Elezioni federali: si va verso il rinvio

Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha anticipato la volontà di mantenere i presidenti federali in carica ancora un anno.

Le elezioni per il rinnovo delle Federazioni sportive e quelle per la presidenza Coni, al 90%, si faranno dopo i Giochi Olimpici di Tokyo. Quindi nel 2021 e non, come previsto, nel 2020. Uno slittamento di un anno, proprio come per le Olimpiadi, che dunque manterrà gli attuali capi dello sport italiano in carica 12 mesi in più.

Come noto, infatti, lo statuto del Coni prevede che le elezioni federali si tengano dopo i Giochi Olimpici e, dunque, lo spostamento di Tokyo 2020 porterà allo slittamento anche della chiamata alle urne dello sport italiano, rugby compreso (nonostante, ahimé, la palla ovale italiana nulla abbia a che fare con le Olimpiadi).

“Ne ho parlato sia con il Cio sia col ministro Spadafora. Tutti concordano sul rinvio di un anno. È inevitabile che i presidenti federali rimangano in carica fino al Giochi di Tokyo 2021” ha detto Malagò alla Gazzetta dello Sport.

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Un commento su “Elezioni federali: si va verso il rinvio

  1. Bene, se ne parlava su altro blog e mi è chiara la cosa. Lancerei il messaggio per i dirigenti federali: magari facciamo questo anno in più a stipendio ridotto, che dite? Magari si riesce a racimolare qualcosa per i club che fanno una fatica immane, e si lancia un bel messaggio (se l’hanno già fatto, faccio mea culpa, non l’ho visto).

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