6 Nazioni 2020: il Galles batte l’Italia senza problemi

Si è conclusa a Cardiff la sfida che ha segnato l’esordio azzurro nel torneo. Ecco come è andata.

Nuova Italia, ma vecchi problemi per gli azzurri. L’esordio di Franco Smith sulla panchina dell’Italia vede gli azzurri cedere nettamente a Cardiff contro il Galles nel match che ha dato il via al Sei Nazioni 2020. Tanti errori palla in mano, l’incapacità di rompere la difesa gallese e la netta superiorità dei padroni di casa non fanno mai entrare l’Italia in partita. Arriva, così, il 23simo ko consecutivo nel torneo dell’Italia. Continua a leggere su OA Sport.

GALLES – ITALIA 42-0

Sabato 1 febbraio, ore 15.15 – Principality Stadium, Cardiff
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Johnny McNicholl, 13 George North, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Dan Biggar, 9 Tomos Williams, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Aaron Wainwright, 5 Alun Wyn Jones, 4 Jake Ball, 3 Dillon Lewis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones
In panchina: 16 Ryan Elias, 17 Rob Evans, 18 Leon Brown, 19 Cory Hill, 20 Ross Moriarty, 21 Rhys Webb, 22 Jarrod Evans, 23 Nick Tompkins
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi, 12 Carlo Canna, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley, 8 Abraham Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Niccolò Cannone, 4 Alessandro Zanni, 3 Giosué Zilocchi, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Federico Zani, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Dean Budd, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giovanni Licata, 22 Guglielmo Palazzani, 23 Jayden Hayward
Arbitro: Luke Pearce
Marcatori: 4′ cp. Biggar, 11′ cp. Biggar, 16′ cp. Biggar, 18′ m. Adams, 30′ m. Adams tr. Biggar, 59′ m. Tompkins tr. Biggar, 77′ m. North tr. Biggar, 80′ m. Adams tr. Halfpenny

9 commenti su “6 Nazioni 2020: il Galles batte l’Italia senza problemi

  1. Nulla di nuovo all’orizzontale.
    Purtroppo la gestione COS ha lasciato parecchie macerie.
    In primis un gioco davvero inesistente.
    Si salva giusto la mischia ma é troppo poco.
    Allan davvero imbarazzante, oggi nemmeno il compitino é riuscito a portare a termine..
    Bah, é solo la prima vero ma se il buongiorno si vede dal mattino..

  2. Prestazione da analizzare con giustezza. Galles semifinalista mondiale in formazione semi-tipo, e probabile Grand Slam bis quest’anno. Italian Tier 1,5, badate bene. Non tutto da buttare. Per me oggi la mediana italiana non ha funzionato. Allan e Braley non giocano mai o quasi nei club, non hanno il ritmo partita, figuriamoci x il Test Rugby. Risultato un tantino severo: ma è + orgoglioso prendere un’altra meta nel finale o buttare l’ultimo possesso in tribuna (che oggi aveva Steyn)? Facciamo così da sempre e sapevo avremmo beccato un altra meta. L’arbitro: basta dare la colpa a lui, basta. Non capite nulla di arbitraggio. Sapete cosa ha detto Nigel Owens in un’intervista? Che bisognerebbe fischiare 60-70 falli a partita stando al regolamento. L’arbitro premia sempre la squadra che attacca in una decisione 50/50 (specie i britannici tipo Barnes, + che i francesi), e quindi noi abbiamo sempre da rimetterci. L’arbitro ti lascia anche giocare se attacchi, e sorvola su passaggi in avanti e altri dettagli, ma devi guadagnarti questo credito. Finitela.
    Cosa non mi ha convinto? X me oggi ci interstadivamo troppo nella giocata personale, nel carry fine a se stesso, nel primo tempo, isolandoci e prendendo il tenuto. E succedeva nel centro del campo. Così quando c’era possibilità di aprire al largo l’abbiamo fatto poco. Una martellata nelle palle, E niente gioco tattico al piede x guadagno territoriale.
    Poi io penso sempre che Hayward debba giocare in qualsiasi posizione possibile. Quelli forti non stanno in panchina.

    1. “L’arbitro premia sempre la squadra che attacca in una decisione 50/50 (specie i britannici tipo Barnes, + che i francesi), e quindi noi abbiamo sempre da rimetterci”.
      Davvero?! Se l’Italia sta avanzando con una maul, i gallesi entrano di lato e quello fischia il turnover, “sta premiando la squadra che attacca”? E se il nostro carrier viene placcato e il placcatore gallese, quando si rialza, passa tra il nostro giocatore a terra e i compagni che stanno sopraggiungendo a portare il sostegno facendo ostruzione, l’arbitro che non fischia questa loro infrazione “sta premiando l’attacco”?

  3. Vabbè son due livelli totalmente diversi. Quelli in rosso giocano per vincere il torneo, noi giochiamo il torneo perchè ce lo lasciano fare (dopo essercelo guadagnato ormai 20 anni e passa fa).
    ITalia che sui bd è nulla, per quanto loro facciano quello che vogliono che è anche oltre quello che il regolamento consentirebbe. Ma è l’uscita difensiva che fa paura, una differenza enorme e i nostri a cercare di capire cosa fare e dove andare. Pierce che se non fosse un arbitro RFU per me potrebbe arbitrare scapoli-ammogliati e forse manco quello.

  4. 45 – 0 chi ben comincia è a metà dell’opera.
    Non capivo e non capisco tutto questo buonismo che mi contorna.
    Sarà che sono stufo di veder prendere tranvate ad ogni 6N ma non vedo perché l’ultimo COS meritasse insulti ed il primo Franko meriti tante giustificazioni. A me sembra che più che innovare, Zanni docet, abbia cambiato un po’ le carte in tavola, abbia messo un po’ di gente fuori ruolo e si sia affidato alla generosità del popolo.
    Il risultato è sempre 45 – 0.
    Lasciare fuori Hayward per Sarto o Bellini non mi sembra una grande idea, giocare con il doppio play ancor meno. Se apprezza Canna abbia il coraggio di mettere Allan in panchina. Morisi a secondo centro non vale il Morisi a primo centro. Se porti Sgarbi in gita a Cardiff perché pensi a bei trascorsi nel club non ha senso, atleticamente è nel periodo del tramonto e se non approfitti delle finestre di forma che può avere cosa te ne fai? Lo porti in prospettiva o per farlo crescere a 33 anni suonati?
    Il rugby per quanto lo capisco io non è fantasia ma matematica, non è improvvisazione ma programmazione, è uno sport non un gioco. Spero che Franko capisca che certi risultati non ci fanno bene e se la federazione non gli consente di lavorare in libertà, come ha sempre fatto con i suoi predecessori, lasci perdere le cattive compagnie.
    Un ultimo appunto già segnalato da altri: le facce dei tecnici cambiano quelle di contorno sono sempre le stesse da una vita, che il problema stia proprio là?

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