Storie ovali: Elisa Giordano, la capitana che non si vede

Intervistata da Marco Turchetto di RugbytoItaly alla vigilia dell’esordio nel 6 Nazioni la capitana azzurra svela un mistero che racconta molto del rugby (e dello sport) in Italia.

Elisa Giordano è il capitano dell’Italia femminile per questo Guinness Sei Nazioni 2020. Elisa Giordano ha preso il posto dell’infortunata Manuela Furlan. Eppure, sia alla presentazione italiana del torneo a Roma, sia pochi giorni dopo a Londra, al lancio ufficiale del 6 Nazioni, Elisa non c’era. Perché? Lo spiega Marco Turchetto in un’intervista alla capitana azzurra. Una spiegazione che da sola racconta cosa sia lo sport femminile in Italia e la tanta strada che c’è ancora da fare.

Perché come ci dice Marco Turchetto, Elisa Giordano “non è pigra, non ha atteggiamenti da diva – anzi – ma lavora. E, come tutte le rugbyste azzurre deve centellinare i giorni di ferie perché, alla fine, per loro, il rugby rimane un gioco”. Un gioco fatto di gioie, come il secondo posto conquistato un anno fa, ma anche di sacrifici. L’intervista a Elisa Giordano si può leggere su RugbytoItaly.com.

Foto – Marco Turchetto/RugbytoItaly.com

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