Super Rugby: Gatland jr batte Gatland sr con un drop

Gli Highlanders si sono imposti di misura nel match d’esordio del nuovo campionato neozelandese grazie a un calcio del figlio d’arte.

Figlio batte padre 3-0. Bryn Gatland, figlio del coach dei Chiefs Warren, mette a segno un drop allo scadere del match d’esordio del Super Rugby Aotearoa e consegna agli Highlanders il successo per 28-27 al termine del primo match di rugby giocato negli ultimi tre mesi.

Match equilibrato, come racconta il punteggio, che vede Mitch Hunt mettere i primi tre punti del torneo dopo tre minuti, ma poi Damien McKenzie ribalta il risultato due volte dalla piazzola. Al 16′ arriva la prima meta per gli Highlanders, marcata da Ash Dixon, cui segue, al 22′, quella di Sio Tomkinson per il 15-6 per i padroni di casa.

Al 27′ è, però, Sean Wainui ad accorciare le distanze con la prima meta dei Chiefs e dopo il cartellino giallo a Vilimoni Koroi, al 32′ i Chiefs tornano in vantaggio con il calcio di McKenzie. Allo scadere della prima frazione di gioco, però, è la meta di Marino Mikaele Tu’u a mandare gli Highlanders al riposo avanti 22-16.

Al 47′ è ancora Damian McKenzie ad accorciare dalla piazzola, ma all’ora di gioco Hunt ristabilisce le distanze con un altro calcio. Il match potrebbe cambiare poco dopo, al 61′, quando gli Highlanders restano 10 minuti in inferiorità per il giallo a Jona Nareki, ma i Chiefs vanno in meta solo al 72′ con  Anton Lienert-Brown per il -1. Poi il gran finale. Al 78′ è Damien McKenzie a tentare il drop e Chiefs che vanno avanti di due punti, ma subito dopo, come detto, è Gatland jr (inserito in squadra solo all’ultimo) a strozzare in gola l’urlo di gioia di suo padre.

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4 commenti su “Super Rugby: Gatland jr batte Gatland sr con un drop

  1. Devo dire che rivedere anche se in TV una partita di rugby dal vivo e col pubblico sugli spalti mi ha un po’ emozionato…sensazione di ritorno alla normalita’, alla vita com’era e come dovrebbe essere…chissa’ quando succedera’ da noi. Qua si sa che il rugby ritornera’ anche a livello amatoriale e grassroot col contatto solo a settembre, il Leinster ha annunciato settimane fa che non ci saranno abbonamenti per la prossima stagione ed ha anche cancellato tutti i sumemr camps.
    Tornando al match, bella partita, piacevole ma forse dopo sto lungo periodo avrei trovato piacevole e bella qualsiasi partita “live” 🙂

    A parte le battute, ottimo ritmo, facilitato da un arbitro che di suo cerca di dare ritmo con chiamate veloci e decise senza perdere troppo tempo. Bellissimo vedere chiamate con buona continuita’ e regolarita’ le entrate laterali in ruck, finalmente i grillotalpa rapidi non solo vengono premiati ma soprattuttio vengono protetti adeguatamente contro entrate assassine dai lati (vedi Leavy per il caso piu’ eclatante)…sara’ da capire quanto questo durera’ calcolando anche che questa gestione comunque sia favorira’ le difese ed i buoni grillotalpa…e si sa WR vuole “piu’ punti, piu’ mete perche’ piu’ spettacolare”. 

    Altra cosa notata e’ l’ottimo stato di forma dei giocatori e la conferma di quanto si e’ setito dire dai giocatori in questi mesi, il blocco forzato ha dato la possibilita’ di titrovare stati di forma ottimi, senza anche il contatto dell’allenamento ma solo con lavoro di S&C i giocatori non solo hanno potuto manetenere un buono stato di forma ma anche riassorbire qualsiasi infortunio piu’ o meno piccolo che si portavano deitro anche da anni. Nella revisione dei calendari spero i giocatori si faranno sentire su questo e chiederanno almeno 6 settimane senza assolutamente alcun contatto, neanche in allenamento. Il lavoro di strength and conditioning puo’ venir fatto cosi’ come quello di video analisi tattica come hanno fatto in questi mesi.  

  2. Buone vecchie abitudini, inclusi i commenti in diretta con Stefo, per cui sono ampiamente condivise le sue note. Ci aggiungo (mio vecchio pallino) che l’occhio di riguardo alla difesa nei bd favorisce il gioco alla mano e i giocatori tecnici e intelligenti. Prima di andare a sbattere sistematicamente (come ci ha abituato il kilorugby), se l’arbitro fischia subito il tenuto una volta che il difensore mette le due mani sull’ovale, meglio pensarci due volte. Rischi inaccettabili evitati per il difensore esposto e inerme, a scanso di equivoci il placcato mette la palla a disposizione del mediano ben distante dal raggruppamento, e infatti si rivedono i drop. Niente wild bunch con ravanate e gente sdraiata, ingressi laterali fischiati al volo, e gioco che scorre fluido e veloce con la ricerca della superiorità numerica anziché fisica. Bene, insomma, mi preoccupa però che non si continui a tutelare adeguatamente il giocatore in aria, indipendentemente cha cada di testa o meno. Nel rugby il criterio è e deve essere l’oggettiva pericolosità dell’intervento e non le conseguenze. Ma questi si sono inventati pure il rosso a tempo (oltre alle regole “consigliate”, del tutto demenziali e che con la difesa dal virus c’entrano come i gargarismi con la varechina di Trump), che è una stronzata colossale. Ovvio che il rosso debba penalizzare la squadra, altrimenti che penalità e che deterrenza sarebbe? Bene anche la morigeratezza nel ricorso al TMO, anche se in un caso al suo posto una telefonatina l’avrei fatta. Un buon inizio, al di là delle crisi di astinenza.

  3. Blues v Canes: i Blues giocano senza dubbio bene, e quando riescono ad alzare il ritmo sono veramente interessanti questa stagione, e sara’ da vedere quando anche Carter giochera’, pero’ Canes che in difesa mi son piaciuti veramente molto poco, infilati delle volte veramente troppo facilmente grazie a buchi non solo da errori di singoli ma da sistema difensivo che sara’ da capire e’ da registrare alla prima partita o se e’ veramente cosi’ poco logico.
    Male anche ai lineouts i Canes, con un Coles luci ed ombre, luci palla in mano, ombre nei lanci…anche se come semrpe nei lineouts non tutte le colpe sono del lanciatore.
    Blues da rivedere contro avversari organizzati meglio.

    Deludenti i commenti di Dagg e Kirwan nell’intervallo che han criticato l’arbitro per chiamare a loro avviso “troppi falli” e non chiudere un occhio e lasciar correre di piu’ per aummentare il ritmo ed a loro avviso quindi divertire di piu’…WR finalmente cerca di dare una controllata ai BD e chiede maggiore attenzione a certe situazioni che sono anche pericolose per i giocatori e sti qua si lamentano che cosi’ s’interrompe troppo il gioco…bah commento stupido da parte loro e di quelli che possono portare a mollare la strada giustamente intrapresa di maggior attenzione.

  4. Buona partita (vista su YouTube a ora decente, tenete d’occhio il canale NZ RugbyVidz), anche se quella di Dunedin mi è piaciuta di più. Canes che finiscono con Perenara all’apertura, e ho detto tutto sul livello di confusione attuale. Blues: da rivedere contro una difesa decorosa ma mettono in tavola l’argenteria e pure tante belle novità. Ioane centro, ottimo, e Sotutu a 8: da paura. Brilla il ragazzino Clarke: 21 anni, 11 corse per 72 metri (però mi sembravano di più dal video), 4 difensori battuti, 3/0 placcaggi e 2 turnover, di cui uno splendido da openside fatto e finito. Ultimi 10-15 minuti con schemi a puttane ma ad alta intensità. Il divino Dan porta acqua è come avere san pietro come portinaia. Io ho sentito il commento NZ, piuttosto positivo sull’arbitraggio (per me, molto buono), ma dire che fischiare i falli ritarda il gioco è un po’ come dire che si arriva a casa prima prendendo i sensi unici contromano: alla prima macchina che incontri, retromarce a gogò. Balle. Fischio,10 metri e pedalare: la partita corre via che è una bellezza. Applicare le regole che ci sono, altro che cancellare la mischia.

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