Autumn Nations Cup: la giovane Italia sogna, ma alla fine crolla in Galles

Ancora una volta gli azzurri crollano nell’ultimo quarto dopo la bella rimonta firmata Zanon e Meyer, con le buone prestazioni di Varney.

È ancora una volta l’ultimo quarto – minuto più o minuto meno – a condannare l’Italia. Gli azzurri convincono per un’ora contro il Galles, con le belle mete di Zanon e Meyer che spaventano i britannici, ma negli ultimi 22 minuti i padroni di casa ribaltano il risultato e scappano via.

Si parte subito con un gioco tattico al piede, ma la prima mini svolta arriva dopo 2 minuti, quando North si isola dopo aver recuperato un pallone alto e viene obbligato al tenuto da Mbandà. Italia che così prova ad attaccare, anche se fatica a guadagnare metri e, alla fine, Canna perde l’ovale e nulla di fatto. Azzurri molto aggressivi in difesa, ma Galles veloce quando fa avere la palla al largo. E proprio la velocità premia il Galles dopo 7 minuti, quando un buco centrale di Tipuric beffa la difesa azzurra, palla a Kieran Hardy e meta per i padroni di casa. Aumenta il ritmo il Galles, soffre ora la squadra di Smith, anche se dopo l’errore di Canna precedente la difesa regge. Due touche perse dall’Italia non aiutano, e non aiuta il TMO, che al 15’ ignora clamorosamente un’entrata di spalla di Liam Williams e salva il Galles da un giallo (o rosso) sacrosanto. Così è il Galles a tornare ad attaccare, si porta a un nulla dalla linea di meta e arriva la meta con Sam Parry. Continua a leggere su OA Sport.

Foto – Ettore Griffoni/LPS

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