Grandi campioni: Dan Carter dice stop e annuncia l’addio

La fortissima apertura degli All Blacks ha annunciato sui social di aver deciso di smettere di giocare.

“Ci ho pensato in tante occasioni, ma oggi è il giorno giusto e sono molto grato di poterlo fare alle mie condizioni. Mi sto ufficialmente ritirando dal rugby professionistico” si legge stamani sulla pagina Facebook di Dan Carter. Poche parole per dire addio. A 38 anni (compirà i 39 il prossimo 5 marzo) l’iconica apertura degli All Blacks dice basta. “Il rugby farà sempre parte della mia vita. Grazie” conclude Carter.

Nato a Christchurch, Dan Carter e il rugby sono una sola cosa da quando il campione ha cinque anni. Studente e giocatore della High School Old Boys, Carter esordisce con Canterbury nel 2002 nel campionato provinciale, mentre pochi mesi dopo eccolo in campo nell’allora Super 12 con i Crusaders, maglia che vestirà fino al 2015. A livello di club nel 2008 vive un’esperienza in Francia nel Perpignan, Paese dove tornerà nel 2015 per indossare fino al 2018 la maglia del Racing 92. Conclusa l’avventura francese andrà in Giappone nei Kobe Steelers.

Ma è con la maglia degli All Blacks che Carter diventa leggenda. L’esordio avviene nel 2003 contro il Galles, dove Carter indossa però la maglia di centro. Ed è un esordio col botto, con il giocatore che marca subito 20 punti, facendo capire che andrà lontano. E, infatti, da allora non si ferma più. Tra il 2003 e il 2015 indosserà la maglia dei tuttineri per 112 volte e metterà a segno ben 1.598 punti, record assoluto nel rugby mondiale. Su 112 incontri Carter ne ha vinti 99, pareggiato uno e perso 12 e con la maglia degli All Blacks ha vinto 9 Tri Nations/Rugby Championship, due Coppe del Mondo (2011, 2015) e nel 2005 ha vinto la sfida contro i British & Irish Lions.

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