Sei Nazioni 2021: la Francia concede il bis e batte l’Irlanda

Si è conclusa l’ultima sfida della seconda giornata e i Bleus restano imbattuti nel torneo.

Vince la Francia, non senza soffrire, e resta imbattuta e in vetta assieme al Galles. Perde l’Irlanda, per la seconda volta consecutiva, e ha tanto da rammaricarsi, in particolare per le assenze che hanno fatto la differenza.

Avvio di partita chiaramente di marca irlandese, che domina possesso e territorio, ma non riesce a trovare spazi per colpire. Così la prima chance di fare punti arriva per Jalibert dalla piazzola, ma il numero 10 francese sbaglia. Al 18’ è l’Irlanda a poter andare per i tre punti, ma come Jalibert anche Burns sbaglia il calcio e nulla di fatto.

Insiste l’Irlanda e al 21’ Burns può farsi perdonare il brutto calcio di poco prima e non sbaglia, portando i padroni di casa in vantaggio. Le cose peggiorano ancor più per i Bleus al 24’, quando Le Roux viene ammonito per aver ostacolato la corsa di Earls e francesi in inferiorità per 10 minuti. L’Irlanda non approfitta della superiorità e, anzi, al 29’, spettacolare azione della Francia, una serie di offload, con uno fantastico di Dupont al largo, poi pallone che arriva a Ollivon che schiaccia e con i due punti di Jalibert si va sul 3-7. L’Irlanda fa il gioco, ma non concretizza e quasi allo scadere un altro fallo rimanda il numero 10 francese sulla piazzola e il primo tempo si chiude sul 3-10 per gli ospiti.

Equilibrio che continua anche a inizio ripresa, dove il gioco tattico prevale sulle iniziative dei singoli, con l’Irlanda che perde Healy e Handerson dopo un fortuito scontro tra loro. Fino al 55’, quando la Francia accelera di colpo, il pallone si muove benissimo al largo, Pinaud prende l’ovale e va fino in fondo alla bandierina per il 3-15. Reagisce subito l’Irlanda e da una touche la palla casualmente arriva nella mani di Kelleher che si invola, va fino in fondo, e con i due punti di Ross Byrne si riapre il match sul 10-15.

Insiste l’Irlanda, al 65’ conquista una punizione e Byrne accorcia ancora il gap dalla piazzola. Al 72’ Jalibert ha l’occasione, dalla distanza, di allungare nuovamente per i Bleus, ma il pallone si stampa sul palo. Bella azione di Dupont, poco dopo, ma che non si concretizza e sulla mischia seguente lo stesso mediano sbaglia e altra occasione persa per la Francia. Francia che commette troppi errori e un fallo di Cretin nel finale regala l’ultima chance all’Irlanda. Nulla di fatto, però, e vince la Francia.

Foto: Carlo Cappuccitti – LPS

4 commenti su “Sei Nazioni 2021: la Francia concede il bis e batte l’Irlanda

  1. A caldo, abbiamo lottato con grinta, denti e rabbia, loro hanno giocato una partita astuta, visto il meteo non ahnno cercato di starfare ma hanno mostrato che quando possono cambiare ritmo hanno una marcia che noi al momento di sicuro non abbiamo (e nessuno ha in Europa) nonostante noi siamo stati bracvi a limitare Dupont tantissimo ed abbiamo difeso veramente bene a mio avviso.

    Lineouts senza dubbio POC ed il suo lavoro o meglio preparazione delle partite si vede tanto in difesa, ne rubiamo tantissime. Sui nsotri lanci ancora da lavorare invece…pero’ mi cospargo per il momento il capo di genere, difendiamo i lineouts benissimo ed oggi non avevamo Ryan e POM probabilmente i nostri migliori.
    Difesa, bene tutto sommato ma la scorsa settimana Lowe ha sbagliato sulla prima meta e sto giro Gibosn Park ha fatto un errore simile di andare a stringere invece che tenere la difesa al largo, in entrambi i casi all’interno l’uomo c’era, qunid errori di lettura dei due neozelandesi, ma molto simili che mi fa pensare ad errori di come si dice di legegre e reagire a queste situazioni. Ma in generale la difesa ha fatto bene.

    Attacco: siamo ancora troppo macchinosi, cerchiamo di aprtire piu’ profondi per leggere le difese e reagire ma finiamo troppo spesso per passarla subito invece che fissare l’uomo. Ancora troppo zigzagare tornando da dove si viene e dove la difesa e’ piu’ densa. Altro problema, calciamo tanto ma per me non leggiamo bene le situazioni (si torna al passarla subito senza veramente leggere la difesa come potremmo fare visto che partiamo molto profondi), non leggiamo le rush e non cerchiamo quei grubbers o calcetti a scavalcare che potrebbero punire queste difese. Altro problema, ed oggi si e’ visto tanto la differenza con gli avanti francesi: loro cercano molto spessoml’offload od il passaggio sulla linea sul secondo avanti in supporto, noi continuiamo nel gioco di autoscontri, in un paio di occasioni si son visti offload, passaggi sulla linea ed avremmo trovato begli avanzamenti, difficile per la 3/4 riuscire a trovare spazi quando non riusciamo ad avanzare efficacemente con gli avanti.

    Singoli: per me oggi conferma che Burns non e’ del livello necessario, mentro Gibson Park per me oggi ha giocato bene, calci buoni e tentativi di alzare il rimto. Un po’ timido nell’attaccare lui dalla base della ruck. Herring come Burns non vale questo livello, ma Kelleher sta crescendo ma non e’ ancora pronitssimo, forse la gestione piu’ oculata di Faz per dare tempo a Kelleher di crescere. Oggi il ragazzo quando e’ entrato ha fatto il suo. Healy come Sexton si vede l’eta’. Poter bene come sempre ormai. Ed Byrne dalla panca ok e Furlong continua il tagliando. Ottimi Hendersone Beirne, Dillane ok. Ruddock bene, VdF ok, CJ momenti importanti buoni ma quando parlo di avanti che non la passano lui e’ tra i peggiori. Hensahw meno efficace di 7 giorni fa ma fa il suo lavoro, Ringrose prova ad accendere la luce ma non e’ facile. Earls per me a fare compagnia con Healy, Sexton…tempo di andare in pensione a livello internazionale. Lowe qualche calcio sbagliato nel secondo tempo ma tutto somamto bene. Keenan, per me come sempre solido e sicuro, non riesce ancora a portare quei momenti che porta al Leinster ma si inserisce nella linea ed a voglia, e’ giovane con pochi caps, si fara’. Ross Byrne bene quando entrato.

    1. Vero, ri-zigzagano verso il centro del gioco, ma avendo un attaccante da lustrargli gli scarpini come Ringrose, li qualcuno deve star pronto per l’offload sulla verticale. Quello zigzaga magnificamente, e il buco 4 volte su 5 lo fa (si, mi piace da matti Ringrose 🙂 )

  2. Credo che con quella meta di Lowe sarebbe cambiato molto, se non tutto. Francia che poi segna in inferiorità numerica ed erge un muro che solo un rimpallo da modo all’Irlanda di sfondare.
    Francesi che sono grandi, grossi, efficaci e sanno giocare. E hanno imparato a farlo sul terreno degli altri, lasciando (in un grande esame di maturità) il flaire di casa come parte del programma, ma non piatto principale.
    Irlanda talmente rattoppata che non mi è manco dispiaciuta.

  3. A me GB è piaciuto zero: non è per questo livello ma è stato pure insufficiente per il suo, dove di mestiere fa il backup di McGrath. Calci neanche parenti di quelli di CM ma nemmeno di Burns, pallacce oscene, visione di gioco da orbettino. Faz avrà chiaro in testa perché convochi il 21 e non il 9 di Leinster, io no. Se poi Casey non gli va bene neanche a sostituirlo in corso d’opera, ce lo lasci a Limerick che saremo ben contenti. Lowe per me ha fatto tanta legna, probabilmente anche troppa ma lì ci sarebbe da chiedere a Catt e Faz perché non credo che Keith fosse in sciopero, i due centri in aspettativa e Keenan interdetto. Keenan mi convince a 15 però s’è magnato disonorevolmente una meta fatta: due contro due con la linea a tiro non puoi darla in quel modo fidandoti che Lowe asfalti il difensore (che poi, data così, diventano due e non uno). Un torto alle sue competenze e alla sua classe, probabilmente però fa scopa col nulla del pro14 dove Lowe fa meta anche saltellando su una gamba sola. Episodio che avrebbe cambiato la partita, e l’ha cambiata: per la Francia. A prescindere che Byrne maritasse la sua chance nei 15 ben più di Burns (che pure non è così scarso come l’ha fatto sembrare Faz), mi sarei giocato i cambi prima: per esempio uno come Connors si sarebbe fatto sentire buttato dentro a tempo e ora. Anche per lui, panca o partente, sempre roba da chiedere a Faz. Dei francesi giusto il MoM a Dulin, ma pure Fickou ha giocato una partita stupenda per etica ed estetica ed è uno che mi riconcilia sempre con il rugby d’oggidì. Come Ringrose, e Henshaw di cui si parla poco ma che è un gran giocatore e con pochi paragoni in giro per Ovalia. Al pack irlandese è mancato qualcosa in avanzamento ma davvero gli davano delle palle di merda e i dirimpettai hanno studiato bene l’inglese: a lezione da SE, ormai hanno niente da imparare dai madrelingua e si rivede una terza linea francese di livello adeguato alla tradizione del tempo che fu. Partita che ha tirato su il livello del torneo, modesto a Cardiff, inguardabile a Twickenham. Se a Faz non piace Ross, visto che la frittata con Burns ormai l’ha fatta e ritiene immaturi (e forse anch’io, IMHO) il fratellino in blu e Healy, in attesa di Godot mi viene in mente che a Belfast gioca tale Ian Madigan, uno che han fatto andar via anni fa ma che per me quanto a competenza e solidità il livello lo vale di sicuro. Giusto per pararsi le terga hic et nunc, visto che pare ci tenga più che al prossimo mondiale.

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