Sei Nazioni: un torneo senza Italia e Francia? Il board fa chiarezza

Nelle ultime ore erano apparse, sulla stampa straniera, speculazioni su un possibile torneo con le sole Home Unions. Ecco cosa dice il Sei Nazioni.

Un torneo con Inghilterra, Irlanda, Galles e Scozia a novembre, senza Francia e Italia? La notizia, o meglio la speculazione, era girata sulla stampa britannica e pochi minuti fa il Guinness Sei Nazioni ha voluto fare chiarezza con un comunicato. Che definisce le notizie come “inaccurate speculazioni”, ma di fatto non dice che ciò non possa avvenire. Ecco il comunicato.

“Il Sei Nazioni intende chiarire la propria posizione in relazione a inaccurate speculazioni giornalistiche circa la disputa di un “4 Nazioni” a novembre, con l’esclusione di Francia e Italia.

Il Sei Nazioni, insieme alla Federazioni membri, è pienamente impegnato a garantire la conclusione del Guinness Sei Nazioni 2020 e spera di disputare gli incontri posticipati nel corso dell’anno.

Nell’esplorare opzioni di riprogrammazione, la nostra priorità è la salute e la sicurezza dei giocatori, degli staff e ovviamente dei tifosi e ogni gara riprogrammata sarà soggetta alle disposizioni governative vigenti e alle restrizioni di spostamento tra Paesi. Sei Nazioni rimane in stretto contatto con tutte le autorità competenti per assicurare che queste partite possano disputarsi in un ambiente sicuro.

Sei Nazioni e le sue federazioni continuano a lavorare strettamente con World Rugby, le federazioni dell’Emisfero Sud e tutti gli altri stakeholders rugbisti su un piano per i test autunnali e i tour estivi, recentemente impattati dalla contingenza.

La situazione corrente è fluida e in costante cambiamento, con l’evoluzione della pandemia che presenta stadi differenti nei singoli paesi. 
Saranno necessarie ancora alcune settimane perché la situazione si definisca maggiormente e sia per noi possibile presentare opzioni definitive nelle quali tornare all’attività”.

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