6 Nazioni: in Scozia lanciata bottiglia contro lo staff inglese

Bruttisimo episodio prima di Scozia-Inghilterra lo scorso weekend. Un tifoso ha colpito il tecnico dell’attacco alla testa.

Un gesto brutto, bruttissimo, che nell’immaginario ovale appartiene ad altri sport, ad altri tifosi. Ma che, purtroppo, appartiene al genere umano, che al suo interno ha da sempre il “cretino di turno” e non si è immuni. A nessuna latitudine e in nessuno sport.

A Edimburgo sabato il pullman dell’Inghilterra è stato accolto da un gruppo di tifosi scozzesi un po’ troppo carichi. Cori, urla, insulti. Spettacolo evitabile, ma nulla di grave. Fino a quando un tifoso particolarmente acceso, o idiota, ha pensato bene di lanciare una bottiglietta di plastica. L’obiettivo, presumibilmente, era Eddie Jones, il ct dell’Inghilterra e personaggio che ama non farsi amare. Ma un conto è la dialettica, un conto la violenza.

Come racconta il Corriere dello Sport la bottiglia non ha però colpito Jones, ma il suo assistente, il tecnico dell’attacco, Neil Craig. Fortunatamente senza conseguenze, come ha fatto sapere Eddie Jones con la sua solita verve. “Conosco bene Neil. E’ una testa dura e non c’è molto dentro… ce la farà” le sue parole. Che smorzano i toni, ma il fattaccio resta. Il Sei Nazioni ha aperto un’inchiesta.

2 commenti su “6 Nazioni: in Scozia lanciata bottiglia contro lo staff inglese

  1. fosse stata una bottiglia di birra l’avrebbe presa al volo, aperta con le mani e bevuta in piedi…

    sdrammatizzo perché rompe le OO sapere di potermi trovare questo tipo di gente allo stadio…

  2. Sono sorpreso che se ne parli. Troppo spesso quando succedono queste cose nel rugby in troppi nascondono la testa sotto la sabbia o peggio ancora puntano il dito contro altri per non vedere cosa succede in casa propria

Rispondi