Coronavirus: si fermano i campionati il prossimo weekend

Tra Top 12 e Serie A sono tante le sfide che si sarebbero dovute disputare tra Lombardia e Veneto (e non solo).

Il diffondersi del Coronavirus nelle regioni del Nord Italia fermerà i campionati sportivi anche il prossimo weekend, dopo che domenica è stata rinviata Italia-Scozia, match valevole per il Sei Nazioni femminile. Lombardia e Veneto (ma anche l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Liguria tra le altre), infatti, hanno disposto fino a domenica 1 marzo “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. E con il rugby che proprio in queste regioni è molto diffuso rischia di vedere tantissime partite rinviate.

Il prossimo weekend, infatti, sono previste nel Top 12 le seguenti partite nelle regioni coinvolte: Calvisano-I Medicei, Mogliano-Colorno e Petrarca Padova-Lazio, Valorugby-San Donà e Lyons Piacenza-Viadana. Inoltre, se le ordinanze dovessero diventare più stringenti, a rischio anche Fiamme Oro-Rovigo, unica partita che è in programma fuori dalla “zona a rischio”.

Situazione simile in Serie A, dove quasi tutte le partite in programma nei gironi 1 e 2 sono concentrate nelle regioni coinvolte, mentre nel girone 3 la partita coinvolta sarebbe Noceto-Pesaro. Probabile, non dovesse cambiare qualcosa in questi giorni, ma è difficile, che il prossimo fine settimana il rugby (a tutti i livelli, anche serie minori e giovanili) si fermi, almeno nel Centro Nord.

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