Elezioni federali: Gavazzi “Vaccari dirigente per interessi personali, Innocenti ha solo preso soldi”

Il presidente della Fir attacca duramente i due avversari più pericolosi con frasi che faranno discutere e potrebbero avere conseguenze legali.

In una lunga intervista sulla pagina YouTube di Bulldog Rugby-supplies il presidente federale attacca in maniera decisa i candidati alle elezioni federali. Dichiarazioni pesanti, che potrebbero avere anche strascichi legali, che riporto qui.

Perché Alfredo Gavazzi si è ricandidato? “A dire la verità non era nelle mie aspettative di dovermi candidare. L’ho fatto per scrupolo di coscienza […] Ho deciso di candidarmi perché sugli altri candidati ho fatto un ragionamento. Paolo (Vaccari) in vent’anni che siede in consiglio federale non ha mai fatto niente se non negli ultimi 4 anni, relativamente alla commissione impianti. Forse più perché aveva interessi personali più che per il rugby […] Penso che come dirigente nella sua vita non abbia mai fatto niente”.

Alla domanda sul perché, allora, lo abbia tenuto vicino a sé tutti questi anni e (ricordiamolo!) l’abbia scelto lui come responsabile impianti, Gavazzi risponde “Paolo per me è come un figlio”. Da chiedersi, se questo è quello che il presidente pensa e se fosse vero, perché non abbia denunciato Vaccari alla procura federale, e se è vero, perché lo abbia tenuto lì, al di là del rapporto personale.

Bocciato, per Gavazzi, anche Marzio Innocenti. “Ho un dovere morale perché in questo momento storico abbia bisogno di dirigenti che sappiano fare i dirigenti. Non come Innocenti, che ha sempre ricevuto soldi dal rugby, mentre io li ho sempre messi. […] Io ho un’esperienza di dirigente che loro non hanno, mi sono fatto con le mie mani, ho un’esperienza che loro non hanno per gestire un’azienda che riceverà i soldi che arriveranno da Cvc”.

Infine, giustificando i suoi successi sportivi, Gavazzi torna sui Mondiali 2019 e regala una chicca. “Non voglio parlare poi della partita con gli All Blacks. Partita pareggiata più a tavolino che per meriti sportivi”. “Più a tavolino che per meriti sportivi”, vabbé qui rinuncio a commentare.

10 commenti su “Elezioni federali: Gavazzi “Vaccari dirigente per interessi personali, Innocenti ha solo preso soldi”

  1. elucubrazioni di fine mandato, fine strategia o senilità, questo signore alla fine sta distruggendo il rugby italiano. Diamo un premio a chi lo vota ancora…l.

    1. Vero ma pur vero che Vaccari era il suo braccio dx negli ultimi 8 anni dopo altri 8 passati con Dondi. Un altro Calvino anche no. Gavazzi però ha ragione quando dice che gli interessi economici sono il vero interesse di Innocenti&Giovannelli e di Paolo Vaccari figlio dello scomparso Gianluigi noto per la sua abilità nell’arraffare tutto ciò che si poteva

  2. Non c’è niente di peggio di un Presidente che attacca in questo modo i suoi avversari. Gavazzi dovrebbe prendere atto che la sua parabola alla FIR si è conclusa e dovrebbe farsi da parte senza tante storie. La sua possibilità l’ha avuta.

    1. Quello che dice su Vaccari è vero.
      Ma lo ha messo li lui prima di litigare con il padre di Paolo.
      Ieri sera c’è stata una riunione in rete con i presidenti dei club bresciani e molti lo hanno mollato.
      Finalmente uno scatto di orgoglio dei presidenti.

      1. Infatti ma considera che il Paolo è in Fir da 16 anni. Non ha fatta altro che farsi dare delle prebende ed è motivo di denigrazione in uso a Gavazzi. Sono 2 personaggi che escono dalla stessa casa e a Bs e dintorni sappiamo bene cosa hanno combinato. Non dimentichiamo Innocenti che viene sempre attaccato da Gavazzi ad ogni elezione e sistematicamente quello promette denunce varie e poi sta a cuccia . Che personaggi 💰💰

  3. Dai il rugby è morto qui da noi – diciamoci la verità. Anni ed anni buttati via
    Sono così stufo ormai che non ne voglio quasi più sentire parlare

  4. Tra l’altro proprio mentre Masi dice che il caro Odogwu se da noi ci avessimo pensato anche solo 4 mesi fa avrebbe vestito la maglia azzurra.
    Come diceva un mio compagno (bella terza linea coriacea) “ogni tanto io provo a parlare, ma finite le parole mi produono le mani”…

  5. Il rispetto dell’avversario è alla base del nostro sport, se non lo metti in pratica quando tocca a te vuol dire che non fai parte di questo sport che tanto amiamo. È meglio che certi dirigenti cambino sport più adatti al loro modo di fare

Rispondi