Rainbow Cup: Treviso batte Connacht e fa poker di successi

I veneti si impongono contro gli irlandesi e sono a un match dalla finalissima del nuovo torneo.

Quattro vittorie e ora ci sono solo gli Ospreys di Swansea tra la Benetton Treviso e la finale della Rainbow Cup 2021. Contro Connacht non è un match facile a Monigo, ma una mischia dominante, una trequarti molto attiva e l’indisciplina degli irlandesi valgono il successo per i biancoverdi.

Parte forte il Connacht che dopo neanche un minuto per Buckley per infortunio, ma conquista anche una punizione che porta gli irlandesi subito sui 5 metri trevigiani. E la seguente maul vede Shane Delahunt guidare il pack e schiacciare in meta e vantaggio per i ragazzi di Galway per 7-0. Ma arriva subito la reazione di Treviso. Prima un calcetto che mette in fase offensiva la Benetton, poi palla che da Garbisi viene liberata in maniera fantastica a Nacho Brex che si invola al largo e va a schiacciare sulla bandierina e punteggio che al 5’ si sposta sul 5-7. Insiste la squadra di Crowley, ma una maul sui 5 metri vede il pallone strappato dagli irlandesi che si involano in un lunghissimo contropiede che li porta sui 5 metri offensivi e conquistano una punizione a favore. Nulla di fatto, però, e Treviso si salva.

Treviso prova a fare la differenza con la mischia, conquista una punizione che la porta nei 22, ancora un fallo del Connacht e Paolo Garbisi va sulla piazzola, ma colpisce un clamoroso doppio palo e pallone che torna in campo e nuovo fallo degli irlandesi. Altra chance per il numero 10 azzurro che questa volta non sbaglia e Benetton avanti 8-7 al 25’. Biancoverdi che però mancano qualche placcaggio di troppo, concedendo metri ai ragazzi di Galway che non ne approfittano. E quando Monty Ioane raccoglie un pallone in difesa, calcia, arriva la spallata assurda di Aki ai danni dell’ala e nuovo fallo piazzabile per Garbisi che porta Treviso sull’11-7 al 32’. Prova a reagire il Connacht nel finale del primo tempo, conquista una punizione a tempo scaduto, gioca veloce invece di piazzare, ma Treviso mette le mani sull’ovale e manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa sul +4. Continua a leggere su OA Sport.

Foto: Alfio Guarise – LPS

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