Autumn Nations Cup: l’Inghilterra batte l’Irlanda

Bella vittoria dei ragazzi di Eddie Jones, ormai a un passo dalla finale per il primo posto nel torneo.

Secondo successo per gli inglesi nella Autumn Nations Cup e i britannici prenotano la finale per il primo posto dopo aver avuto la meglio sull’Irlanda grazie a Jonny May e a una difesa perfetta.

Prima fase del match sostanzialmente equilibrata, con l’Inghilterra che spinge di più, ma è un possesso sterile e che non mette in difficoltà l’Irlanda. Fino al 17’, quando la pressione dei padroni di casa aumenta e da una touche in attacco arriva un calcio al largo di Farrell per Jonny May che afferra l’ovale al volo e schiaccia in meta. Non trasforma Farrell e si resta sul 5-0. Prova a reagire l’Irlanda, ma non trova spazi e, anzi, quando l’Inghilterra accelera partendo addirittura dalla propria metà campo colpisce. Continua a leggere la cronaca su OA Sport.

Foto: Luigi Mariani – LPS

3 commenti su “Autumn Nations Cup: l’Inghilterra batte l’Irlanda

  1. Faz che nel dopo partita cerca di minimizzare parlando di partita poco importante e che gli e’ servita per fare certe valutazioni e capire certe cose.

    Boh sara’ anche vero pero’ mi deve spiegare cosa siamo andati in campo a provare a fare. A sportellate contro una squadra nettmanete superiore fisicamente? Una volta una che abbiamo provato un calcetto a scavalcare l’ottima rushing defense inglese e meta….ma provarne qualcuno prima? Provare qualche grubber, variare un po’ insomma? Forse ci sara’ anche qualche limite di Ross Byrne i questo, la mancanza di personalita’ per variare in base a quello che ha davanti, non so pero’ e’ stato di un frustrante vedere la squadra giocare un rugby monocorde cosi’.

    Dico poi un’altra cosa, quei tanti da destra a sinistra e ritorno senza avanzamenti (o perdita di terreno) come movimenti mi han ricordato motlissimo gli stessi inutili movimenti da destra a sinistra e ritorno dell’Italia di Cos e….CATT oggi allenatore del nostro attacco. Se questo e’ quello che ha da proporci, prego si accomodi pure sul primo aereo per Londra.

    Prestazioni individuali: Roux e Gibson Park sono un insulto bello e buono al movimento irlandese. Che Roux sia meglio di Beirne per una partita come questa solo un folle puo’ pensarlo. Roux noin vlae Beirne e nion vale manco Dillane, e di giocatori che valgono quanto lui ce ne sono, il nostro Molony non ha nulla da invidaire a Roux!
    Gibson Park e’ un altro schiaffo alla faccia del movimento: Cooney, McGrath a casa, Casey manco provato quando puo’ dare ritmo e parecchio.
    Aggiungo poi una cosa, Lowe e’ straripante col cliub ma penso che sia col galles prestazione buona) che ieri (per me prestazione incolore) si e’ ben capito che non abbiamo fatto un furto agli ABs.

    Inutile che la IRFU poi pubblichi che nelle prime 17 aprtite di Pro 14 questa stagione han giocato 47 U23 di formazione irlandese nelle 4 provincie…andare a Twickenham e scheirare equiparati come roux e Gibson PArk lasciando fuori Beirne e uno tra cooney e McGrath e’ ridicolo.

    Per il resto: lienouts un mare di lacrime, Kelleher puo’ fare bel lavoro in giro per il campo ma se lancia cosi’ non puo’ giocare, Ryan ci mette del suo inizialmente con chiamate rischiose invece che magari fare chiamate semplici sul primo saltatore per dare fiducia al ragazzo,e POM da leader anche doveva essere piu’ presente al riguardo. Chiamate, lanci e coordinazione son sembrati tutti da rivedere al di la’ di Itoje e Launchbury ottimi.

    PEr ieri salvo poco, Porter per il lavoro in giro per il campo, POM per il lavoro in ruck che ha provato a fare, Doris perche’ e’ l’unico tra gli avanti che qualcosa l’ha anche cavato fuori e dietro Keenan ( a parte il gioco al piede) e Earls, entrambi son gli unici che han avuto sputni di gioco interessanti. Keenan ottimo sui palloni alti.

    Inghilterra: sensazione che Eddie Jones dopo la finale mondiale persa stia cercando di emulare i boks e pensare ad una squadra muscolosamente straripante che ti succhia l’anima e diciamoci pure la voglia di vivere con la difesa, per poi con enorme cinismo colpire sfruttando i tuoi errori. IEri non han fatto nulla di eclatante in attacco ma hanno difeso in maniera incredibile. Si puo’ discutere sulle linee di fuorigioco, sui bd e su Itoje nuovo McCaw ma son discorsi che lasciano il tempo che trovano, sono forti in difesa, sono fisicamente devastanti. Hanno una selettivita’ in ruck su cosa attaccare e cosa no splendida, combinano il placcatore basso e quello alto in maniera egregia, pallone in mano sanno capire e sfruttare i tuoi limiti. Sui set pieces son solidissimi, e taci che ieri a contestare i lienouts non c’era anche Lawes se no non ne vedevamo uno probabilmente e questo al di la’ dei nostri errori.

    1. Grazie del contributo sempre molto completo e competente Stefo. È davvero un piacere leggere i tuoi commenti. Durante la partita effettivamente notavo che Byrne ha usato molto poco il piede e mi chiedevo se proprio se fosse nel piano di gioco.
      Appena hanno fatto (dopo che Byrne fosse uscito però) una cosa diversa è arrivata la meta seppure a babbo morto.
      Effettivamente non si capisce esattamente su cosa stiano lavorando. Murray in panca ha ancora meno senso, a mio avviso. Anche sulle palle alte mi pare che non abbiano ancora trovato la squadra (vd la prima metà di May)

      1. Ciao Alex , grazie delle belle parole.
        Io non os se sia colpa di Ross Byrne o meno, so pero’ che questo e’ il terzo se non quarto match con l’Inghilterra che nel dopo partita ci si dice le stesse cose proprio su come provare a battere la rush defense inglese.

        Io sono il rpimo che pensa la Autumn Cup fosse perfetta per fare esperimenti ed i risultati non fossero cosi’ importanti e fosse giusto usarla per “imaprare”, ma per me era inteso per inserire e dare 2-3 TM non solo a Kelleher ma anche a Casey, Harry byrne, per come sta giocando un Coombes o un Penny.

        PEr carita’ la formazione scesa in campo a Twickenham era mediamente giovane e con numero di cap limitati ma non mi capacito che per la terza-quarta volta di fila si sia provato a giocarla sui muscoli.Le selezioni di Roux e POM a 7 con CJ e Doris altre terze linee, Aki-Farrell ai centri (in due non hanno un’idea diversa dall’andare a provare a sfondare di forza) erano tutte scelte per provare a giocarsela fisicamente. Poco da fare questa inghilterra non la puoi battere cosi’ a meno che tu non sia i Boks. Di nuovo l’unico approcio per provare a limitare la rush defense e’ stato quello di far giocare Ross Byrne e la linea d’attacco molto profondi, per provatre ad avere piu’ tempo per gicoare l’ovale.
        Ross Byrne poi magari e’ mancato lui di eprsonalita’, e’ sembrato continuare a ripetere lo stesso spartito senza provare qualcosa di diverso, ma alla fin fine non e’ che ci fosse molto da rpovare, le linee di corsa per lui erano sempre le stesse dagli altri.

        Io spero che la elzione imparata da Faz sia che e’ inutile insistere nel provare a vincerla sul piano fisico e che per il Six Nations ci sia l’idea magari di provare a vincerla in maniera diversa…se no gli inglesi faranno come sabato, ci calceranno tutti i possessi perche’ tanto sanno come non farci avanzare ed eventualmente guadagnare un fallo o un turnover da cui segnare punizione o magari una meta.

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