Tokyo 2020: Russia fuori dal torneo olimpico di rugby 7s

E’ arrivata ieri la decisione dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) di bandire la Russia dalla partecipazione ai principali tornei sportivi internazionali.

L’Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha bandito la Russia dalla partecipazione ai principali tornei sportivi internazionali, tra cui le Olimpiadi e i Campionati del mondo, per un periodo di quattro anni. Lo riporta la Tass. Il comitato esecutivo della WADA ha preso la decisione dopo aver concluso che Mosca ha manomesso i dati di laboratorio con prove false ed eliminando i file collegati a test antidoping positivi che avrebbero potuto aiutare a identificare i dopati. 

Una decisione non nuova, con i russi da anni al centro delle polemiche sul doping. Una decisione che avrà ricadute anche sul torneo di rugby ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La nazionale femminile di rugby 7s, infatti, si era qualificata per il torneo di ripescaggio olimpico l’estate scorsa. Un torneo cui, però, non potrà partecipare e, dunque, si libera un posto che dovrebbe andare alla prima esclusa, cioè la Spagna.

Foto – Andrey Neporenko

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