6 Nazioni 2020: Italia-Scozia, tranne Steyn il nulla

La sfida di ieri dell’Olimpico ha mostrato una squadra azzurra incapace di far male e protagonista di uno dei match più brutti della storia del Torneo. Nonostante le parole del ct.

Non si ferma la striscia di sconfitte dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni, ma il ko di ieri a Roma contro la Scozia è di quelli che preoccupano veramente. Perché le illusioni avute dopo Parigi, con una squadra che comunque aveva costruito qualcosa e che pareva in crescita, sono scomparse, lasciando spazio alla consapevolezza che questa Italia è veramente troppo lontana dalle migliori. Perdere in casa, con 0 punti sul tabellino, contro una Scozia poco più che decente è qualcosa che difficilmente si poteva immaginare.

L’Italia spreca tantissimo, ma soprattutto non sa approfittare dei tanti errori scozzesi. Gli azzurri ieri hanno confermato tutti i problemi visti nei primi due turni. Nei punti d’incontro hanno subito la Scozia in ogni ruck, hanno perso diversi possessi e non hanno mai saputo velocizzare il gioco d’attacco. Se a ciò si aggiunge che il sostegno è spesso in ritardo e che, quando si sono trovati in 4 al largo, si muove subito il pallone all’esterno senza prima fissare l’avversario – rendendo così impossibile avere una superiorità al largo – è ovvio che non si va lontano. Continua a leggere su OA Sport.

Franco Smith racconta la “sua” Italia-Scozia…

3 commenti su “6 Nazioni 2020: Italia-Scozia, tranne Steyn il nulla

  1. Ieri, a differenza di quindici giorni fa, eravamo chiamati a “fare la partita”: ciò che s’è visto è che siamo stati nulli in attacco e, ogni volta che abbiamo provato a sviluppare qualche azione di gioco, abbiamo mostrato enormi difficoltà ed incertezze oppure abbiamo commesso errori banali o semplicemente ci siamo infranti contro il loro muro senza riuscire a capire cosa poter fare per superarlo. Tutto ciò, dopo 20 anni di 6N e con 25 sconfitte consecutive, è desolante. Il senso di impotenza e frustrazione è stato altissimo ieri e la sensazione che nessuno sappia come venirne fuori è quanto mai palpabile.

  2. Perso male con forse la peggior Scozia che abbia mai visto, come già successo con Galles e Francia. Ormai la voglia di vederli è agli sgoccioli, se non si regge il livello che richiede il professionismo attuale facciamoci da parte o almeno si dia un’opportunità a qualcun altro.

    1. A chi? Alla Georgia,battutta agevolemnte(28-17 non rispecchia per nulla la partita)
      Sul farsi da parte si può discutere come sull’essere rimpiazzati,ma si parli almeno di candidati credibili

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