Rugby: come sarà rivoluzionato il calendario 2020

Dai campionati cancellati al Sei Nazioni rimandato, passando per i tornei downunder e i test match. Ecco come verrà rivoluzionato il rugby quest’anno per il Covid-19.

L’emergenza Covid-19 ha rivoluzionato i calendari dello sport mondiale, con tutti i campionati fermi, alcuni eventi – come Wimbledon – cancellati, le Olimpiadi di Tokyo 2020 spostate di un anno, mentre per altri, come il Giro d’Italia, che si spera possano venir recuperati più in là nel 2020. Un’emergenza che, ovviamente, ha colpito anche il rugby che in queste settimane si è fermato ovunque. Ma cosa succederà con i vari campionati e tornei al momento sospesi, o che rischiano di venir cancellati a breve?

Partiamo dall’Italia. La Federazione la scorsa settimana ha annunciato la cancellazione di tutti i campionati nazionali, a partire dal Top 12. Niente scudetto assegnato, promozioni e retrocessioni congelate, si ripartirà a settembre da zero. Una politica seguita da quasi tutte le nazioni europee. I campionati scozzese, irlandese e gallese sono stati cancellati, così le serie minori in Francia e Inghilterra. In bilico restano Premiership e Top 14, ufficialmente solo sospese, anche se il protrarsi dell’emergenza Coronavirus rende difficile immaginare una ripresa a breve. Continua a leggere su OA Sport.

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