6 Nazioni 2020: Italia, la sorpresa in mezzo al campo?

Le voci che giungono dal ritiro di Verona parlano di una scelta “azzardata” di Franco Smith tra i centri. Oggi l’annuncio della formazione.

Come sarà la prima Italia di Franco Smith? La domanda troverà una risposta ufficiale oggi pomeriggio, attorno alle 15, quando il ct azzurro annuncerà il XV che sfiderà il Galles a Cardiff sabato, nel primo turno del Guinness Sei Nazioni 2020. Ma da Verona arrivano le prime voci e la notizia più interessante arriverebbe dai centri.

Secondo i ben informati, infatti, a fare coppia con Luca Morisi come primo centro non ci sarebbe nessuno dei giocatori indicati in quel ruolo nei comunicati stampa Fir. Franco Smith, infatti, avrebbe scelto di giocare con il doppio playmaker, in stile Inghilterra con Ford-Farrell, e di schierare Carlo Canna numero 12. Una voce, nessuna certezza, ma chi ha visto gli allenamenti avrebbe avuto questa sensazione.

Per il resto nessuno stravolgimento di ruoli, anche se nel pack azzurro si abbasserà notevolmente l’età media. Potrebbe, infatti, esordire subito dal primo minuto Niccolò Cannone in seconda linea, mentre si parla di Giosué Zilocchi titolare a pilone. A prendere il posto di Parisse a 8 sarà, come prevedibile, Braam Steyn.

Foto – Twitter.com/Federugby

4 commenti su “6 Nazioni 2020: Italia, la sorpresa in mezzo al campo?

  1. Fa bene. Che faccia pure tutti gli esperimenti che crede; se non tentiamo qualcosa non possiamo neppure sperare in nulla. Sarà la solita asfaltata, ma almeno facciamo esperimenti, mettiamo in campo giovani promettenti e vediamo che succede. Al massimo è uguale. Solo, evitiamo falli inutili e pericolosi, a gioco fermo.

    1. Ecco, io invece con Smith speravo proprio in pochi esperimenti,
      Cosa per cui tra l’altro Co’S è stato attaccato spesso e volentieri.
      Se poi penso che i centri dall’altra parte sono gente che devi placcare non subito, prima, con tutto il rispetto ma Canna mi lascia poco tranquillo (e capivo la convocazione di Sgarbi invece).

  2. Che i due ragazzini terribili delle Zebre partano dal primo minuto (si ci metterei anche Fischetti) non sarebbe male, anche se rinunciare a Riccioni e Lovotti la vedo difficile.
    Speriamo bene.

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