Pro 14: crisi Munster, ma Treviso perde il treno

Si è disputata la decima giornata del Guinness Pro 14 e a far festa sono le scozzesi.

Scappano Edimburgo e Scarlets e allungano sul trio formato da Connacht, Cardiff e Treviso. Il trenino di sei squadre racchiuse in pochi punti deraglia e i primi tre vagoni si staccano decisamente. Cambia, però, la locomotiva, con Edimburgo che domina i Kings e supera un Munster in crisi, che ha perso tre degli ultimi quattro match.

Importante vittoria degli Scarlets in casa Blues, con i rossi di Llanelli che balzano in seconda posizione, mentre Cardiff resta quinta, ora staccata di sei punti dalla zona playoff. Nella conference A, invece, non si fermano Leinster e Ulster, mentre il successo a Treviso lancia Glasgow in terza posizione grazie al ko dei Cheetahs a Parma.

PRO 14 – DECIMA GIORNATA

Cardiff – Scarlets 14-16
Ulster – Munster 38-17
Treviso – Glasgow 19-38
Newport – Ospreys 25-18
Zebre – Cheetahs 41-13
Leinster – Connacht 54-7
Edimburgo – Southern Kings 61-13

PRO 14 – CLASSIFICHE

Conference A: Leinster 47; Ulster 36; Glasgow 24; Cheetahs 21; Newport 18; Zebre 14; Ospreys 8
Conference B: Edimburgo 34; Scarlets 31; Munster 30; Connacht 25; Cardiff 24; Treviso 23; Kings 6

Foto – Facebook/ulsterrugby/Dicksondigital

2 commenti su “Pro 14: crisi Munster, ma Treviso perde il treno

  1. Ulster che domina e vince un Munster che continua ad essere impresentabile sotto certi aspetti.

    E’ un anno che canto le lodi di McFarland e dell’ottimo lavoro che sta facendo a Belfast, ma bisogna dare atto anche a Dwayne Peel per il gioco d’attacco che l’Ulster propone, mentre in difesa Payne sta facendo anche un buon lavoro. L’Ulster in questa prima parte di stagione ha impressionato, resto peor’ con dei dubbi su quanto in fondo possa arrivare, squadra che non ha ancora quella profondita’ necessaria per non rischiare di arrivare corta, particolarmente davanti.O’Toole ed O’Sullivan son giovani interessanti pero’ non sono McGrath e Moore ancora. Moore al momento sembra essere ritornato quello che era prima di lasciare il Leinster e diro’ che se la prima partita di 6N fosse la prossima setitmana non sono cosi’ convinto che Furlong gli starebbe davanti.Herring, da understudy di Best ha imparato e tanto, ma dietro di lui e’ dura. McBurney ha buon potenziale ma sui lineout e;’ un mare di lacrime (parliamo di 2-3 lanci strti a partita chiamati dall’arbitro non un problema di saltatori…lanci proprio sballati).In terza manca un’alternativa di livlelo a Coetzee, tanto che quan do non c’e’ cambiano modo di giocare non avendo un ball carrier del suo livello.Dietro il triangolo ha scelte in abbondanza mentre a centro McCloskey sta diventando insostituibile giovando finalmente come ci si aspettava da lui.
    Ma il vero problema per l’Ulster sara’ quando Cooney non volera’ com ein questi 3-4 mesi, squadra costruita su misura intorno a lui, e’ lui che comanda il gioco e come si sviluppa, Burns sta giocando bene ma non e’ lui ad indirizzare il gioco e’ Cooney e dietro di lui c’e’ ben poco.
    Comunque al momento volano e giocano un gran bel rugby.

    Dall’altra parte un Munster che ha una difesa impresentabile da inizio stagione, resto convinto che si veda un discreto lavoro da parte di Larkham in attacco ma alcuni problemi nascono da giocate in attacco in cui nascono turnover da isolamento che mettono la difesa subito in difficolta’. Squadra che deve ancora resgistrarsi forse, ma ci sono dei problemi difensivi e di gioco (probabilmente non nelle corde di tutti) evidenti. VG ci aggiunge di suo con formazioni delle volte che lasciano perplessi ad essere generosi.

  2. Partita di Dublino: Connacht cha ha fatto scelte di formazione con un occhio all’assalto ai quarti in HC, ma anche LEinster con formazione “sperimentale” per dirla cosi’, certo la profondita’ e’ incredibie, con le terze qualcosa in cui ad un certo punto se Nucifora corra’ mettere mano spedendo altrove qualcuno non gli si potra’ neanche dare torto, o incazzarsi.

    Dominio netto, 20 minuti per fare il punto bonus e partita senza storia, in cui nel secondo tempo si e’ avuta la sensazionead un certo punto che il Leinster abbia fatto situational training difensivo lasciando che il Connacht giocasse e provasse a segnare.

    Dall’altro lato difesa veramente imbarazzante per il Connacht, giocatori del leinster che infilavano un buco difensivo dopo l’altro.

Rispondi