Italrugby: Canna “Primo centro? Una piacevole sorpresa”

L’apertura, ma anche numero 12, dell’Italia e delle Zebre si racconta in questo difficile periodo e parla anche della rivalità con Allan.

L’apertura delle Zebre e dell’Italia Carlo Canna racconta in un’intervista esclusiva a OA Sport come sta vivendo questo periodo di stop dello sport a causa dell’emergenza sanitaria. Parlando del suo nuovo ruolo nell’Italia di Franco Smith e del suo rapporto con il suo “rivale” Tommaso Allan.

Carlo, innanzitutto come stai e come hai vissuto questi due mesi?

“Bene bene, ora va molto meglio. Le prime settimane erano piene di apprensione, con le notizie tragiche che si sentivano, poi pian piano le cose sono migliorate e anche la paura un po’ è passata, dai. Io nel mio piccolo ho cercato di allenarmi in casa, di essere in contatto con i ragazzi, per essere positivi sempre e mantenere quasi una normalità. Poi io e la mia ragazza abbiamo un cagnolino, quindi due tre volte al giorno uscivamo per una breve passeggiata e fare due passi aiutava”.

Passiamo al rugby giocato e iniziamo dalle Zebre. Quella che state vivendo è una stagione sicuramente difficile. Ti aspettavi questi risultati o pensavi che avreste potuto togliervi qualche soddisfazione in più?

“Sicuramente alcune sconfitte, come quella con il Leinster, potevamo evitarle. Poi anche i due derby sono stati persi senza sfruttare le occasioni. C’erano un po’ di aspettative in più con l’arrivo di giocatori di qualità come Charlie Walker, ma diciamo che siamo stati anche un po’ sfortunati, credo che siamo soddisfatti a metà. Lo stop non ci ha aiutato, perché come squadra siamo sempre cresciuti nel finale di stagione e avevamo un calendario favorevole che, forse, avrebbe reso alla fine l’annata più positiva di come appare ora”.

Continua a leggere l’intervista a Carlo Canna su OA Sport.

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