Top 12: niente scudetto, i precedenti storici

Quello di quest’anno sarà il primo scudetto non assegnato nel dopoguerra nel rugby. Ma anche durante la Seconda Guerra Mondiale il rugby non si fermò.

Il rugby è stato il primo sport in Italia a dire stop. Con la decisione presa venerdì scorso dal consiglio federale, infatti, la palla ovale ha chiuso in anticipo la stagione 2019/2020. Campionati annullati, scudetto non assegnato e le corse alla salvezza e alla promozione congelate fino all’anno prossimo. Una decisione sofferta e che ha anticipato quella che, volenti o nolenti, dovranno prendere in tanti nelle prossime settimane.

Il campionato 2019/2020 di rugby, dunque, non esisterà negli annali. Una decisione che ha visto da un lato la critica di Giovanni Malagò, con il numero 1 del Coni che non ha bocciato la scelta, quanto la tempistica e il metodo. Gli sport italiani, secondo lui, avrebbero dovuto decidere lo stop definitivo tutti assieme. O, forse, il problema è che la scelta anticipata del rugby obbligherà alla stessa scelta altre discipline che, fino all’ultimo, stanno cercando di inventarsi una stagione in estate. Continua a leggere su OA Sport.

SOSTIENI R1823 CON UNA DONAZIONE

R1823 è da sempre gratuito, basandosi sulla raccolta pubblicitaria che, però, è sempre più difficile, soprattutto in questo periodo storico. Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il lavoro di R1823 sostenendo questo blog. Puoi lasciare una piccola donazione su Paypal (dona).

Rispondi