Pro 14: Treviso lotta, ma deve cedere al Leinster

A Monigo i campioni in carica si impongono dopo una partita in cui la Benetton non demerita.

Vince il Leinster, ma soffre più di un tempo contro una Benetton Treviso che prova a rispondere colpo su colpo ai forti dubliners. Arriva, però, il secondo ko consecutivo per i ragazzi di Crowley, che nei primi due turni hanno dovuto affrontare le due forti formazioni irlandesi dell’Ulster e del Leinster. Ecco la cronaca offerta dall’ufficio stampa Benetton.

Nel primo tempo i Dubliners ottengono una punizione subito al 2′ per placcaggio in ritardo di Faiva. Leinster va per i pali e Byrne R. fissa il 3-0 ospite. Non passa nemmeno un attimo che il Benetton si riaffaccia in attacco e tramite un tenuto guadagnato da Halafihi conquista un’altra punizione da posizione vantaggiosa. Garbisi dalla piazzola è preciso e 3-3 ripristinato. Passano due minuti, Leinster in mischia si aggiudica un piazzato e Byrne R. è ancora impeccabile al calcio. Al 10′ Tavuyara è ammonito per un in avanti volontario. I biancoverdi in maul acquisiscono campo e territorio, il Leinster è quindi costretto a commettere una penalità. Garbisi dalla piazzola è puntuale per la seconda volta della serata. Poco dopo, gli ospiti decidono di sfruttare un vantaggio andando in touche sui 5 metri trevigiani e dal conseguente drive gli irlandesi schiacciano la prima meta con Tracy. Byrne R. sigla il 13-6. Torna la parità numerica con Tavuyara che rientra in campo. La partita si fa spigolosa e da una carambola Halafihi si guadagna un altro turnover sui 22 metri di Leinster ed il Benetton decide di andare in rimessa laterale. Dopo due penalità consecutive l’arbitro Whitehouse ammonisce tra le fila degli avversari Ryan. I Leoni spingono sull’acceleratore e a seguito di un pertugio trovato da Garbisi è Sebastian Negri a timbrare la prima marcatura dei padroni di casa. Garbisi al 32′ rimette le cose in parità sul 13-13. Agli sgoccioli della prima frazione è Lowe che riporta i Dubliners in meta e Byrne R. non commette errori dalla piazzola con il risultato che al 40′ vede Leinster sopra 20-13.

Nella ripresa i biancoverdi cominciano subito reagendo e volendo trovare la meta del pari. Ancora Garbisi sguscia alla difesa di Leinster e i Leoni si trovano a pochi metri dalla marcatura. C’è un vantaggio per i padroni di casa che decidono di andare in touche. Il drive dei trevigiani è poderoso e Hame Faiva va a timbrare la meta del 18-20; Garbisi non è preciso questa volta. Al 51′ Traoré deve lasciare il campo per un colpo alla testa e subentra Quaglio al suo posto. Entrano anche Ferrari, Lucchesi e Cannone per Pasquali, Faiva e Herbst. Poi a metà ripresa Leinster esegue una meta tecnica dopo una mischia sui cinque metri dei padroni di casa ed è 27-18 per i Dubliners. C’è anche il turno di Braley per capitan Duvenage e di Ruzza per Snyman. Gli irlandesi si avvalgono di una punizione da ottima posizione e Byrne R. ingrassa il punteggio a favore dei suoi. Il Benetton però non ci sta, desidera riavvicinarsi ai campioni in carica irlandesi e va in touche sui cinque metri. Dal drive ancora una prova di forza dei biancoverdi che vanno in meta con Gianmarco Lucchesi, la prima in maglia Benetton. Garbisi ai pali è preciso. Tuttavia Leinster risponde subito e piazzano la quarta meta della loro serata con Ryan e Byrne R. non sbaglia nemmeno adesso. Il Benetton prova la via della quarta meta che varrebbe il punto di bonus, ma alla fine sono i Dubliners a passare 37-25 a Monigo.

Foto – Benetton Treviso

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11 commenti su “Pro 14: Treviso lotta, ma deve cedere al Leinster

  1. Buon Treviso, ancora troppi errori qua e là e dettagli che non funzionano. Leinster rimane di un paio di livelli sopra, ma c’è un motivo se dominano incontrastati in Pro14. Qualcuno rinchiuda Whitehouse non lo faccia più arbitrare.

  2. Ovviamente tutta colpa di Whitehouse ed arbitri, tutti i fuorigioco di treviso chiamati? Tutti i rallentamenti in ruck chiamati? Certo si sicuro…passeremo da 4.5 milioni di lacrime a 4.8 milioni di lacrime sugli arbitri quest’anno a Treviso in linea coi soldi che gli passa la Fir

    1. Concordo sull’argomento dei milioni di lacrime, ma la libertà delle irlandesi in certe fasi di gioco, ormai, é ridicola. Sicuramente alcuni rallentamenti in ruck da parte di Treviso WH non li ha visti, anzi secondo me nei primi 20 minuti è più quello che ha sbagliato da ambo le parti che tutto il resto. Ma quando il gioco si fa serio, punto a punto, lui diventa inesorabile!!! Nessuno dice che Leinster non avrebbe vinto lo stesso, io l’ho scritto anche altrove, ma avrebbe davvero sudato sette camicie. E mezza! Comunque bello sapere che da qualche parte ancora commenti, sempre interessante.

      1. Massimiliano quelle liberta’ le avete avute anche voi!
        Piangere sui fuorigioco quando son 3-4-5 stagioni che si sa che il
        metro e’ sndato perso dagli arbitri dicendo che solo il Leinster ha sto metro e’ ridicolo!

        Riguardati la partita cou Saracens o Racing-Saracens o Exerer-Toulouse ecc…il
        metro (o assenza di metro in termini di cm) e’ quello e lo e’ da anni e Treviso ormai fa lo stesso senza tante storie…a treviso iniziano a ricordarmi i “miautocensuro” del calcio con lo smoking bianco

        Ah conti falli fischiati contro nel match?
        Leinster 12 falli contro,Treviso 8…

        1. Non conto i falli fischiati ma quelli non fischiati. Se un arbitro non fischia un fuorigioco dire che ormai il metro è quello è ridicolo. Come dire che le tangenti in affari sono lecite, tanto le pagano tutti. Comunque vai a riguardarti Ulster Treviso, e vedrai che gli irish ne facevano a frotte, Treviso ne ha fatto uno e glielo hanno fischiato subito. Gli esempi interessanti che hai citato dimostrano solo che nel rugby gli arbitri pendono spesso dallap del politicamente più forte, anche a livello di nazionale si è visto che l’Irlanda contro, ad esempio, l’Inghilterra, non può fare quel che vuole in quanto a fuorigioco e ruck, e se ne vedono i risultati se tutto il resto non gira alla perfezione

          1. L’esempio con le tanhenti non e’ pertinente.
            Se ormai in ogni singola partita il fuorigioco e’ gestito cosi’, vuol dire che A WRad un certo punto va bene cosi’! Non sto dicendo che sia giusto, prendo atto solo che questo e’ il metro usato da tutti gli arbitri ormai.
            Visto che su BD, mischia, maul, placcaggi alti, contese in aria WR ha mandato direttive per rivisitare o rinforzare il metro che vogliono veder seguito se su questo non lo fa vuol dice che son contenti cosi’, son contenti che gli arbitri gestiscano cosi’ e noi ce ne si deve fare una ragione, perche’ ad ogni partita questo e’ il metro e questo piaccia o meno e’ innegabile che sia cosi’! Whitehouse non fischia meno i fuorigioco di un Owens, o qualsiasi arbitro emisfero nord o sud che si voglia…non li fischiano al LEinster, ai Saracens o anche a quelle che ritente vvittime a Treviso!

            Il metro che a chi decide e’ questo, di nuovo ce ne si faccia una ragione, ed al limite come faccio io si speri che nel suo nuovo rulolo in seno a World Rugby, Joe Schmidt sottolinei che il metro e’ sbagliato e decida di chiedere agli arbitri di rivedere il metro…se pero’ questo non succedera’ dovremo continuare a farcene una ragione che questo e’ il metro usato ed accettato, senza paranoie, vittimismi, dietrologie o altro.

            1. Il tuo è un discorso che trovo giusto e condivisibile, soprattutto se sei dalla parte della squadra a cui i fuorigioco li fischian meno

              1. Non li fischiano a nessuno, dai massimiliano! Gli unici che ormai vedo fischiare (ed a tutti) sono quando la linea difensiva deve essere sulla linea di meta, quelli li vedono e li fischiano a tutti…i fuorigioco in mezzo al campo o non sulal linea di meta non li fischiano a nessuno e Treviso e’ spesso in fuorigioco come gli altri!

                Mi piace? No e sono convinto che WR non si focalizzi sulla cosa per un semplcie motivo: i fuorigioco non sono un problema dal punto di vista player welfare (infortuni). Se guardi dove si son concentrati nelle regole negli ultimi 4-5 anni e’ dove con quei cambiamenti pensano/sanno che possono diminuire gli infortuni e quindi avere uno sport piu’ sicuro e vendibile alle mamme/papa’ di nuovi mercati per i loro pargoli.

    2. Scusa Stefo, ma non mi pare di aver scritto quello che dici.
      Posto che Whitehouse è un arbitro profondamente insufficiente, ma non ho minimente detto che la partita Treviso l’ha persa per causa sua, nè ho menzionato i fuorigioco.

  3. Il match non lo ha deciso l’arbitro che resta comunque un arbitro mediocre, è stata partita seria e impegnativa ma non di altissimo livello, il Benetton per poter vincere con Leinster ( cosa difficile ) deve essere vicino alla perfezione e che il Leinster sia quello visto , non è stata così, perchè il Benetton ha commesso troppi errori .

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