Autumn Nations Cup: ecco le favorite per il titolo

Parte questa sera il nuovo torneo internazionale che sostituisce i test match autunnali. Ma chi vincerà?

Parte questo weekend l’Autumn Nations Cup 2020, il nuovo torneo che coinvolge l’Italia e le altre squadre del Sei Nazioni, più Fiji e Georgia, e che sostituisce i test match autunnali vista l’emergenza Covid-19. Chi si giocherà il titolo?

Le favorite d’obbligo non possono che essere l’Inghilterra e la Francia. I britannici hanno appena vinto il Guinness Sei Nazioni 2020 ed Eddie Jones ha una rosa esperta e che arriva all’Autumn Nations Cup sull’onda dell’entusiasmo. Gli inglesi si sono dimostrati non solo una squadra forte, ma anche concreta e capace di ottenere il massimo in ogni situazione e non possono che essere in prima fila tra le favorite per il titolo in questo nuovo torneo. Continua a leggere su OA Sport.

Foto: DPPI/Jean Catuffe – LPS

Un commento su “Autumn Nations Cup: ecco le favorite per il titolo

  1. Estremamente deluso da come Faz ha deciso di usare questo torneo.
    Quando mai gli ricapita un torneo come questo che conta niente e quindi si presta a sperimentare quanto si puo’?

    Possiamo fare tutti i discorsi che si vuole ma questo e’ un torneo che conta quanto il due di coppe: finanziariamente conta nulla, il ranking per la RWC e’ gia’ deciso quindi conta nulla perdere anche una o due posizioni nel ranking, chi vincera’ questo torneo ce lo scorderemo velocemente.

    E Faz invece che dar spazio a nuove forze decide che questo torneo servira’ per vedere sexton a 35 anni da apertura e capitano…niente spazio che so ad un Harry byrne, niente spazio da capitano ad un Ryan…no bisogna vedere Sexton perche’ a 38 anni sara’ l’uomo chiave del prossimo mondiale?
    Dar spazio ad altri lasciando Sexton fuori che so imitando Schmidt che fece il tour in Sud Africa (non a canicatti’) con Jackson chiavi in mano e Sexton a casa nel 2016.
    4 TM che potevano essere usati come rampa di lancio per qualcunaltro, cosi’ si sa mai che quando carbery rientrera’ si potra’ pensare di riportarlo ad estremo…e qua una cosa che dico fuori onda da tempo. Nessuno si e’ accorto che finche’ c’era Paddy JAckson nessuno si lamentava che Carbery giocava estremo? Nessuno si e’ accorto che l’urgenza di farlo giocare apertura e’ avvenuta dopo i casini di JAckson ed Olding?

    Cullen e Lancaster penso si possa dire tutto tranne che siano due mona, se facevano giocare Ross Byrne apertura e carbery estremo forse avevano in mente qualcosa.

    Non soprassiedo neanche nell’insulto di portare un Gibson PArk, onesto giocatore ma niente piu’, da equiparato e lasciar a casa il talento di Casey…e mi raccomando Murray in panca che rappresenta anche lui il futuro.

    Siamo li’ a guardare Dupont-Ntamakc e dire che sono fantastici e poi Casey-Harry Byrne pero’ li snobbiamo e non li testiamo in un torneo come questo. Cooney sciorina rugby di alto livello da anni a Belfast e niente, no teniamoci stretto Murray ed equipariamo Gibson Park.

    POM era assolutamente anche necessario provarlo, e mi raccomando con Stander in panca, son due giovanotti che dobbiamo vedere nella Autumn Nations cup come sono perche’ evidentemente non li conosciamo bene…O’Sullivan, Penny, Coombes mi raccomando a casa.
    Furlong e’ fuori rotto, O’Toole su a belfast, o volendo anche Moore non si potevano vedere? No per carrita’ dobbiamo vedere John Ryan che evidentemente non conosciamo gia’ abbastanza bene.

    Buttiamo via 4-5 settimane di lavoro in cui Farrell avrebbe potuto dare una rinfrescata all’ambiente e gettare le basi di una nazionale che comunque dovra’ cambiare per il 2023…per cosa? pEr provare a vincere questo importsntissimo torneo?

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