Italrugby: Parisse “Non sarò più capitano e chiudo a Roma…”

In un’intervista al Corriere dello Sport il numero 8 azzurro spiega il suo programma e quello di Smith in vista del Sei Nazioni.

Non voleva chiudere la sua avventura azzurra a causa di un tifone, ma non forzerà neanche la mano. Sergio Parisse al prossimo Guinness Sei Nazioni ci sarà, ma non sarà impegnato a tempo pieno e non sarà il capitano. A dirlo è lo stesso numero 8 in un’intervista al Corriere dello Sport.

“Ho esposto a Smith il mio desiderio di chiudere la carriera internazionale a Roma, davanti alla mia famiglia, ai miei amici e ai nostri tifosi. Lui è d’accordo sul fatto che meriti un’altra partita, che non posso finire con quell’incontro cancellato dal tifone. Affionterò la Scozia, l’Inghilterra o tutte e due, ma non giocherò di sicuro l’intero Sei Nazioni” le parole di Sergio. E per il futuro?

“So già cosa farò: l’allenatore. Mi piace gestire, tenere i rapporti umani, l’ho già fatto durante la mia carriera. Ripartirò da zero e sarà eccitante” dice Parisse.

Un commento su “Italrugby: Parisse “Non sarò più capitano e chiudo a Roma…”

  1. Onore a Sergio che avrebbe meritato più soddisfazioni in carriera e come lui molti altri. Onore ad una persona che ha dato tutto alla nazionale. E tanti auguri.

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