Premiership: shock Wasps, si dimette Dai Young

Lo storico tecnico delle Vespe si è dimesso ieri a sorpresa. Sarebbero dimissioni ‘ad interim’.

Dai Young non è più il director of rugby dei Wasps, la leggendaria formazione inglese. Una decisione inaspettata, annunciata ieri del club, che però parla di un addio ‘ad interim’ del tecnico, al cui posto siederà ora Lee Blackett. Non è stato chiarito il motivo dell’addio né cosa significhino queste dimissioni temporanee. Questioni private? Famigliari? Tornerà? Non si sa.

Quel che è certo è che Dai Young dice addio ai Wasps dopo 3.148 giorni, cioè dopo aver guidato la formazione prima di Londra e ora con sede a Coventry dal 2011. Gallese, 52 anni, 51 caps con il Galles e in tour con i British & Irish Lions nel 1989, nel 1997 e nel 2001 (unico giocatore ad andare in tour coi Lions in tre decenni diversi, anche se giocò i test ufficiali solo nel primo tour), ha giocato anche a lungo a rugby league – abbandonando il rugby a XV dal 1990 al 1996.

Appesi gli scarpini al chiodo, ha allenato i Cardiff Blues dal 2003, portandoli a una semifinale di Heineken Cup e a due finali dell’allora Celtic League. Nel 2011, come detto, il passaggio ai Wasps, con cui ha raggiunto la finale di Premiership nel 2017, passando anni in cui la società ha vissuto vicissitudini difficili. E ora l’addio. Che aveva annunciato a inizio stagione, ammettendo che questo sarebbe stato l’ultimo contratto con i Wasps (che scadrebbe nel 2023) e che poi puntava ad allenare una nazionale.

Foto – Wasps Rugby

3 commenti su “Premiership: shock Wasps, si dimette Dai Young

  1. Be una nazionale (a caso) ci sarebbe, per quanto faccia il tifo che Smith se la tenga (ma accompagnato da gente che ne sa. Non credo che Young verrebbe a fare l’assistente, o si?)

  2. Occhio che adesso si scopre che la nazionale a cui puntava è l’Italia e quel genio dello zio al, invece di fare uno staff d gno a Smith gli sfila il tappeto da sotto i piedi

    1. Io comunque rileggevo giusto oggi un vecchio articolo di altro blog in cui il presidentissimo (post mondiale) diceva due cose:
      – Decideremo prima di Natale
      – Allenatore sarà verosimilmente neozelandese.
      Insomma, mah…

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