Pro 14: Treviso sogna, ma nel finale si impone Cardiff

La Benetton va ko all’Arms Park e i playoff si allontanano per i ragazzi di Kieran Crowley.

Nel sintetico dell’Arms Park di Cardiff i Leoni tornano a giocare dopo cinque settimane dall’ultima volta. Il primo tempo di Treviso è ottimo, con Keatley e soci che segnano tre mete, rimanendo sempre reattivi nei placcaggi difensivi e determinati nella conquista territoriale. Poi nella seconda frazione, complice anche la stanchezza dovuta al ritmo partita che mancava da diverso tempo, il Benetton cede nei dieci minuti conclusivi, con i Blues che vincono 34-24. I Leoni prendono un punto per il bonus mete.

Il XV di coach Crowley parte subito forte e si porta nei 22m avversari. L’azione degli ospiti viene fermata da un mark chiamato da Amos. Prima mischia del match nella metà campo di Cardiff e i Leoni non consentono ai Blues di avanzare. All’8′ Sperandio con un grandissimo calcio fa guadagnare una sessantina di metri ai biancoverdi e al 10′ una progressione tambureggiante di Ioane spacca in due la linea difensiva dei gallesi, con il numero 11 trevigiano che trova il varco giusto e serve a Keatley – oggi capitano – l’ovale della prima meta dei Leoni. La trasformazione dell’irlandese si stampa sul palo. Cardiff prova a reagire ed entra nei 22 biancoverdi, ma un errore di trasmissione conduce i gallesi all’in avanti.
Al 17′ c’è una una mischia debordante di Treviso, poi un’irregolarità dei Blues consente alla “Crowley band” di impossessarsi di un preziosissimo calcio di punizione. Keatley manda i suoi sui 5m avversari. Dalla touche ne consegue una maul avanzante dei Leoni che stritola la difesa dei Blues e al 22′ è Herbst a schiacciare la seconda marcatura del Benetton, per il 12-0 a favore di Treviso. Keatley trasforma.

Ma al 24′ Cardiff accorcia le distanze con la meta di Harries, convertita da Tovey. Due minuti più tardi uno sfortunato Ian Keatley colpisce per la seconda volta il palo su un piazzato a favore degli ospiti.
I Leoni sembrano averne di più, hanno una touche sui 5m ed i gallesi sono costretti a fermare il drive biancoverde irregolarmente. Finché al 35′, dopo un multifase a pochi passa dalla linea di meta dei padroni di casa, Halafihi di prepotenza va a siglare la terza meta della giornata dei Leoni. Keatley è preciso dalla piazzola. E alla fine della prima frazione un poderoso Benetton è avanti 19-7.

Inizia la ripresa e nel Benetton entra Manu per Lamaro. Cardiff va subito forte e al 46′ il centro Smith varca la linea di meta per riavvicinarsi ai biancoverdi. Al 51′ viene ammonito Keatley per un in avanti volontario e al 53′ i Blues fissano la terza meta con Edwards; la successiva trasformazione di Tovey porta i gallesi sul 19-19. Subentra McKinley per Sperandio. Cardiff avrebbe l’opportunità di passare per la prima volta in vantaggio, ma Tovey fallisce il piazzato. Crowley cambia tutta la prima linea e inserisce Petrozzi per Trussardi.

Nel momento di maggiore difficoltà, in inferiorità numerica, i Leoni tirano fuori gli artigli e ruggiscono. Risalgono costantemente il campo e al 62′ un dirompente Halafihi spezza due placcaggi avversari, andando a schiacciare l’ovale della quarta meta trevigiana, la doppietta personale per lui. McKinley sbaglia la trasformazione e il Benetton conduce 24-19. I gallesi non mollano e a dieci minuti dall’80 passano in vantaggio con la meta di Davies, trasformata da Tovey. Lo stesso numero 10 di casa dalla piazzola aggiunge tre punti per i padroni di casa e al 77′ il neoentrato Jones appoggia la meta che chiude il match per i Blues. Tovey non è preciso ai pali.

Un commento su “Pro 14: Treviso sogna, ma nel finale si impone Cardiff

  1. Primo tempo buono, secondo da andare a chiedere direttamente ai giocatori quanto pensino duri una partita. Che qui non è che fossero “sottotono”, ma han proprio smesso di giocare. Inaccettabile

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