Champions Cup: Saracens ai quarti, nonostante tutto

Si è conclusa la fase a gironi della Coppa Europa di rugby. Ecco, dunque, gli accoppiamenti dei quarti di finale.

Farà discutere l’accesso dei Saracens ai quarti di finale di Champions Cup. Nelle ore in cui viene ufficializzata l’esclusione del club di Londra dalla prossima Premiership per aver infranto le regole sul salary cap, infatti, i Saracens battono il Racing di Parigi e strappano il biglietto per la seconda fase della Champions Cup.

Assieme ai Sarries gli ultimi posti disponibili vanno a Northampton e Ulster, come migliori seconde, mentre Clermont si conferma in vetta alla pool 3. I quarti di finale, dunque, saranno: Leinster-Saracens, rivincita della finale di un anno fa, Exeter-Northampton, Tolosa-Ulster e Clermont-Racing.

CHAMPIONS CUP – SESTA GIORNATA

Lione – Northampton 24-36
Benetton – Leinster 0-18
Ulster – Bath 22-15
Harlequins – Clermont 19-26
Sale – Glasgow 7-45
Exeter – La Rochelle 33-14
Munster – Ospreys 33-6
Saracens – Racing 27-24
Tolosa – Gloucester 35-14
Montpellier – Connacht 35-29

CHAMPIONS CUP – CLASSIFICHE

Pool 1: Leinster 28; Northampton 19; Lione 7; Treviso 6
Pool 2: Exeter 27; Glasgow 17; La Rochelle 10; Sale 7
Pool 3: Clermont 24; Ulster 21; Harlequins 10; Bath 5
Pool 4: Racing 23; Saracens 18; Munster 16; Ospreys 2
Pool 5: Tolosa 27; Gloucester 14; Connacht, Montpellier 10

Foto – Instagram.com/saracensofficial

11 commenti su “Champions Cup: Saracens ai quarti, nonostante tutto

  1. Come scritto ieri, il silenzio di EPCR su Saracens e’ ridicolo.

    Si puo’ discutere quanto si vuole, ma se l’aver infranto il salary cap in Premier li ha avvantaggiati allora si puo’ dire con certezza che senza quell vantaggio non e’ certo che si sarebbero qualificati per la Heinenekn Cup. Dire che lo avrebbero comuqnue fatto e’ un atto di fede, di certo c’e’ solo l’essersi avvantaggiati nei confronti di altri club inglesi per vincere la Premier e qualificarsi alla Heineken cup.

    Occhio poi al paradosso, non escludendo I Sarries dalla coppa oggi loro gia’ incassano il premio EPCR di qualificazione dalla pool, e turno dopo turno possono continaure a incassare premi per una competizione dove in base alla condanna non e’ sicuro sarebbero stati qualificati, mentre ripeto e’ sicuro che l’aver infranto le regole li ha aiutati a qualificarcisi.

    Possono di fatto finire vincendo la Heineken e portanto a casa un gruzzolo di oltre 2 milioni di premio.

    Ed occhio vincendo la Heineken vi ci si qualificano automaticamente il prossimo…con cosneguenti primi in denaro derivanti.

    Aggiungo poi una cosa, non credo in Championships ci sia un salary cap ufficiale, si dice che si applica quello di Premier, ma a regolamento non c’e’ nulla…dovessero qualifiacrsi alla prossima Heineken vincendola, e portanto quei milioni di premio a casa, potrebbero tranquillamente tenere la maggior aprte di quei giocatori. Sul salary in Champions ricontrollero’ ma a naso non ricordo ci sia a regolamento.

    Non accettare o vedere che violazione delle regole di Premier hanno un effetto diretto in Heineken e che non punendoli anche in coppa si da loro un premio per aver barato e’ assurdo.

    1. Personalmente, per quanto l’attualità non lasci pensare chissà che, anzi, non saprei se anche vincendo la CC EPCR li lascerebbe giocare l’anno prossimo. E’ vero che EPCR e RFU hanno regole diverse e la decisione di una non dovrebbe/potrebbe influenzare l’altra (quindi mi spiego cosi il motivo per cui in Europa i Saracens non hanno subito alcuna decisione), ma sarebbe abbastanza un controsenso cui credo anche gli altri club inglesi (cioè la gente che ha voluto EPCR) farebbero di tutto per opporsi.
      Vero che appunto avendo regole proprie, EPCR potrebbe fregarsene, e – in caso un po’ improbabile ma possibile – si delineerebbe lo scenario che ipotizzi tu.
      E qui secondo me sta anche la colpa della RFU, che ha aspettato Gennaio per prendere una decisione che secondo me (nessuno mi toglie sto pensiero) potevano prendere a inizio stagione, con quindi maggiori margini di cambiamento anche nei gironi di CC.

      1. Io non so quando l’auditing e’ iniziato e finito in Inghilterra, non so quali siano i tempi quindi non dico nulla.

        La EPCR pero’ oggi (o comunque una volta accertata la colpevolezza) poteva prendere la sua decisione, e forse doveva essere la rFU stessa a passare esplicitamente l’ovale ad ePCR dicendo “a nostro avviso la loro qualificazione alla Heineken Cup e’ irregolare perche’ viziata da una violazione delle regole” e metterli cosi’ spalle al muro.

        Certo EPCR ora si trova una bella situazione in mano, guarda sono cosi’ scandalizzato dal loro silenzio che spero i Saracens vincano la HEineken Cup per vedere come EPCR si destreggia nell;imbarazzo.

        Io fossi negli scozzesi sarei incazzato e di brutto, quel posto spetta ai Warriors per me.

        1. Ma infatti come dice Mal in EPCR devono avere una fiducia illimitata nel connubbio Leinster+Champions+Aviva, perchè altrimenti la patata bollente se la trovano eccome.
          Poi, se a stare fuori fosse stata non Glasgow ma il Racing o Clermont, probabilmente avremmo visto qualche protesta e voce alzata in più. La SRU starà buona e stop. Poi sarà più difficile che la FFR o la IRFU staranno zitte in caso di finali/semifinali dei Saracens.

      2. Tra le altre cose Liuk, se I Sarries vincessero ed EPCR li escludesse il prosismo anno sarebbero folli, perche’ di fatto riconoscerebbero che i Saracens non avrebbero dovuto partecipare, ma sono sicuro nel caso si attaccherebbero a quelche tecnicalita’

        1. Più che folli minerebbero parecchio la loro immagine (che già son nati facendo un casino inutile, figuriamoci dopo questa storia). Dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza (come dovrebbe Premiership Rugby, io nomino la RFU, ma alla fine è la PRL che controlla il campionato e di cui i Sarries sono parte) e “man-up”, prendendo anche decisioni pesanti.
          Purtroppo EPCR e PRL sono allo stesso tempo arbitri e giocatori, non c’è nessuno che li possa giudicare o “referee their actions” come direbbero li. World Rugby come “capitano e protettore dei valori dello sport” non lo vedo molto in forma, e poi che potrebbe fare? Pressioni sulla RFU – cioè se non la prima la seconda federazione più potente li dentro?
          Insomma, un bel casino che rischia di diventare un bello schifo. Spiace per Glasgow (e Munster, che con la squalifica dei Sarries dovrebbero vincerle a tavolino, e sarebbero qualificati).

          1. A me per Munster non dispiace proprio per niente, meglio guardare in faccia la realtà che un inutile (e immeritato) quarto. Altrettanto per il pro14, una semifinale sarebbe per un altro anno l’ennesimo alibi per una gestione inadeguata oltre il decoro.

  2. Be, “drama until the end”. Saracens che prima ce l’hanno in pugno, poi vanno sotto, perdono Vunipola per infortunio e Skelton per stupidità diffusa, e la riacciuffano e vincono negli ultimi 10′. Sicuramente polemiche in vista di Dublino ce ne saranno, anche se Leinster è Leinster (anche se sfiga ha voluto che si siano presi i più forti del lotto delle squadra da trasferta). Che poi ECPR non dica niente lo trovo un po’ imbarazzante, quasi succedano le cose e loro fanno finta di niente. Però niente mi toglie il dubbio che tutti sapessero e potessero prendere le decisioni a inizio stagione, invece che farlo ora (cosi da togliere i Sarries e metterci Bristol già all’inizio). Poi ovvio che qualcuno storcerebbe il naso dicendo che “il campo ha detto che si sono meritati la qualificazione ai quarti, e ai giocatori non puoi toglierlo”, però ecco, lascia un po’ il tempo che trova.

    Tolosa che sommerge di punti e mete un Gloucester un po’ troppo frastornato (nonostante tutti gli acquisti non sembra la competizione per loro, almeno quest’anno) ma non abbastanza per finire secondi e regalarsi una possibile semifinale in casa. Comunque non vedo come i francesi e Exeter possano non essere favoriti d’obbligo nelle rispettive partite. Interessantissima la sfida tutta francese, col Racing che potrà essere sfavorito solo perchè è in trasferta, ma sulla carta ha tutto per far fuori Clermont.

    Alla fine della fiera, comunque, la partita più emozionante e divertente la regalano due che non avevano niente da dire, Montpellier e Connacht. Se riesco me la vedo, ma leggendo la diretta testuale deve essere stato un gran bello spettacolo.

  3. In EPCR tifano Leinster come se non ci fosse un domani, altrimenti il prossimo anno saranno le comiche. Intanto danno una mano a pagare la multona rimediata in patria: poveri figli, abituati al foie gras sarebbe troppo crudele farli passare a quello di maiale con la retella. Secondo me, fosse francese la nona non finirebbe a tarallucci e vino: la SRU se la metterà in tasca e zitta.

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