Rugby 7s: la tappa di Hong Kong annullata per il coronavirus

Le tappe asiatiche di Hong Kong e Singapore verranno spostate a dopo l’estate. E il torneo di qualificazione cui partecipa l’Italia che fine farà?

Era nell’aria da un po’ (inizialmente a causa delle proteste di piazza, ndr.) e ora è ufficiale. Le tappe delle World Rugby Sevens Series di Hong Kong e Singapore (programmate per aprile, ndr.) sono state posticipate a causa dell’esplosione dell’epidemia del coronavirus in Cina. I tornei di rugby 7s, dunque, sono le ultime “vittime” sportive dell’emergenza sanitaria, dopo che già era stato spostato il preolimpico femminile di Basket, sono state annullate le tappe cinesi della Coppa del Mondo di sci e sono stati posticipati i Mondiali indoor di atletica.

L’ufficialità è arrivata in questi minuti, ma era stata anticipata da South China Morning Post, che parlava di “fonti interne” che avrebbero dato la notizia. A Hong Kong sono stati a oggi 50 i casi di coronavirus con una vittima. Le due tappe vengono spostate addirittura a ottobre, cioè dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, con Singapore che si disputerà l’10-11 ottobre e Hong Kong una settimana dopo.

Da capire, a questo punto, come verrà gestito il torneo di qualificazione per le Sevens Series che, dopo le due tappe in Sudamerica in queste settimane, doveva vedere il gran finale proprio a Hong Kong. Si disputerà in autunno (difficile) o verrà spostato in una delle altre tappe del torneo?

Foto – Mike Lee – KLC fotos for World Rugby

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