Fiji: Vern Cotter è il nuovo ct!

Il tecnico neozelandese, a lungo annunciato vicino alla panchina azzurra, guiderà i pacifici nei prossimi anni.

Un’altra pista che scompare per la panchina azzurra. A defilarsi, definitivamente, è il tecnico neozelandese Vern Cotter che oggi è stato annunciato come nuovo ct delle Fiji. L’ex head coach della Scozia guiderà i pacifici alla fine di questa stagione, dove è sulla panchina di Montpellier.

La carriera di Vern Cotter è iniziata due decenni fa sulla panchina di Bay of Plenty, dove ha lavorato assieme a Joe Schmidt, prima di passare come coach degli avanti dei Crusaders. Passato nel 2006 al Clermont, ha guidato la formazione francese fino al 2014, conquistando un titolo di Top 14 e una Challenge Cup. Nel 2014 è stato nominato ct della Scozia, sulla cui panchina è rimasto fino al 2017, anno in cui è tornato in Francia, sponda Montpellier.

Negli ultimi mesi si era parlato molto del tecnico neozelandese come probabile successore di Conor O’Shea sulla panchina dell’Italia. Una trattativa evidentemente non andata a buon fine e ora Cotter ha scelto le spettacolari Fiji per il prosieguo della sua carriera.

9 commenti su “Fiji: Vern Cotter è il nuovo ct!

  1. Come si ripete da anni, continua la fuga dalla panchina brucia – allenatori della Nazionale Azzurra. Comprensibilmente. Mi auguro con tutto il cuore e con tutta la mia personale convinzione, che Franco ce la faccia e riporti in alto le nostre sorti. Un altro pezzo del Benetton che aiuta tutto il movimento. “Il prossimo allenatore sarà neozelandese”.

    1. Definire Smith oggi “Un altro pezzo del Benetton che aiuta tutto il movimento” mi sembra estremamente errato calcolando che se ne e’ andato da poco piu’ di 6 anni e nel frattempo ha lavorato in Sud Africa.

    2. Caro Jock, dissento: Franco Smith ERA “un pezzo del benetton”, club in cui ha vinto scudetti sia da giocatore sia da allenatore e si è gestito la transizione da super10 a celtic con il bellissimo terzo anno…

      poi Benetton ha venduto lui insieme a munari per 4 cubi l’anno, prezzo onorevole se vuoi e per cui credo molti sarebbero disposti a sacrificare anche il primogenito…

      ti ricordo infine che è tutto il movimento che aiuta il Benetton a fare il pro14… alle stesse condizioni potrebbe esserci il Petrarca o il Rovigo o, nonvogliaiddio, quelli della bassa bresciana…

      confermo che da noi ormai può venire solo chi non ha niente da perdere…

      1. Ciao @Stefo, ciao @Fracasso: avete perfettamente ragione, soprattutto in merito ai quattro cubi e all’ aiuto di tutto il movimento. @fracasso, tu sai da anni, che la storia del contributo a TV, che pure capisco, non mi è mai piaciuta e sempre contestata. Mi spiace, sapevo di esagerare scrivendolo, e di postare cosa inattendibile ed errata. Ma mi dava un sottile brivido di piacere il farlo, in nome dei vecchi tempi. Un saluto a tutti e due.

  2. Chissa’ se qualcuno osera’ dire che chiedeva troppo o se le Fiji pagavano di piu’ …o magari la filosofia di Cotter non era in linea con quella della Fir.

  3. Beh, se non è stata specificata chiaramente la squadra/nazionale che sarebbe stata allenata da questo neozelandese siamo a posto… 🙂

  4. Coniglio alla figiana… c’è la ricetta?
    Si potrebbe proporre una lotteria, primo premio CT, secondo Skill coach, terzo allenatore della mischia, quarto allenatore dei trequarti e via cantando, ovviamente solo rimborso spese più 4 anni in giro per il mondo aggratis.. . Con l’incasso forse la seconda accademia la mettiamo su.

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