Rugby italiano: privatizzare per uscire dalla crisi?

Con la Federazione che dovrà affrontare un difficilissimo periodo con l’emergenza Covid-19 è sensata una franchigia statale?

Nell’ultimo consiglio federale la Fir ha indicato la strada da percorrere per uscire dalla crisi economica che il Coronavirus ha creato anche nello sport e nel rugby. Puntare sul rugby di base, con una programmazione ad hoc, mentre per l’alto livello serve rivedere i parametri e trovare una strada maestra che conviva con il difficile momento.

Proprio su questo punto oggi è intervenuta una delle voci storiche del rugby italiano, Antonio Raimondi, che ha pubblicato una lunga riflessione sull’attuale situazione della palla ovale italiana. Con un focus centrale: le Zebre, cioè la franchigia che partecipa al Guinness Pro 14 e che è al 100% finanziata dalla Fir.

C’è però una situazione semplice e evidente che potrebbe liberare fin da subito e per la prossima stagione una cifra che va dai sei agli otto milioni di euro. Mi riferisco al costo delle Zebre franchigia federale, anche se è una stima (quando si parla di trasparenza)” scrive Antonio Raimondi, che continua.

“Da un po’ di mesi sul tavolo c’è la richiesta del Petrarca, con tanto di fideiussioni, di diventare la terza franchigia. In questo momento pensare alla terza franchigia è fuori dal mondo, ma spostare questa parte di attività, com’era poi all’inizio, sul privato che offre reali garanzie, permetterebbe di liberare risorse importanti da destinare all’emergenza e ne libererebbe altrettante per lo sviluppo nelle stagioni successive, anche se rimane per il momento difficile da quantificare, ma questa è materia di chi si occupa di bilanci e non è certo questo il momento di fare polemiche.

Credo che questa sia un’azione di buon senso, immediata, la classica situazione in cui c’è un beneficio per tutti”. conclude il telecronista. L’intero suo pensiero si può leggere qui.

Foto – Stefano Delfrate

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5 commenti su “Rugby italiano: privatizzare per uscire dalla crisi?

  1. Pia illusione.
    Chi crede che Gavazzi abbandoni la Franchigia federal-calvina alzi la mano entro il mio tre.
    Uno
    Due
    Tre.
    Ecco, appunto, non ci crede nessuno.

  2. Mah, parere personale, ma iniziare un discorso sul far fuori le Zebre per Petrarca come conseguenza del Covid19 e necessita’ di risparmiare lo trovo di dubbio gusto ed alcquanto inappropriato…ci sarebbe poi altro da scrivere ma mi abbasserei al livello della polemicuccia che specula sul Covid19

  3. spiace per Parma, Dovesse perdere la franchigia anche io ne sarei danneggiato, ma la soluzione Petrarca è l’unica che abbia senso

  4. Minchia che economisti. Cioè, se privatizzano le Zebre risparmiano 6-8 milioni? Ma in che film? Ecco, magari se revocano i 4milioni a Treviso e a Padova mandano solo una cartolina con i migliori auguri ne risparmiano 8 sicuri ma, se continua l’insensato salasso celtico stile Nottingham, tagliando le Zebre se va bene ne risparmiano due. Oh, sempre meglio 2 di niente: putòst che gninta l’è mei putòst. E comunque son robe che hanno senso o meno a prescindere dal disastro in atto.

    1. Shhhhh mal! Mica si puo’ dire di togliere i 4 milioni a Treviso! Sei matto? Dovresti non solo ringraziarli per prednere i 4 milioni ma dargliene altri per finanziargli l’Accademia cacchio! Ah e stesso a Padova….che sono i figli della serva?!

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