Sei Nazioni 2021: l’Irlanda domina, l’Italia ne fa 30 (di sconfitte)

Nuovo ko per gli azzurri che fanno possesso nel primo tempo, ma subiscono troppo in difesa e gli ospiti scappano via.

Non cambia la storia nel Guinness Sei Nazioni e a Roma l’Italia subisce il trentesimo ko consecutivo nel torneo. A vincere, nettamente, è l’Irlanda che sfrutta i tanti limiti difensivi degli azzurri per trovare la sua prima vittoria stagionale nel torneo. Per l’Italia, invece, la fine del tunnel è ancora lontana.

Parte subito in salita il match per gli azzurri che per un infortunio alla mano perdono Varney prima del fischio d’inizio, con Callum Braley titolare e Palazzani in panchina. Primo possesso offensivo per l’Italia che conquista una punizione e va in touche nei 22 irlandesi. Ancora un fallo degli ospiti e Garbisi va sulla piazzola e primi punti. Immediata reazione irlandese, fallo azzurro e Sexton non fallisce e al 6’ è parità all’Olimpico. Ancora un fallo e Irlanda che ha la chance di attaccare sui 5 metri azzurri, ma un avanti (molto dubbio) salva l’Italia. Insiste l’Irlanda e all’11’ è Ringrose a sfondare e a segnare la prima meta del match e Irlanda avanti 10-3. Italia che fatica a placcare, ospiti che insistono e subiscono un altro fallo. Torna sulla piazzola Sexton al 18’ e Irlanda che subito allunga sul 13-3. Continua a leggere su OA Sport.

Foto: Luigi Mariani – LPS

5 commenti su “Sei Nazioni 2021: l’Irlanda domina, l’Italia ne fa 30 (di sconfitte)

  1. Bel primo tempo irlandese dove si e’ forse intuito un po’ meglio cosa vuole Faz, belle linee di corsa in supporto sulla spalla del portatore, maggior varieta’ di gioco e rapidita’…cosa che oggi ha permesso ai nostri ball carriers nei primi 40-50 minuti di arrivare sul passaggio del mediano di mischia in corsa e non aprtire da fermi, cosa che fa una differenza del mondo quando arrivi all’impatto. Non tanti piu’ tentativi di offload ed ancora per me in particolare gli avanti quando si muovono in POD non fanno quel passaggio all’avanti in appoggio che e’ gia’ pronto a pulire la ruck piuttosto che aspettare un passaggio cpme invece fanno gli avanti francesi. Dopo la meta bonus ad inizio secondo tempo pero’ ci siamo spenti, o meglio siamo forsi andati in autopilot o non so ma quelle lineed i supporto abbiamo smesso di farle, il gioco e’ incominciato a diventare piu’ lento e macchinoso…io per ravvivarci avrei messo Baird, Conan e Casey prima infatti sperando che la loro voglia ci rimettesse in moto ma sono entrati invece troppo tardi.
    Piaciuto molto come mi aspettavo Beirne a 6 che ci permette di tenere in campo anche Henderson e Ryan e secondo me oggi come oggi Beirne vale due volte POM. Col rientro di Doris sia mai che vediamo un Beirne-Connors-Doris. Furlong-Killer han fatto ebne ma come temevo non avevano benzina per una partita lunga. Bene anche Kelleher su cui va fatta pero’ la tara dell’avversario mentre Keenan si conferma sempre bene.
    Contro corrente probabilmente ma oggi per me con o senza sexton sarebbe stato lo stesso.

    Italia: onestamente non so neanche cosa dire…difesaa brutta, mischia male…si salvano i lineouts tenuto conto che l’Irlanda alle prime due ne aveva rubati un botto ed oggi nessuno.

    1. Stefo, ma in Irlanda che si dice in tema “mediana”? Perchè se è vero che Casey sembra un bel giocatore, è anche vero che Marmion e Cooney vecchi derelitti non sono (ma mi pare chiaro che Faz non li prenda in considerazione). E sulla vicenda Sexton, posto che Carbery è di cristallo (povero lui) meglio Burns di Byrne, seriously? Posto che l’altro ragazzino di Munster (Healy) non mi sembra ancora pronto…

      1. Ciao Liuk…che si dice, che si vorrebbero vedere i giovani dentro con preferenza per Harry byrne per potenziale e qualita’.

        Sui mm: beh dai MArmion ormai e’ insidiato da Blade a Galway, per me lui giustamente non e’ nel giro. Su Cooney non so cosa dire, la piu’ probabile e’ che bisognna dire che l’Ulster ha un gioco che e’ cucito intorno a lui ed alle sue qualita’ e magari Faz non vuole andare in quella direzione, oppure non so ma in allenamento quando e’ stato incluso magari non ha lasciato il segno.
        Per me dimentichi uno, McGrath! A novembre ci stava Gibson-Park che gli aveva soffiato il posto ma McGrath se l’e’ ripreso poi e sta giocando bene, e per me viene ignorato in maniera assurda visto che presenta aspetti del gioco di Murray ma anche di Cooney in termini di essere sempre in supporto nei breaks, di saper attaccare palla in mano. Comunque Casey e’ il futuro.

        Apertura: espresso tante volte, epr me Sexton non era da rifirmare e se iniziamo coi contratti annuali che sanno di contratto a performance (se fa bene lo rinnovano ancora se no ciao) non ne usciamo piu’. Burns poi a me non piace per nulla, lo trovo uno come tanti, avrei preferito vedere HArry Byrne coinvolto anche se il punto di Faz sul non aver mai giocato in coppa ha senso (ed e’ una bella bordata al ProCiofeca). Healy ha alti e bassi, e per me il miglior giovane a Limerick si chiama Crowley ma non ha ancora giocato.

  2. Non si possono mandare al macello dei giovani inesperti contro l’Irlanda senza alcuna speranza di vincere. Puoi lasciare a casa giocatori forti (vedi Sarto e Ruzza ) o comunque affidabili (Padovani o Morisi) e Bellini in panchina per far giocare Sperandio e Trulla ? Brex è così bravo ? Quanti placcaggi importanti hanno mancato questi ragazzi ?
    Gli esperimenti andrebbero fatti contro altre squadre e in altri contesti …
    A parte Garbisi, Lamaro e Mori (e credo Mori, anche lui in panchina), stiamo puntando su giovani promettenti ?
    Infine il solito infortunio in riscaldamento pre-partita (Varney). Ma capita sempre e solo a noi ?

  3. Sinceramente io non credo che delle partite contro l’Italia si possa ormai fare alcuna analisi tecnico-tattica.
    Per molti è poco più di un allenamento (anzi, alcuni allenamenti potrebbero avere un’intensità maggiore), e credo che un Leinster-Munster sia già di un altro livello rispetto a una partita del genere, e questo dice tutto.
    L’Irlanda poi sembra essere a proprio agio contro di noi come nessun’altro. D’altronde se la metti sul fisico, o sei la Francia o le buschi. Vedere il Giappone al mondiale evidentemente non ci ha insegnato nulla.

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