugby, Ospreys, Scarlets
Girone sudafricano: Cell C Sharks, DHL Stormers, Emirates Lions e Vodacom Bulls
Girone italia-scozzese: Benetton Rugby, Edinburgh, Glasgow Warriors, Zebre Rugby Club

Una classifica unica sarà utilizzata per posizionare tutte le squadre dopo le diciotto giornate di stagione regolare. Le prime otto qualificate accederanno ai Play-Off. Le squadre riceveranno il vantaggio del campo per le fasi finali in base al loro piazzamento da prima a ottava.
Quarti di Finale e Semifinali identificheranno le due squadre che si qualificheranno per la Grande Finale.

United Rugby Championship – Partecipazione a Champions e Challenge Cup
Un totale di otto squadre provenienti dallo United Rugby Championship si qualificherà ogni stagione per l’Heineken Champions Cup della stagione seguente. Le squadre rimanenti parteciperanno alla Challenge Cup.

Soggetta alla finalizzazione dell’accordo con EPCR, l’eleggibilità delle squadre sudafricane alla Champions Cup 2022/23 sarà garantita in base al piazzamento nello United Rugby Championship nella stagione precedente.

Tutti i punti conquistati durante la stagione dell’United Rugby Championship contribuiranno a definire le classifiche dei gironi regionali, qualificando la prima di ogni girone regionale alla Heineken Champions Cup per la stagione successiva. Questa modifica al format garantirà ulteriore intensità a rivalità di lunga data.
Gli altri quattro posti a disposizione per la Heineken Champions Cup saranno assegnati alle prime quattro squadre meglio classificate della classifica generale che non abbiano conquistato la qualificazione attraverso i quattro gironi regionali.

2 commenti su “Nasce lo United Rugby Championship, il nuovo “Pro 14” allargato alle franchigie del Sud Africa

  1. Mah sistema delle conference regionali che ricalca il sistema che aveva il sR e che era ampiamente criticato, qualificazione alle coppe con assicurazione di un posto per pool geografica che quindi limita la meritocrazia e mette chiaramente in svantaggio certe squadre invece che altre essendo certi gironi regionali maggiormente competitivi di altri, incroci con le SAF limitati di fatto a giocare una sola partita con ciascuna delle SAF, 2 in casa e 2 fuori…capirai che miglioramento della competitivita’ in generale del torneo.

    Si poteva fare molto meglio!

    Due gruppi da 8 distribuendo 2 Irlandesi, 2 gallesi, 2 SAF, 1 Scozzese, 1 Italiana per gruppo…per il Pro 14 si poteva prendere una classifica combinata delle ultime 2 stagioni per stabilire il ranking e distribuire equamente, per le SAF si potevano prendere risultati di questa stagione della loro pool. Andata e ritorno nel proprio gruppo= 14 partite, le squadre dell’altro fruppo 4 in trasferta e 4 in casa totale 22 partite e potevi mantenere quarti-semi-finali arrivando a 25 partite.

    Qualificazione a PO e Coppe puramente meirtocratica le prime 4 di ogni girone.

    Si e’ persa l’occasione di creare un torneo nettamente mgiliore ed avvincente.

    Per la cronaca le Irlandesi avevano chiesto qualificazione alle coppe puramente meritocratica ma Gallesi, Scozzesi ed Italiani han voluto salvaguardare la qualificazione su base regionale…sono sorpreso che ePCR non richieda una qualificazione puramente meirtocratica.

  2. Formato pessimo, a partire dai 4 posti coppa garantiti ai vincitori di girone. Non è bastata la entusiasmante coppetta?

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