6 Nazioni 2020: Galles-Italia, gli azzurri promossi e bocciati

L’esordio azzurro di Franco Smith è stato durissimo, ma vediamo chi si è messo in evidenza e da chi ci aspettavamo di più.

È stato archiviato il primo fine settimana del Guinness Sei Nazioni 2020 e le sorprese non sono mancate. La Francia che annichilisce per un’ora la favoritissima Inghilterra, costringendola al primo ko, mentre l’Irlanda soffre più del dovuto per avere la meglio della Scozia nella sfida tra due deluse dell’ultimo Mondiale. Poche sorprese, invece, a Cardiff, dove il Galles ha battuto con un netto 42-0 l’Italia, senza neppure spingere troppo sull’acceleratore. Gli azzurri hanno mostrato tutti i limiti dell’ultimo periodo, soffrendo nei punti d’incontro, senza idee in attacco e subendo mete troppo facili.

Difficile, dunque, dopo un risultato così rotondo trovare promossi e bocciati in una squadra che non ha girato a tutto tondo, dove chi si è salvato comunque ha meritato al massimo una sufficienza, mentre è difficile gettare la croce addosso ai singoli giocatori in una squadra che non funziona. Cerchiamo, però, di vedere chi si è salvato nella disfatta di Cardiff e da chi ci si sarebbe oggettivamente aspettati di più. Continua a leggere su OA Sport.

3 commenti su “6 Nazioni 2020: Galles-Italia, gli azzurri promossi e bocciati

  1. brutto fare le pagelle di chi in campo ci va a rischio di maltramenti ed infortuni, però… però
    Trascurando i promossi tra i quali mai avrei pensato di vedere Canna (non appartengo alla schiera dei Canna boy) e ne faccio ammenda direi che bisognerebbe considerare anche la categoria dei bocciati e tra questi ci metterei tranquillamente Sarto. quando un giocatore si nota solo per gli errori che commette vuol dire che non è adatto a giocare in nazionale, quanto meno.
    Ho dei grossi dubbi anche sull’altra ala, Bellini, uno che fa passettini di lato, doppi passi e putipù anzichè correre diritto mi mette il prurito se ci aggiungiamo che in difesa non è un drago ecco giustificati i miei dubbi.
    Lascio Minozzi tra i rimandati solo in virtù del grosso infortunio che ha subito e sperando che il tempo lo restituisca come era prima, glielo auguro di cuore, nel frattempo mi sento di augurarmi che prenda atto del fatto che non è ancora quello di prima ed eviti di schiantarsi sulle difese schierate.
    Boccerei Lovotti che non avrei nemmeno richiamato in nazionale dopo il Giappone e manderei a casa dopo un mezzo sgambetto inqualificabile.
    Tutti gli altri non hanno brillato ma non hanno nemmeno dato meno di quello che ci si aspettava, segnalerei Lazzaroni per la grinta che ci mette ogni volta considerando che la maglia azzurra prima di sabato gliela facevano vedere solo nel negozio online della FIR

  2. Caro Franco, visti un po’ di commenti (e aspettati i tuoi, che mica avevo capito se calciavano così perché glielo hai chiesto tu o per talento personale) mi associo ai giudizi popolari e mi permetto qualche ulteriore consiglio per fare ancora meglio alla prossima:
    1) Ottimo Canna 12, sembrava Giteau. Da riprovare, mal che vada poi lo sposti a 7.
    2) Braley, gran ritmo, inventiva da Tesla e calcia come Zico. Mi raccomando, confermalo.
    3) Hayward, poco duttile, mai giocato centro ed estremo, al piede pessimo. Tienilo fuori, mi raccomando.
    4) Bene far giocare quelli più in forma, come Sarto. Magari metti anche qualche infortunato.
    5) Leva Bellini, l’unico a far metri (per la verità più per il largo, povero figlio senza fratelli). Non si fa.
    5) Signorilmente, rinuncia a uno staff decoroso (però fatti dare lo stipendio di Brunel).
    6) Mi raccomando, tieni fuori Parisse, uno inutile e sopravvalutato. Ma qui mica è stato merito tuo.

    Con stima immutata e dandoti tutto il tempo e la fiducia che meriti, ma dopo un quarto d’ora avevo i maroni addormentati sul pavimento.

  3. Sufficienti Zilocchi,Riccioni,Fischetti,Cannone, border line Polledri,Bigi,Braley,Canna, gli altri non giudicabili ( es. Hayward,Lazzaroni e Licata ) o bocciati.

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