6 Nazioni 2020: l’Irlanda batte il Galles e resta imbattuta

Si è conclusa a Dublino la sfida che dava il via alla seconda giornata del Guinness Sei Nazioni. Ecco come è andata.

Era uno spareggio nella corsa al Grande Slam e la battaglia di Dublino sorride all’Irlanda. I padroni di casa dominano i primi 47 minuti di gioco, scappano via e, poi, respingono la reazione gallese, con la squadra di Pivac che paga anche due scelte dubbie di Poite a un passo dalla meta.

Subito pericolosa l’Irlanda. Stockdale calcia in profondità e Dan Biggar obbligato a portare l’ovale in area di meta. Mischia sui 5 metri per i padroni di casa. Ma in mischia è fallo irish e nulla di fatto. Irlanda in attacco, ma Galles attento in difesa nei primi minuti del match. Al 16′ chance per i padroni di casa, ma la maul crolla e il Galles recupera palla a un metro dalla linea di meta. Al 19′ Irlanda che parte da un raggruppamento in attacco, palla a Jordan Larmour che rompe due placcaggi e va in meta per il 5-0.

Irlanda dominante sin qui, ma troppi palloni persi nei 22 offensivi per i padroni di casa che faticano a concretizzare. Galles che perde anche il metaman Josh Adams per infortunio al 26′ e spazio a McNicholl. Al 27′, però, fiammata vincente del Galles. Splendida azione di Biggar che libera Alun-Wyn Jones, poi offload allo stesso Biggar, palla a Tomos Williams che schiaccia vicino ai pali e Biggar porta avanti gli ospiti. Subito dopo, però, grave errore dello stesso Tomos Williams, che fa avanti a due metri dalla propria linea di meta e chance irlandese. Dalla seguente mischia avanzano i padroni di casa e Furlong schiaccia in meta per il 12-7 irlandese. Si chiude così un primo tempo dominato dall’Irlanda, che però non concretizza il tanto possesso.

E’ ancora Irlanda a inizio ripresa, con Robbie Henshaw e Dan Biggar costretti a uscire per concussion dopo cinque minuti. Fallo gallese sui 5 metri, touche, maul e Josh van der Flier schiaccia in meta per l’allungo deciso dell’Irlanda. Galles che ora deve cambiare ritmo se vuole rientrare in partita e conquista una touche sui 5 metri irlandesi. E sembra farcela al 56′. Hadleigh Parkes si infila nella difesa irlandese e schiaccia con potenza oltre la linea, ma il TMO annulla per un avanti molto dubbio.

Al 63′ altra occasione per il Galles, ma questa volta Poite vede un fallo degli ospiti in mischia, molto dubbio anche questo, e Irlanda che si salva. Molti errori da entrambe le parti nei 22 avversari e squadre che faticano a concretizzare i possessi. E’, però, l’Irlanda a spingere ancora che vuole la meta del bonus e che chiuderebbe il discorso. E si chiude il discorso a Dublino al 75′. Azione prolungata irlandese, poi ovale che vola velocemente al largo dove c’è Andrew Conway che schiaccia in meta per il 24-7. C’è tempo anche per un giallo a Stander in ruck, ma è utile solo per la statistica. E per i numeri vale la meta di Tipuric che fissa il punteggio sul 24-14.

IRLANDA – GALLES 24-14

Sabato 8 febbraio, ore 15.15 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Jordan Larmour, 14 Andrew Conway, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundeea Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Ronan Kelleher, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Devin Toner, 20 Max Deegan, 21 John Cooney, 22 Ross Byrne, 23 Keith Earls
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Nick Tompkins, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Dan Biggar, 9 Tomos Williams, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Aaron Wainwright, 5 Alun Wyn Jones, 4 Jake Ball, 3 Dillon Lewis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones
In panchina: 16 Ryan Elias, 17 Rhys Carre, 18 Leon Brown, 19 Adam Beard, 20 Ross Moriarty, 21 Gareth Davies, 22 Owen Williams, 23 Johnny McNicholl
Arbitro: Romain Poite
Marcatori: 19′ m. Larmour, 27′ m. T.Williams tr. Biggar, 32′ m. Furlong tr. Sexton, 47′ m. van der Flier tr. Sexton, 75′ m. Conway, 80′ m. Tipuric tr. Halfpenny
Cartellini gialli: 80′ Stander

10 commenti su “6 Nazioni 2020: l’Irlanda batte il Galles e resta imbattuta

  1. Posso dire partita non entusiasmante? Direi più per colpa del Galles, molto sfilacciato e fermato da una squadra organizzata e che sa fare molto bene le cose semplici.
    Posto che per me la meta di Parks poteva darla (specie se la onfield decision era “try”), e che quando fischieranno tutti i falli (o facciamo anche solo 2 terzi) che queste due squadre commettono,non sarà mai troppo tardi. Poite oggi pessimo.

      1. Mah Stefo, io tutta sta luce tra mano e ovale non l’ho vista.
        Sulla meta di VdF, all’Italia (se non sbaglio l’anno scorso) contro la Francia ne annullarono una uguale, ma tanto ormai noi ci facciamo l’abitudine

          1. Scusa Stefo ma dove sarebbe la lacrimuccia? Sappiamo bene tutti che il livello é molto diverso.
            Citavo, se vuoi, un dato. In questo caso all’Irlanda ha chiamato bene che Poite dice che aveva visto il grounding

            1. “ma tanto ormai noi ci facciamo l’abitudine”

              Parkes, perde il controllo dell’ovale e si vede molto bene.

              Io non so cosa Poite abbia visto dal vivo, e nessuno di noi puoi dirlo dato he non era li’ nella sua stessa posizione e lui pone la domanda sulla base di quello che vede in quel moemnto che nessuno puo’ dire. Al TMO a me non sembra meta, ma a qeul punto la domanda fatta da Poite e’ quella e ripeto nessuno puo’ dire che la domanda e’ sbagliata perche’ non puo’ mettersi negli occhi quello chePoite ha visto.

              Ripet dal TMO io non l’avrei data non sono Poite e non posso dire cosa lui abbia visto dal vivo…e come non lo possa fare io non puo’ farlo nessuno.

  2. La cosa maggiormente migliorata rispetto alla scorsa settimana e’ stata la difesa, molto meglio, piu’ veloce nelle salite a chiudere il gioco velocemente ma soprattutto a non subire gli impatti come contro la scozia ma portando il placcaggio in maniera piu’aggresiva ed infatti si son visti piu’ placcaggi dominanti da aprte nostra.

    In attacco anche qualche miglioramente, Murray forse complice un vento incredibile e scostante nella direzione in cui soffiava ha calciato meno e cercato di muovere l’ovale piu’ velocemente, in questa maniera si e’ visto noi subire meno placcaggi dominanti e subire meno nelle collisioni, anche grazie al fatto che gli avanti non partivano sempre da fermi come 7 giorni fa. Bel movimento della palla anche dai 3/4 e si e’ vista qiualcosina di piu’ anche se a mio avviso ancora troppo poco. Continuo a pensare che nel pack iniziale non ci siano quegli avanti con skills e capacita’ da fare da interlink con i 3/4 in maniera piu’ efficace, parlo del gioco che nel Leinster fanno i Deegan, Kelleher, Doris o anche Fardy, pero’ prendiamo questa vittoria e prestazione con un po’ di ottimismo.

    Galles, nel primo tempo fanno vedere quando hanno l’ovale una maggiore varieta’ di gioco, ma hanno l’ovale molto poco, uscito Biggar nel secondo per me hanno perso parecchio di comando del gioco anche con l’ovale ed hanno iniziato un po’ troppo a fare a sportellate loro.

    Tolgo subito ogni polemica, per me la meta di VdF e’ molto dubbia, non sono per niente convinto ci fosse, detto questo per me giusto non dare la meta a Parkes che perde completamente controllo dell’ovale nell’allungo del braccio.

    CJ MoM…mah non so di nuovo ottimo in difesa ma resto poco impressionato dalle sue capacita’ in attacco, a me e’ piaciuto molto Sexton oggi ed anche VdF. Larmour ha liberta’ d’azione con Faz e sta per me mostrando ottime cose, peccato per Henshaw che stava facendo bene in difesa.

  3. La meta di Parkes poteva non essere meta, ma non si è visto neanche il grounding in quella maul.Cmq il Galles non perde di sicuro per colpa di Poite, scende in campo da underdog, difende bene e sporca di tutto e di più fin oltre il limite. Però per vincere a Dublino devi essere perfetto e così non è stato. La partita è stata preparata bene sia in attacco che in difesa. Gli avanti fanno gli straordinari ma dietro per ora è un cantiere aperto e dopo oggi saltano di nuovo gli equilibri. Tompkins se vuole continuare a rimanere a questo livello deve placcare, di più e meglio. McNicholl da sempre ha mostrato certe lacune difensive ed un placcaggio troppo soft. Eccelle nelle doti offensive , ma ritornando al solito discorso, a questi livelli difensori che stanno a guardare ne trovi pochi.
    Ho avuto l impressione di vedere una classica partita degli Scarlets contro Leinster, dove si decide di tenere poco l ovale per andare a riconquistarlo oltre il loro centrocampo, purtroppo però si è già visto che questa tattica paga poco.
    Sorpreso dalla tenuta in mischia chiusa, fisici nel combattimento. Ken Owens oggi non perfetto al lancio.
    Migliori in campo per me Stander, che insieme ad AWJ rappresentano dei monumenti del rugby contemporaneo.Henshaw al momento è il miglior centro in Irlanda. Del Galles non ne salvo tanti a livello individuale, cito nuovamente Tipuric perchè è in uno stato di forma eccellente, e Biggar che al momento sta forse giocando il miglior rugby della sua carriera

Rispondi