Top 14: giocatori in “cassa integrazione”

I club del massimo campionato francese hanno deciso di dimezzare gli stipendi ai giocatori in questo periodo di stop forzato per il Covid-19.

Si ferma lo sport in tutta Europa, ma cosa succede con gli stipendi di atleti, staff e di chi lavora nel mondo dello sport (domanda che, va detto, pochi ahimé si pongono, dimenticando le migliaia di persone – e non solo i campioni – coinvolte nell’indotto dello sport, tra -per esempio – turismo, food&beverage e, anche, giornalismo, ndr.)? Con gli incassi delle partite annullati, infatti, i club si trovano in difficoltà a onorare i contratti in essere.

In Francia i club di Top 14 si sono riuniti a inizio settimana hanno deciso di imporre una ‘disoccupazione parziale’ ai loro giocatori e dipendenti. Questa misura consente ai datori di lavoro di ridurre i contributi previdenziali e allo stesso tempo di ridurre le spese. Quindi obbliga, dall’altro canto, lo Stato a coprire il resto del dovuto, ma solo entro il limite di 4,5 volte il salario minimo.

Foto – Facebook/top14rugby

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