6 Nazioni 2020: l’Italia cresce, ma con la Francia manca il cinismo

Si è conclusa allo Stade de France di Parigi la sfida che chiude la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni.

Un’inizio da dimenticare, che fa temere una debacle copia di quella vista a Cardiff per l’Italia con la Francia nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni. Ma dopo l’avvio shock gli azzurri salgono in intensità e qualità, segnano una bellissima meta con Minozzi e, nonostante i troppi limiti in difesa, lottano alla pari con i Bleus per lunghi tratti del match. Manca, però, il cinismo per riaprire realmente il match e la Francia conquista bonus e successo. Leggi la cronaca completa su OA Sport.

FRANCIA – ITALIA 35-22

Domenica 9 febbraio, ore 16.00 – Stade de France, Parigi

Francia: 15 Anthony Bouthier, 14 Teddy Thomas, 13 Arthur Vincent, 12 Gael Fickou, 11 Vincent Rattez, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Grégory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 François Cros, 5 Paul Willemse, 4 Bernard Le Roux, 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille
In panchina: 16 Peato Mauvaka, 17 Jefferson Poirot, 18 Demba Bamba, 19 Romain Taofifenua, 20 Boris Palu, 21 Cameron Woki, 22 Baptiste Serin, 23 Matthieu Jalibert
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Mattia Bellini, 13 Luca Morisi, 12 Carlo Canna, 11 Matteo Minozzi, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley, 8 Abraham Steyn, 7 Sebastian Negri, 6 Jake Polledri, 5 Niccolò Cannone, 4 Dean Budd, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Federico Zani, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Jimmy Tuivaiti, 20 Federico Ruzza, 21 Giovanni Licata, 22 Guglielmo Palazzani, 23 Giulio Bisegni
Arbitro: Andrew Brace
Marcatori: 3′ cp. Ntamack, 7′ m. Thomas, 18′ m. Ollivon, 25′ m. Minozzi tr. Allan, 29′ cp. Allan, 32′ cp. Ntamack, 39′ m. Alldritt tr. Ntamack, 59′ m. Ntamack, 65′ m. Zani tr. Allan, 74′ m. Serin tr. Jalibert, 80′ m. Bellini

3 commenti su “6 Nazioni 2020: l’Italia cresce, ma con la Francia manca il cinismo

  1. Credo che sia emblematica l’ultima azione del primo tempo. Italia che dopo aver subito meta recupera il calcio di ripresa del gioco, ma spreca miseramente con un passaggio alla viva il parroco, rischiando pure di prendere un’altra meta in 1 minuto.
    All’Italia manca cinismo. E tante altre cose.

  2. Abbiamo fatto quello che ci è stato permesso di fare e che abbiamo voluto prenderci.
    Manchiamo di un gioco d’attacco fluido e di gioco a terra, pensare di trovare due specialisti è troppo intelligente per chi ci governa; meglio mantenere i manager dell’alto livello e dell’area marketing che sono sicuramente indispensabili.
    I francesi si sono riportati a distanza di sicurezza dalle nostre ambizioni e mi sa che non li riprendiamo più per almeno un decennio

    1. Sì, questa cosa delle mancanza di specialisti dello staff e della sopravvivenza a tutti i disastri di certi soggetti è grottesca.
      Gli uomini che abbiamo in campo sono questi, non possiamo convocare Sexton ed Etzebeth al loro posto, ma possiamo cercare di reclutare dei preparatori che possano mettere la squadra in grado di esprimersi al massimo per 80 minuti.

      Per quanto riguarda i singoli: prima linea di buon livello, Bigi più affidabile di Zani in rimessa e più mobile in campo. Zilocchi direi pari a Riccioni, anche se quest’ultimo sarebbe un migliore grillotalpa.
      Budd mi ha stupito in positivo, anche se a volte lento nel sostegno dell’uomo a terra. Alla sua età si è fatto 70 minuti, si vede che Ruzza non è in forma, credevo di vederlo in campo prima.
      In terza tanto tanto lavoro dai 3 titolari, Licata è entrato bene, non capisco perchè non portarsi dietro quel taglialegna di Lazzaroni, la sua fisicità farebbe comodo, e sarebbe una opzione in più in touche; Tuivaiti sfondava le difese in Eccellenza, qui si schianta.
      Braley ha fatto il suo, senza infamia e senza lode, Palazzani non vale il livello, ha pure lisciato un paio di placcaggi su azioni da meta. Ci serve Violi.
      Allan qualche errore, non ha giocate fantasiose, eppure rimane la nostra migliore apertura. Chi invoca Rizzi (che spero diventi un grande, con Biondelli e Garbisi) si ricordi che pure a Treviso è seconda scelta, potrebbe essere utile al limite portarselo in panchina, se riesce a coprire anche il ruolo di centro.
      Felice vedere Canna a centro, non mi ha mai convinto come apertura, ma perderlo per noi sarebbe un delitto. Ha dimostrato umiltà e volontà (e placcaggità…)
      I 3 dietro sono i migliori che possiamo mettere, poco da girarci intorno; non sono stati perfetti, ma di meglio al momento non abbiamo. E le ali sono andate in meta, che per la testa serviva eccome.

      Come al solito abbiamo perso, temo si sia sempre più vicini a essere buttati fuori.

      Come al solito massimo rispetto per i Giocatori, con la maiuscola. Sappiamo che la colpa non è vostra

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