Autumn Nations Cup: Francia-Italia, una sfida da non perdere

Gli azzurri affronteranno questa sera a Parigi i Bleus privi dei loro migliori elementi. Riusciranno i ragazzi di Smith a far pesare la maggior esperienza?

La Francia per conquistare la finale, l’Italia per interrompere una striscia di oltre 5 anni contro le formazioni del Sei Nazioni e conquistare un secondo posto insperato alla vigilia. Questa sera, con fischio d’inizio alle ore 21.15, gli azzurri di Franco Smith sfideranno i Bleus di Fabien Galthié allo Stade de France di Parigi, con diretta tv su Mediaset 20.

Vincendo la Francia sa che si giocherà il titolo della Autumn Nations Cup il prossimo fine settimana. Perdendo sarà la Scozia che rappresenterà il Gruppo B nella partita decisiva.In quello che potrebbe essere un match determinante, l’allenatore Fabien Galthie è privo di molti dei suoi giocatori di punta, con campioni del calibro di Charles Ollivon e Antoine Dupont fuori dai giochi per il resto dell’anno dopo aver riempito la loro quota di presenze in nazionale questo autunno. Invece, giocatori del calibro di Jonathan Danty e Baptiste Serin sono al centro della scena, mentre cinque giocatori fanno il loro debutto nei test.

L’Italia vola a Parigi dopo una settimana di pausa in seguito al rinvio dello scontro del secondo round con le Fiji, ma deve cambiare la propria squadra alla luce degli infortuni subiti dai flanker Sebastian Negri e Jake Polledri. Questa è la seconda volta che la squadra di Franco Smith si reca allo Stade de France quest’anno, con le due squadre che si danno battaglia anche a febbraio nel Guinness Sei Nazioni. Questa è stata senza dubbio la prestazione più impressionante dell’anno per l’Italia, che ha segnato tre mete contro una Francia in forma. I Bleus sono riusciti a ottenere una vittoria per 35-22 ma gli azzurri saranno fiduciosi di fare nuovamente danni, poiché cercano una prima vittoria sulla Francia dal 2013.

L’allenatore della Francia Galthie ha apportato modifiche sostanziali alla sua squadra, con Sekou Macalou che riceve il suo primo cap dal 2017. Il 25enne ha impressionato con lo Stade Francais nel Top 14 di questa stagione e sostituisce lo skipper Ollivon a flanker openside, con il mediano di mischia Baptiste Serin che ha assunto la fascia di capitano. L’ala Teddy Thomas e il mediano d’apertura Jalibert sono gli unici due giocatori a continuare nel XV titolare dopo la vittoria per 22-15 dello scorso fine settimana sulla Scozia, con cinque esordienti nominati per lo scontro di Parigi. Le seconde linee Killian Geraci e Baptiste Pesenti faranno il loro esordio in nazionale contro gli azzurri, così come Rodrigue Neti del Tolosa. Anche il centro Jean-Pascal Barraque e l’ala Gabin Villiere vestiranno per la prima volta l’azzurro del loro Paese, mentre Galthie cerca di sperimentare contro un’Italia che non è riuscita a batterli in sette anni. Richiami anche per Jonathan Danty al centro, così come per l’estremo Brice Dulin, che non gioca a livello internazionale da più di tre anni, mentre ci sono altri sei potenziali esordienti in panchina.

Al contrario, Smith ha apportato tre modifiche alla sua formazione titolare per l’ultima partita del girone dell’Italia. Gli azzurri sono senza Jake Polledri e Sebastian Negri per la trasferta allo Stade de France, con Maxime Mbanda e Johan Meyer al loro posto in terza linea. In fondo, l’unico altro cambio vede il ritorno di Luca Sperandio all’ala al posto di Mattia Bellini, mentre Michele Lamaro e Cristian Stoian potrebbero vincere le prime presenze dalla panchina. E dopo la cancellazione dello scontro del secondo round con le Fiji, Smith e le sue truppe non vedranno l’ora di tornare in campo mentre cercano di scavalcare la Francia in classifica.

FRANCIA – ITALIA

Sabato 28 novembre, ore 21.15 – Stade de France, Parigi
Francia: 15. Brice Dulin, 14. Teddy Thomas, 13. Jean-Pascal Barraque, 12. Jonathan Danty, 11. Gabin Villiere, 10. Matthieu Jalibert, 9. Baptiste Serin, 1. Rodrigue Neti, 2. Peato Mauvaka, 3 Dorian Aldegheri, 4. Killian Geraci, 5. Baptiste Pesenti, 6. Cameron Woki, 7. Sekou Macalou, 8. Anthony Jelonch
In panchina: 16. Teddy Baubigny, 17. Hassane Kolignar, 18. Uini Atonio, 19. Cyril Cazeaux, 20. Swan Rebbadj, 21. Baptiste Couilloud, 22. Louis Carbonel, 23. Yoram Moefana
Italia: 15. Matteo Minozzi, 14. Jacopo Trulla, 13. Marco Zanon, 12. Carlo Canna, 11. Luca Sperandio, 10. Paolo Garbisi, 9. Marcello Violi, 1. Danilo Fischetti, 2. Luca Bigi, 3. Giosuè Zilcocchi, 4. Marco Lazzaroni, 5. Niccolò Cannone, 6. Maxime Mbanda, 7. Johan Meyer, 8. Braam Steyn
In panchina: 16. Leonardo Ghiraldini, 17. Simone Ferrari, 18. Pietro Ceccarelli, 19. Cristian Stoian, 20. Michele Lamaro, 21. Stephen Varney, 22. Tommaso Allan, 23. Federico Mori

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