6 Nazioni 2020: rinviata Irlanda-Italia

Il governo irlandese, d’accordo con l’Irfu, ha deciso di non far disputare il match. Per assurdo, però, i tifosi italiani possono andare a Dublino.

Non si giocherà Irlanda-Italia il 7 marzo. E con essa annullate anche le partite dell’Italdonne e dell’Under 20. La comunicazione ufficiale è arrivata poco fa, anche se fa sorridere (ironicamente) il fatto che ai circa 3.000 tifosi italiani previsti per la partita sia, ovviamente, permesso andare in Irlanda e, probabilmente, affollare pub e musei.

“All’incontro siamo stati informati che il Ministero e la sua squadra ritenessero giusto non far giocare questa partita, per cercare di preservare la salute dei cittadini di Dublino e irlandesi – le parole di Philip Browne, chief executive di IRFU –. L’IRFU è completamente d’accordo nel seguire queste indicazioni, dunque lavoreremo col board del 6 Nazioni per trovare il prima possibile una nuova data, che al momento non si conosce. Riguardo a questo speriamo di avere un aggiornamento nei prossimi giorni”.

6 commenti su “6 Nazioni 2020: rinviata Irlanda-Italia

  1. Immagino che a Smith non dispiaccia perché da un lato i nostri non accumuleranno acido lattico e dall’altro aumenteranno quello desossiribonucleico.

      1. Se è da minchioni cercare di evitare un pandemia di una roba che ha una mortalità del 2% (robetta, no?) ma soprattutto un RO 4 (minchia, e se va bene 2-2,5) e perciò in grado di mandare in men che non si dica al collasso il 4° miglior sistema di sanità pubblica al mondo (il nostro, gli altri nell’ordine Hong Kong, Singapore e Spagna, però gli italiani pagano ben meno di tutti), allora meglio minchioni che coglioni. Toh, Sinn Fein ha appena fatto il botto alle elezioni puntando sulla miseria del ssn irlandese (e gli homeless): pensa te ‘sti minchioni che si preoccupano del virus più che del 6N.

        1. @Mal, però sulla mortalità ce ne sarebbe di più da dire; fare un calcolo tra morti accertati e numero di casi accertati – che porta al tuo risultato – è abbastanza “azzardato”, visto che è ormai sicuro che ci sono casi (c’è chi dice 2/3 in Cina, centinaia in Europa) non conteggiati perchè asintomatici o assimilati ad altre malattie respiratorie passeggere. Per dire, pare che la mortalità di chi non aveva malattie pregresse sia molto più bassa (lo dicono anche https://www.worldometers.info/coronavirus/coronavirus-age-sex-demographics/).

          Non voglio sminuire la cosa, come ho già detto, c’era da immaginarsi che le attività sportive sarebbe state le prime a “pagare dazio”, e mi spiace che mi perderò la partita allo stadio. Non è la prima, non sarà l’ultima che rimandano (fa un po’ strano che non rimandino anche le altre, ma per ora i casi accertati in Francia o Scozia sono pochi, il che non vuol dire che i contagiati non ci siano).
          Vero è che non è (per fortuna) Ebola o SARS (parente di sto coronavirus, ma con mortalità al 10%).

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