Rugby mondiale: 6 Nazioni e Rugby Championship per un calendario globale

I due maggiori tornei per nazionali stanno collaborando per stilare un calendario uniforme.

Cambieranno le abitudini ovali dopo questa crisi. E non parliamo di distanziamento, o partite a porte chiuse, ma di un calendario che rischia di venir rivoluzionato. A lavorarci sono i due tornei più importanti al mondo, il Sei Nazioni e la Rugby Championship.

Con un comunicato congiunto i board del Sei Nazioni e della Sanzaar hanno annunciato che stanno discutendo per cambiare le finestre internazionali affinché ci sia una maggiore omogeneità. Il tutto per la salvaguardia dei giocatori, ma anche per uniformare le finestra tra i due Emisferi, permettendo dunque agli stessi atleti di essere sempre a disposizione delle rispettive nazionali e dei rispettivi club.

I punti principali della discussione, infatti, sono: ridurre il più possibile le sovrapposizioni tra i calendari internazionali e quelli dei club; migliorare la disponibilità dei giocatori a giocare con la nazionale, senza che questa influisca sui tornei di club; aumentare il welfare dei giocatori; migliorare la ‘narrazione’ ovale con una scansione più chiara tra tornei internazionali e di club e rendere il rugby internazionale più inclusivo, dando più chance di giocare contro formazioni forti alle nazionali emergenti.

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