6 Nazioni 2020: e se Irlanda-Italia non venisse recuperata?

I dirigenti del Sei Nazioni non escludono che il match di Dublino (ed eventualmente quello dell’Inghilterra a Roma, saltasse) non venga recuperato. Come accadde nel 1972.

E se il Guinness Sei Nazioni 2020 finisse con una o due partite non giocate? L’ipotesi non appare peregrina a leggere la stampa britannica, la quale agita lo spettro del 1972, quando il torneo (allora Cinque Nazioni) finì monco per le mancate trasferta in Irlanda (di nuovo!) di Scozia e Galles per l’escalation di violenza dovuta ai Troubles.

Oggi non c’entra la guerra civile, ma il Coronavirus e la psicosi da epidemia che sta contagiando tutta l’Europa. Secondo la stampa britannica i dirigenti delle sei nazioni coinvolte si inconteranno lunedì prossimo a Parigi, quando ci sarà anche una riunione di World Rugby. Lì si dovrà decidere la sorte del match (o dei match) rinviati. E i dirigenti del Sei Nazioni ammetterebbero che la cancellazione definitiva delle sfide non è così folle da immaginare. Falsando, ovviamente, il torneo.

Foto – Flickr

19 commenti su “6 Nazioni 2020: e se Irlanda-Italia non venisse recuperata?

  1. Duccio scusa ma 17 nuovi paesi hanno regustrato il primo caso ieri, inclusa l’Irlanda con un cittadino nord irlandese indovina un po’ di ritorno da dove?
    Io non riesco a capire perche’ oggi si parla di psicosi se alcuni paesi provano a contenere la cosa mentre non ricordo un giornalista che sia uno parlare di psicosi italiana quando furono bliccati i voli dalla Cina!

    Secondo pomemiche per una o due partite di rugby cancellate mi sembrano assurde e che indichino si sua perso il concetto di priorita’ per un governo!

    Muoiono solo i vecchi leggo ovunque, sara’ che ho due genitori oltre i 75 ed una nonna che va per i 100 ma la trovo una frase assurda.

    PS quel di nuovo tra parentesi con punto esclamativo e’ orrendo!

  2. Ah le cancellazioni in caso avverrebbero perche’ il cakendario e’ intasato! C’e’ un weekend ad aprile disponibile se no vai a settembre

  3. Trattandosi dell’Italia, si falsa poco e niente (ecco, magari un EJ al posto di Galthié discuterebbe il turno di riposo in più dell’Irlanda). Togli i 5 punti a chi ci ha già asfaltato (e che farebbero pure le prossime), ed è finita lì.

    1. Be la Scozia ringrazierebbe (poco, visto che rimarrebbe ultima), visto che son gli unici che non hanno preso il bonus con il Belpaese

  4. da qui a metà marzo potrebbe essere altrettanto infetta di noi anche la Francia… che si fa… si elimina dal torneo pure quella e si sterilizzano anche le partite già fatte da loro? il fatto che noi siamo fessi e contiamo per malati tutti i positivi non significa che altrove se la passino meglio…
    ad oggi su 130 positività in veneto 70 sono soggetti completamente asintomatici… vedremo quanti di questi svilupperanno la malattia nei prossimi giorni…
    se non vuoi trovare gente positiva basta non fare tamponi a gente che non ha la febbre, come mi sembra abbiano fatto sino ad oggi nel resto del mondo… gli stupidi siamo noi…
    ps: l’anno scorso sono morte 4000 persone di influenza ma i media non ne hanno fatto un bollettino quotidiano…

    se si vogliono recuperare le partite si recuperano anche a giugno, agosto o settembre…

    sennò, se manca anche una sola partita, si deve sportivamente annullare tutto il torneo e non assegnare il titolo…

    ovviamente occorrerà andare a vedere che cosa preveda concretamente il regolamento (vi ricordo che quello dei mondiali prevedeva di far pareggiare le due squadre in caso di necessità di rinviare le partite)… nel caso si applicasse anche a noi Gavazzi sarebbe il più contento…
    due pareggi e quattro punti sarebbero il miglior 6N da molti anni a questa parte…

    1. Esatto fracasso, basta cercare la gente e la trovi. Cosi come si è iniziato a fare in Italia. Perchè io non ci credo che in Italia hai 500 casi, e in Francia solo 20-30.
      Poi oh, noi siamo bravissimi a creare su un casino enorme, che ora sembra che in Italia il virus sia la prima causa di malattia, e che siamo diventati gli untori mondiali (e se c’è un caso, è perchè l’ha portato un italiano, o qualcuno è stato in Italia…)

      1. Liuk gli stessi esperti che parkano dei controlli maggiori dicono pero’ che e’ stato un errore bloccare solo i voli diretti dalla cina e non fare come altri paesi che controllavano anche chi entrava tramite scalo intermedio.
        Se metti uno degli argomenti dovresti mettere anche gli altri

        Sta storia dei controlli comunque avrebbe funzionato anche al contrario, abbiamo meno casi perche’ controlliamo di piu’ per me.

        1. Non sto difendendo un approaccio rispetto ad un altro. E’ palese che bloccare dei voli diretti quando 8 su 10 fanno scalo sia una stupidata.
          Sul fatto che in Irlanda o in Francia si facciano più controlli non saprei. Dalle informazioni che si hanno non si direbbe.
          Ma a voi non fa “strano” che ci siano 500 casi in Italia, 20 in Francia (con circolazione di persone ben maggiore), e comunque meno in paesi confinanti con la Cina?

          1. calcolando che siamo in un’isola difficile da accedere? no

            Ci saranno piu’ casi?certo il gioco infatti e’ controllare il piu’ possibile

      2. Liuk, con l’abituale diplomazia: la differenza è che dalle altre parti per adesso non hanno dei focolai in casa. E ospedali che, per gli standard nazionali, non dovrebbero più esserci dal 2013. Fosse successo a Maddaloni e al suo ospedale anziché in Lombardia, non oso pensare alle reazioni italiche. Inutile girarci intorno, almeno per me, e fa tutta la differenza del mondo. Per adesso.

        1. Be mal non ci saranno magari focolai di dimensioni simili alle nostre, ma davvero faccio fatica a pensare che non ci siano contagiati (asintomatici o che credono di aver l’influenza) che girano. Sembra che su (es) 100 persone malate fuori dalla cina, 30 siano in Corea, 30 in Giappone, 30 in Italia. Capirai anche tu che la cosa mi sembra abbastanza improbabile, è un virus, qualcosa di difficilmente tracciabile e che sicuramente non si ferma alla frontiera.

  5. Sinceramente vedo difficile un semplice rinvio. Anche perchè o rinvii a Settembre/Ottobre (con le complicanze de caso), o rinviare di anche solo 1 mese non credo troverebbe una situazione molto diversa. Anzi, se possibile ancora peggiore come diffusione (che poi, temo abbiano ragione gli epidemiologi che dicono che dovremo farci l’abitudine, e come conviviamo con raffreddore e influenza – che di morti ne fa centinaia – dovremo imparare a farlo anche con il Covid-19)

  6. La migliore Italia di sempre… in 6 mesi pareggia con Nuova Zelanda, Irlanda e Inghilterra…
    e inoltre vince 85-15, 48-7 e 47-22 con 3 squadre partecipanti alla coppa del mondo di rugby!!!

  7. Io penso che si parli di annullare Irlanda-Italia e Italia-Inghilterra perché magari non saranno decisive per la classifica finale, visto che l’Irlanda non può più arrivare prima, e può essere che l’Inghilterra sia nella stessa condizione e all’ultima giornata, quindi il titolo verrebbe assegnato legittimamente.
    Ovviamente, se l’Inghilterra vincesse col Galles e la Scozia dovesse vincere con la Francia tutto questo non sarebbe più vero.

  8. dai tempo al tempo e vedrai che anche quelli con la puzzetta sotto il naso, gli snob della palla ovale si metteranno in coda per l’amuchina e verranno rimandati al loro (quel?) paese come ai tempi eroici della mucca pazza, do you remember?
    Se certi governanti anzichè annegare nella birra o nelle storielle hot si dessero da fare con i tamponi vedresti te che fine farebbero i calendari del 6N.
    Ma tant’è, per il momento siamo il paese geograficamente più avanzato dell’Africa del nord, anche rugbisticamente parlando, ed è giusto che ci siano i respingimenti

  9. Ed anche la Fracnia inizia a vietare i grossi assemblamenti di persone…Francia v Irlanda a rischio…scandalo, complotto 🙂

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