6 Nazioni 2020: Italia, ecco il primo XV dell’era Smith

Il ct azzurro ha annunciato la formazione che sfiderà il Galles dopodomani a Cardiff. Come annunciato da R1823, esordio per Cannone e Canna centro.

Confermate le indiscrezioni di stamani per la formazione dell’Italia che sabato, con fischio d’inizio alle 15.15 affronterà il Galles a Cardiff nel primo turno del Guinness Sei Nazioni. Franco Smith ha appena annunciato il XV titolare e ci sono tante novità rispetto all’Italia vista ai Mondiali.

In prima linea, con l’esperto Andrea Lovotti e capitan Luca Bigi, ecco subito Giosué Zilocchi, assente in Giappone. In seconda linea l’esperienza di Alessandro Zanni viene compensata dalla gioventù dell’esordiente Niccolò Cannone, con una terza linea senza sorprese, formata da Seb Negri, Jake Polledri e Braam Steyn.

In mediana promosso subito titolare l’italoinglese Callum Braley che affianca Tommaso Allan. Come annunciato, la grande novità è la scelta della doppia apertura, con Carlo Canna primo centro e Luca Morisi a numero 13. Alle ali Mattia Bellini farà coppia con un grande ritorno, Leonardo Sarto, mentre a estremo c’è Matteo Minozzi.

In panchina Smith sceglie di coprirsi in mischia, con i soli Palazzani ed Hayward come trequarti. Spazio per l’esordiente Danilo Fischetti, mentre come backup in terza linea un altro giovanissimo, Giovanni Licata.

ITALIA

15 Matteo Minozzi, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi, 12 Carlo Canna, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley, 8 Abraham Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Niccolò Cannone, 4 Alessandro Zanni, 3 Giosué Zilocchi, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Federico Zani, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Dean Budd, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giovanni Licata, 22 Guglielmo Palazzani, 23 Jayden Hayward

5 commenti su “6 Nazioni 2020: Italia, ecco il primo XV dell’era Smith

  1. Canna a centro, dall’altra parte Parks e North, due belli leggerini comodi da fermare. Il piano deve essere di non fare toccare palla al Galles, detta così sembra pure facile. Bella scelta 6 avanti in panca, spero che decidano di contestare e sporcare ogni raggruppamento. Avanti Italia sempre e comunque

  2. Allora. Posso capire la prima linea (Riccioni da impact player ha un suo grosso perchè, speriamo Zilocchi si faccia valere in chiusa), idem la seconda (specie con Ruzza e Sisi fuori/non al meglio), cosi come la terza che ormai conosciamo e la mediana (dove lascia del tutto fuori Violi, e allora ci sta la sua scelta di Palazzani, uno che può fare anche l’estremo).
    Poi iniziamo i miei punti di domanda.
    Cioè, niente contro i giocatori, ci mancherebbe, ma spero che abbiano imparato a difendere come si deve, se no North e compagnia ci fanno a fette li in mezzo. Insomma, aveva Sgarbi e avrei capito molto di più lui.
    Poi ok, prima partita, ci sta provare il suo “credo” e vedere se questa cosa del doppio play funziona (anche se forse li avrei invertiti, ma sai mai che in campo poi succeda).
    Da grande fan della panca 6+2 un plauso a Smith, anche se a sto punto mi sarei portato piuttosto un centro di ruolo, tipo Bisegni.
    Vedremo sabato. In bocca al lupo

  3. la formazione dell’Italia che domani, con fischio d’inizio alle 15.15
    Forse dopodomani ??????
    Comunque sempre forza ragazzi … ma … che dio ci aiuti …

  4. Ricordo quando Franko Smith era a Treviso è impostava Sgarbi, che nasce ala, a primo centro solido placcatore.
    Ricordo quando Franko Smith era a Treviso e giocava come Trapattoni a calcio, primo non prenderle, punteggi bassi e dare aria al pallone solo con Dingo.
    Adesso le gite a Parma e Calvisano lo hanno trasformato in un novello S. Paolo sulla strada di Damasco.
    Il doppio play è roba per chi è abituato a fare la partita, a gente che ha l’imbarazzo della scelta sia tecnicamente che fisicamente. Noi ne abbiamo giusto 2 (due) e uno di questi non è un’aquila in difesa e ho letto di chi li paragona a Ford&Farrel, sarà per l’alcol che scorre a fiumi nelle nostre club house…
    Cosa volete il caro Franko sarà stato contagiato dallo spirito del rugby champagne senza tener conto che di solito noi siamo il tappo e li altri brindano, se va bene e ci invitano al brindisi noi lo rovesciamo sulla tovaglia.
    Auguri Franko, semprechè tu non sia un suo sosia

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