Sei Nazioni 2021: Il Galles domina l’Inghilterra e inguaia Eddie Jones. Sheedy mattatore del match

La cronaca del match di Cardiff nella cronaca di Federico Falcone.

Galles – Inghilterra è esattamente ciò che serve per riconciliarsi con il sabato di Sei Nazioni dopo l’ennesima prova incolore dell’Itarugby. Dall’Olimpico vuoto, privato della possibilità di essere riempito dal pubblico per le ben note normative anticotagio, l’attenzione si è spostata in terra gallese, al Millennium Stadium, uno dei tempi della palla ovale. Storia, fascino e aneddoti ruotano attorno a uno dei match più attesi del torneo più antico al mondo che, come al solito, mantiene le aspettative – sempre alte – della vigilia. Pivac recupera Navidi e North mentre Jones conferma Farrell al centro con Slade. Confermata la coppia mediana Ford – Youngs.

L’Inghilterra inizia il match piuttosto indisciplinata e da un fallo di Itoje nasce la punizione che Biggar realizza per il vantaggio del Galles. Lo stesso Itoje prova a farsi perdonare intercettando un calcio di Hardy ma il provvidenziale intervento di Williams scongiura la meta del 4 inglese. All’undicesimo Farrell realizza il calcio del pari che, però, dura solo sei minuti. Al 15′ Biggar batte a sorpresa la punizione derivante dall’azione precedente, calcia per Adams che raccoglie e schiaccia a terra la prima meta della partita. Biggar trasforma i due punti successivi. Al 19′ l’Inghilterra si riporta sotto con un calcio realizzato da Farrell. E’ 10 a 6 per i gallesi, ma i bianchi sono evidentemente distratti e dopo venti minuti sono già sei i calci di punizione concessi ai rossi.

Al 29′ arriva la metal di Liam Williams, la sedicesima in sessantanove partite con i rossi. Biggar realizza anche grazie a un colpo di fortuna, prende palo e il pallone entra. Più undici. Ma è polemica per il sospetto in avanti che vizia l’azione. L’Inghilterra sembra accusare il colpo e nell’azione successiva a Daly sfugge il pallone in avanti, complice un passaggio non proprio ortodosso di Ford. Passano tre minuti e l’Inghilterra si riporta nei ventidue avversari, Sinclair fa l’ariete, George apre all’esterno per Watson che schiaccia la sua ventinovesima meta con i bianchi che rientrano così in partita. Farrell si presenta in piazzola con un due su due ma stavolta sbaglia. Negli ultimi tre minuti del primo tempo il ritmo è incandescente; azioni rapide, lotta su ogni pallone, scontri frontali e scelte tattiche celeri da parte dei ventidue in campo. Che bel rugby. L’Inghilterra cambia marcia, chiude in attacco e ottiene un calcio che Farrell realizza in mezzo ai pali per il meno tre.

I primi minuti di gioco del secondo tempo vedono le due squadre contratte, intente a conquistare la metà campo avversaria ma imprecise nella costruzione del gioco. Al 45′ Farrell ha l’opportunità di pareggiare con un calcio da 50 metri ma il calcio non entra. Tegola per il Galles con l’infortunio di Biggar che esce anzitempo. Pochi minuti dopo il Galles entra nei ventidue e da un fallo avversario Hardy, complice un’imperdonabile distrazione degli avversari, batte rapidamente il fallo e vola in meta. Per lui è la seconda in quattro partita con i dragoni. Sheedy trasforma per 24 – 14 gallese. L’Inghilterra si ancora al piede di Farrel che al 53′ mette i tre punti dalla piazzola. 

Il Galles respinge ogni attacco dei bianchi che provano a spostare la palla da un lato all’altro del campo per esplorare la difesa avversaria, ma senza successo. Al 62′ però Youngs trova il varco e schiaccia in meta. Farrell porta a casa i due punti aggiuntivi e si va sul 24 pari. Sull’azione successiva il Galles si ferma a un metro dalla linea di metal ma al 66′ Sheedy riporta in vantaggio la sua squadra. Quattro minuti dopo ancora lui al piede e i rossi salgono a più sei quando mancano dieci minuti alla fine. Al 74′ Sheedy mette altri tre punti per il 33-24 gallese. Il suo ingresso non ha fatto rimpiangere Biggar. L’Inghilterra prova a rifarsi sotto ma la difesa gallese è straordinaria, e con un intercetto in difesa vola fino alla linea di meta inglese dove si ferma perché Rees Zammit non riesce a schiacciare. Al 79′ la meta di Hill chiude la partita. Sheedy trasforma (per lui è 5/5) e la partita si chiude. 

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