Allenatori e panchine: Leicester e Montpellier guardano al futuro

Il club inglese si affiderà a Steve Borthwick, mentre quello di Top 14 si affiderà all’ex ct della Francia Philippe Saint-Andre come director of rugby.

Una squadra è in crisi da tempo e deve guardare al futuro, l’altra è ancora in piena lotta per il titolo, ma per altri motivi è obbligata a pensare al domani. Nelle ultime 48 ore sono arrivate due importanti notizie da Inghilterra e Francia e riguardano le panchine dei Leicester Tigers e di Montpellier. Dove si prepara una rivoluzione.

Tigers, ecco Borthwick

I Tigers sono attualmente penultimi in Premiership, precedendo solo i Saracens, che però hanno 35 punti di penalizzazione. Ma la decisione di retrocedere d’ufficio il XV di Londra ha fatto tirare un sospiro di sollievo a Leicester che non deve pensare a una salvezza che sembrava già disperata. E, così, ecco che in casa Tigers si costruisce il futuro. Addio a Geordan Murphy, che diventerà director of rugby, ecco che sulla panchina siederà l’ex internazionale inglese Steve Borthwick.

Il 40enne ex capitano inglese arriva dalla lunga esperienza a fianco di Eddie Jones, prima con il Giappone e dal 2016 con l’Inghilterra. Allenatore degli avanti, ma anche specialista delle skills, Borthwick lascerà l’Inghilterra prima del tour estivo di luglio e andrà ad allenare i Tigers.

Montpellier, arriva Saint-Andre

Passando alla Francia, già da mesi era noto l’addio di Vernon Cotter come director of rugby del Montpellier. A lungo, anzi, si era parlato del neozelandese come possibili head coach dell’Italia per il post O’Shea, ma ora le cose sembrano essersi smorzate e ufficialmente Cotter alla fine della stagione tornerà in Nuova Zelanda.

Per la sua successione la squadra di Mohed Altrad aveva scelto due nomi di peso: Michael Cheika, ct dell’Australia fino agli ultimi Mondiali, e Philippe Saint-Andre, ex ct della Francia. Alla fine la scelta è ricaduta su quest’ultimo che, dunque, dalla prossima stagione sarà dor del Montpellier.

Un commento su “Allenatori e panchine: Leicester e Montpellier guardano al futuro

  1. A questo punto sarebbe interessante capire come si sta muovendo la Fir – se lo sta facendo, o se invece pensa a caricare tutto su Smith e lavarsene le mani. Cotter sicuramente era un nome che poteva starci, e quando ho letto di Borthwick – prima che si sapesse dei Tigers – ho pensato che anche lui poteva essere un nome tenuto sottotraccia.
    Sinceramente spero che alla fine non si finisca con uno Smith affiancato da De Carli e Troncon con qualche consulente a chiamata, perchè per quanto io stimi l’ex Cheetas, non credo si risolverebbe nulla (posto che siamo d’accordo che i problemi nostrani vanno ben oltre lo staff tecnico della nazionale).

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