Curiosità ovali: addio a Mad Mike, il mercenario che si spacciò per rugbista

È morto oggi, a 100 anni, Mike Hoare, il più famoso mercenario del secolo scorso. Che tentò un colpo di Stato fingendosi giocatore di rugby.

Il nome di Mike Hoare ai più dice poco, ma per gli amanti del cinema e dei film di guerra la sua figura è quella del colonnello Allen Faulkner, interpretato da Richard Burton ne “I 4 dell’Oca selvaggia”. Mike Hoare, o “Mad Mike” è stato il più famoso mercenario del secolo scorso e per decenni ha organizzato colpi di Stato o rivolte in Africa.

Nato nel 1919 a Calcutta, in India, sotto il dominio britannico, da genitori irlandesi, Mike Hoare ha combattuto con l’esercito britannico durante la Seconda guerra mondiale, raggiungendo il rango di Maggiore. Diventato soldato di ventura alla fine della guerra, negli anni Sessanta e Settanta in Africa fu protagonista di operazioni per ribaltare governi comunisti e neutralizzare movimenti politici in Africa.

Nel 1961 fu ingaggiato nel Congo Belgadal politico e imprenditore Moise Ciombe, a capo della secessione della regione del Katanga. Il mercenario riuscì a riconquistare Stanleyville e a liberare i 1.600 ostaggi europei, ottenendo la celebrità e il suo gruppo di soldati, il 5th Commando Group, venne soprannominato “Wild Geese”. “Oca selvaggia”, appunto, come il film del 1978 che ne racconta le gesta e che vide il mercenario partecipare alle riprese come consulente militare.

Ma cosa c’entra Mad Mike con il rugby? Certo, era irlandese d’origine e visse a lungo in Sudafrica, ma al rugby è legato il suo più grande fallimento e la fine della sua carriera da mercenario. Nel 1981, infatti, viene ingaggiato – col sostegno del Sudafrica e del Kenya, per organizzare un golpe alle Seychelles per destituire il presidente socialista Albert Renè. Il risultato fu fallimentare e i mercenari tentarono in qualche modo di scappare, ma Hoare venne arrestato e condannato a 10 anni di carcere.

Mad Mike aveva organizzato tutto nel dettaglio, coinvolgendo 53 mercenari che arrivarono in aereo alle Seychelles. Spacciandosi per un gruppo di rugbisti ed ex rugbisti in vacanza. Ma il golpe si concluse già al Mahè International Airport, quando uno dei “rugbisti”, l’afrikaaner Kevin Beck sbaglio strada e si fece notare da un doganiere. Che controllò la borsa e vi trovò dentro, nascosto, un fucile d’assalto AK-47. Alla domanda di cosa ci facesse, Beck rispose candidamente “Non so cosa sia, ma là fuori ci sono altri quarantaquattro uomini con borse come la mia”.

Ne nacque una sparatoria e Mad Mike e un gruppo di mercenari sequestrò un aereo e riuscì a scappare. Atterrato in Sudafrica, però, Mike Hoare venne arrestato e condannato. La sua carriera di mercenario era finita, così come quella di finto rugbista.

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