Zebre: Biagi appende gli scarpini e diventa dirigente

Una nuova carriera per uno dei giocatori più iconici, e intelligenti, del rugby italiano degli ultimi anni.

Dopo sette stagioni, 119 apparizioni ufficiali – di cui 51 da capitano – e 7 mete segnate con la franchigia federale, il 23 volte azzurro George Biagi saluta il rugby giocato e intraprende una nuova avventura all’interno del club di Parma, a conclusione del suo contratto da atleta. Nato a Irvine, in Scozia, nel 1985, con mamma italiana e papà scozzese (ma di origine italiana), George è cresciuto in Italia, prima di tornare in Scozia a 13 anni, dove scopre il rugby.

Inizia a giocare nel Fettes College di Edimburgo, per poi tornare in Italia per frequentare la Bocconi a Milano. Qui veste le maglie del Grande Milano e dell’Amatori Milano, ma il salto avviene nel 2008, quando passa al Prato, con cui vinse la promozione in Eccellenza; nel 2010 guadagnò il suo primo contratto professionistico entrando nella neonata formazione degli Aironi che si apprestava ad affrontare la Celtic League. Falliti gli Aironi, Biagi si trasferisce in Inghilterra al Bristol per una stagione, per poi rientrare in Italia alle Zebre. L’esordio in Nazionale avvenne a 28 anni nel Sei Nazioni 2014 contro l’Inghilterra a Roma a partita in corso come sostituto di Paul Derbyshire; a causa di un infortunio non poté essere preso in considerazione per la Coppa del Mondo di rugby 2015 in Inghilterra ma fu nuovamente disponibile per il Sei Nazioni 2016, nel frattempo con gli acquisiti gradi di capitano delle Zebre. La presenza internazionale più recente è l’incontro di Marsiglia contro la Francia al Sei Nazioni 2018 (suo 23simo cap), e ha anche una prestigiosa convocazione col club a inviti dei Barbarians nell’autunno del 2019.

Appesi gli scarpini al chiodo, la seconda linea italo-scozzese andrà a ricoprire l’incarico di Rugby Operations Manager, una figura dirigenziale innovativa che fungerà da trait d’union tra la società e l’area tecnico-sportiva, lavorando in stretta collaborazione con il team manager Andrea De Rossi. Obiettivo delle Zebre è quello di sviluppare un processo di crescita della propria struttura dirigenziale volto a migliorare la performance sportiva della squadra e la coesione generale tra la società ed i tesserati del club. Continua a leggere su OA Sport.

SOSTIENI R1823 CON UNA DONAZIONE

R1823 è da sempre gratuito, basandosi sulla raccolta pubblicitaria che, però, è sempre più difficile, soprattutto in questo periodo storico dove il rischio che molte realtà editoriali chiudano è reale. Il crollo delle notizie sullo sport comporta un crollo delle visite ai siti d’informazione verticali e, di conseguenza, un crollo degli introiti pubblicitari.
Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il lavoro di R1823 sostenendo questo blog. Puoi lasciare una piccola donazione su Paypal (dona).

Rispondi