Champions Cup: Lione domina la Benetton

Si è conclusa in Francia la sfida valevole per il terzo turno della Coppa Europa di rugby. Ecco come è andata.

Sconfitta netta, dove il Lione ha dominato per gran parte del match, per la Benetton Treviso che nel terzo turno di coppa europea cede 28-0. Partita chiusa nei primi 30 minuti, quando i padroni di casa marcano tre mete, poi la squadra di Crowley respinge gli affondi transalpini, ma non riesce mai a rendersi pericolosa e a riaprire il match.

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LIONE – BENETTON TREVISO 28-0

Sabato 7 dicembre, ore 14.00 – Matmut Stadium de Gerland, Lione
Lione: 15 Jean-Marcellin Buttin, 14 Toby Arnold, 13 Thibaut Regard, 12 Charlie Ngatai, 11 Xavier Mignot, 10 Jonathan Wisniewski, 9 Baptiste Couilloud, 8 Carl Fearns, 7 Patrick Sobela, 6 Dylan Cretin, 5 Hendrik Roodt, 4 Killian Geraci, 3 Clément Ric, 2 Jeremie Maurouard, 1 Raphael Chaume
In panchina: 16 Mickael Ivaldi, 17 Xavier Chiocci, 18 Demba Bamba, 19 Loann Goujon, 20 Liam Gill, 21 Jonathan Pélissié, 22 Pato Fernandez, 23 Rudi Wulf
Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Leonardo Sarto, 10 Antonio Rizzi, 9 Tito Tebaldi, 8 Toa Halafihi, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Tiziano Pasquali, 2 Federico Zani, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Hame Faiva, 17 Cherif Traore, 18 Marco Riccioni, 19 Eli Snyman, 20 Marco Barbini, 21 Charly Trussardi, 22 Ian McKinley, 23 Luca Morisi
Arbitro: Karl Dickson
Marcatori: 3′ m. Buttin, 8′ m. Ngatai tr. Wisniewski, 18′ cp. Wisniewski, 28′ m. Mignot, 68′ cp. Wisniewski, 77′ m. Gill
Cartellini gialli: 67′ Barbini

Foto – Benetton Treviso

2 commenti su “Champions Cup: Lione domina la Benetton

  1. Chi pretende la IGP dei giocatori di rugby, per quelli che non vale né lo ius soli né lo ius sanguinis, per quelli che Parisse e Allan non sono italiani: il piatto è servito.
    Queste sono le nostre truppe, gente a cui l’opportunità di mettersi in mostra in Champions sfuma nella mancanza di coglioni (mi si scusi il francesismo) vera DOP del rugby tricolore.
    Dopo oggi pomeriggio accompagnerei Tebaldi alla porta, comincerei a cercare dei buoni centri per dare un cesto di borracce a Sgarbi e Benvenuti, metterei in frigo a gas con le mele della val di non il tanto invocato Rizzi sperando maturi davvero.
    Poi ringrazierei Cannone, Pettinelli e Ruzza, gli altri a lavare le magliette.
    Discorso a parte per la gestione, nel prepartita andavo dicendo che era una formazione per una partita da perdere, così è stato. Rimprovero allo staff di aver reso evidente la cosa da demotivare, molto probabilmente, la squadra.

  2. Tutto abbastanza brutto. Scelte sballate, esecuzioni anche peggio, tramortiti fisicamente e senza set pieces decenti. Oggi male molti che dovevano avere una chance, salvo quelle sue seconde Made in Italy che ringraziamo di avercele. Testa bassa e pedalare in generale

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