Pro 14: Leinster campione! Battuto l’Ulster

A Dublino si è disputata questa sera la finalissima del torneo celtico e i favoriti hanno conquistato il terzo titolo consecutivo.

È il Leinster il campione 2020 del Guinness Pro 14. Tutto da pronostico, dunque, per i dubliners che sfruttano da un lato i tanti errori dell’Ulster palla in mano, dall’altra colpiscono duramente e fanno quasi fin da subito la parte della lepre. Decisivo l’intercetto di Henshaw che spacca il match a inizio ripresa piegando le resistenze nordirlandesi.

Dopo quattro minuti di studio tra le due squadre, senza reali affondi, ecco che il centro dell’Ulster Hume sorprende la difesa dei dubliners con uno scatto perentorio e neanche l’intervento in extremis di Hugo Keenan può impedire al numero 13 nordirlandese di andare in meta. Il Leinster alza il ritmo a questo punto, prende possesso della metà campo dell’Ulster e quando – da un’azione partita nei 22 offensivi – la palla si sposta al largo trova il solito James Lowe libero di andare a schiacciare in meta, con Ross Byrne che trasforma per il 7-5 parziale. Leggi tutta la cronaca su OA Sport.

Foto – Instagram/leinsterrugby

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3 commenti su “Pro 14: Leinster campione! Battuto l’Ulster

  1. Dopo la brutta partenza il Leinster il Leinster e’ riuscito ad essere efficace nel suo gameplan difensivo: bloccare le incursioni di Coetzee sul nascere. Difesa che ha imbrigliato il ball carrier principale dell’Ulster, bloccato benissimo con ottimo lavoro di due placcatori sempre sul Sud Africano, uno basso a non fargli pompare le gambe ed uno ad imbrigliargli le braccia per evitare l’offload…spento questo e’ diventato poi semplice anche spegnere il secondo ball carrier chiave: McCloskey.

    Tolti questi due dal campo per me si son visti i limiti dell’Ulster sul gameplan ma anche i limiti di Burns che per me ieri non ne ha azzeccata una che fosse una…ma a me Burns non ha mai convinto troppo, e penso che l’acquisto di MAdigan dara’ qualcosa di piu’ all’Ulster.

    Per il resto poi Leinster che ha continuato sullo spartito di questa ripresa di stagione, ottimo in difesa particolarmente nel selezionare che ruck attaccare e quando riallinearsi velocemente in difesa, mentre in attacco io resto poco convinto da quanto visto da agosto ad oggi. Non si vede ad oggi quel gioco in cui si sfrutta la dinamicita’ di giocatori come Kelleher, Ryan, Conan nell’interlinking con i 3/4 nel gioco al alrgo, ci limitiamo troppo a fare un lavoro di logorio fisico.

    Malissimo invece di nuovo i nsotri lineouts, per quanto mi sembra ci sia un problema generale di chiamate facilmente lette, Kelleher al momento e’ disastroso di suo al lancio…deve lavorare e tanto al riguardo.

    Imbattuti in Pro 14, ma la domanda restera’ “senza covid, lo sarebbero stati?” Impossibile rispondere, impossibile dire che impatti Sei NAzioni (infortuni) e Heninekem sovrapposta nel calendario avrebbero avuto. Di certo c’e’ che il Leinster ha usato 53 giocatori, e con mogni mix e cambiamento fatto settimanalmente ha sempre comunque vinto. Questo e’ un lato della medaglia, l’altro e’ quello di un campionato di basso spessore, in cui una squadra schierando ampiamente le sue “seconde scelte” comunque vince…

  2. VdF a caccia dell’apertura e spenta la luce, anche perché Alby gioca un inizio di partita da neozelandese e il resto da Munster. Con Doris, un festival dei flanker. Lo stesso i due centri con Mc: raddoppiato sempre e preso alto i limiti del suo offload escono ingigantiti. Difesona in generale tranne sulla meta con un mismatch di tutta la linea di cui non ho proprio capito la dinamica. Ulster che sbatte contro il muro e soluzioni zero per la pressione e l’asfissia. Minuti a cercare di salire perdendo metri su metri prima di perdere anche l’ovale. Non so se calciano poco e tardi per piano di gioco, serata asmatica di Burns o pressione, penso tutte e tre. Sta di fatto che i tre dietro del LV erano attaccabili e pure Conan e Byrne non impeccabili come posizionamenti nella profondità, ma senza pagare dazio. Infatti quando calciano dalla base (anche con con tempi da Munster) qualche palla la ravanano. Stockdale ha preso dei bei chili ma non mi sembra gli abbiano fatto bene, e non ho capito perché all’ala con Ludik fuori: triangolo leggerissimo che patisce peso e abbrivio. I miei nell’ordine: VdF, Henshaw, Ringrose, Doris e tutti per una difesa da marziani. Un campionato vinto con 53 giocatori dice gran bene del LV e un imbarazzante nulla delle altre 13 che evidentemente ne giocano un altro. Perso anche quello, per Munster, in un demenziale pomeriggio all’Independent e se c’è una cosa che mi fa incazzare oltre ogni limite è il “l’avevo detto”, e giusto il giorno prima, letti i 23. Vuol dire che era talmente demenziale da essere chiarissimo anche a un turista, come me. Ma nessuno che si ricordi e lo metta sul conto di JvG che a questo punto è anche lui un turista, ma guida la corriera. Ovvio che peggio mi senta pensando a chi sta sopra di lui e gestisce la Privincia.Partire battuti dal LV ci potrebbe anche stare (ma anche no, dopo tre anni e lo shopping in Via Condotti), perdere da Edimburgo, con tutto il rispetto e i complimenti sinceri e meritati ad una bella squadra, proprio no.

  3. Finché sul fuorigioco possono approfittare di regole proprie sarà dura, comunque complimenti, grandissima squadra. Qualcuno ha notizie di Leavy??

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