Italrugby: un flop chiamato Odogwu

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport Andrea Masi svela un retroscena imbarazzante sul forte trequarti dei Wasps.

Mentre l’Italia ha collezionato il 28° ko consecutivo nel Sei Nazioni e Alfredo Gavazzi attacca gli avversari alle prossime elezioni federali parlando di “capacità dirigenziali” dalle pagine della Gazzetta dello Sport si scopre un clamoroso flop della gestione della nazionale. A raccontarla è Andrea Masi, ex giocatore dei Wasps e tecnico dell’Accademia del club inglese, che dall’anno prossimo farà da assistente alla Benetton Treviso.

L’ex trequarti azzurro, infatti, parla del giovane talento italoinglese Paolo Odogwu, convocato da Eddie Jones per questo Sei Nazioni (ma ancora mai convocato nei 23 di giornata), e che si sognava potesse vestire la maglia azzurra. E Masi punta il dito sulla dirigenza Fir (i nomi che non fa, sono ovviamente quelli di Alfredo Gavazzi e Franco Ascione, il responsabile del settore tecnico). “Che occasione sprecata. Avevo fatto presente il caso: se a novembre fosse arrivata una propose, l’avrebbe accettata. Invece ora è con l’Inghilterra. Ha grandi possibilità: non so perché nessuno si sia mosso” le parole di Masi. Un altro flop di cui la dirigenza Fir non rende conto.

7 commenti su “Italrugby: un flop chiamato Odogwu

  1. Questo accade quando a capo di una Federazione ci sono persone che non vedono più lontano del loro deretano. Paolo sarebbe stato una carta in più per il gioco della nostra nazionale e per il morale della stessa.

  2. ci sarebbe la teoria che proseguendo a far giocare stranieri si impedisce la crescita degli atleti nostrani, proprio alle ali ci potrebbe essere un discreto tappo con Ioane e, forse, Ratuva. Aggiungendo Odogwu gli spazi si sarebbero ulteriormente ristretti. Ma non mi pare proprio che in FIR si faccia dell’alta filosofia in merito (vedi i recenti casi di Brex e Varney, il probabile Faiva ed il possibile Ratuva) e, ad essere onesti, anche nelle altre federazioni, quindi….. a meno di news di cui non siamo a conoscenza, sembra proprio un gran bel flop

    1. Nessuno pensa mai al mero tornaconto economico?chi ci guadagnava degli astanti, nel portare a casa questo giocatore? Mi sa che è per questo che è rimasto a far guadagnare…l’Inghilterra!!

  3. Diciamo che più che un “flop” è l’ennesima dimostrazione che chi lavora in federazione e dintorni o non ha le idee per niente chiare o lavora (?) con obiettivi tutti propri.
    Tra l’altro vorrei capire il ruolo di Smith nella faccenda. Non ci credo che non ne sapesse niente. Magari alla prossima conferenza stampa glielo si può chiedere.
    Sicuramente Odogwu non sarebbe stato il salvatore della patria, ma considerando che il nostro movimento non riesce a produrre giocatori del genere mi pare naturale che avendone la possibilità ci si attivi.
    Si diceva tanto di O’Shea, ma mi sembra che la situazione riguardo “equiparabili e simili” l’avesse un pelo più sottomano.
    Certo, c’è sempre il rischio (per me più che fondato) che se andiamo a chiedere all’Area Tecnica in Fir ci rispondano “scusate, Paolo che?”.

  4. speriamo G perda altrimenti Masi si è giocato un possibile incarico nella nazionale o addirittura alla guida dell’accademia

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