Benetton Treviso: Zatta strizza l’occhio alle metropoli

Il presidente biancoverde torna sulla polemica per il poco pubblico e, di fatto, apre a Milano e Roma come alternative.

Non si placano le polemiche attorno alle parole del presidente della Benetton Treviso Amerino Zatta. Il numero 1 biancoverde, infatti, dopo la sfida di Champions con Northampton aveva attaccato il pubblico, decisamente poco presente a Monigo, e aveva ipotizzato una squadra itinerante, se non addirittura lontana da Treviso.

Oggi sulle pagine del Gazzettino Zatta non fa marcia indietro, anzi. “L’esternazione di sabato era un atto dovuto. É giusto iniziare a riflettere sull’opportunità di scegliere altri lidi per questa squadra. Quali? Nel caso, metropolitani” le parole del presidente biancoverde, che aggiunge. “Treviso è una città di 80mila abitanti. Porta allo stadio il 3%. In un ambito metropolitano da uno o due milioni di residenti lo stesso 3% si traduce in cifre di ben altra portata”. E il pensiero non può non andare a Roma, dove da anni si ipotizza una franchigia celtica, o a Milano, dove la questione San Siro potrebbe aprire spiragli molto credibili.

Foto – Benetton Treviso

35 commenti su “Benetton Treviso: Zatta strizza l’occhio alle metropoli

  1. Beh, così fosse avremmo trovato la soluzione in casa: Benetton a Milano (o Roma) e il Veneto o il Nord Est rappresentato dal Petrarca.
    Ci sta.

    1. Benetton itinerante sarebbe davvero una soluzione, mi piace meno l’idea, da milanese che si trasferiscano stabilmente a Roma…😁

  2. Ha lo spirito dei veneziani in vacanza nel Cadore che strappavano i ciclamini con i bulbi per ripiantarli a casa loro con l’aria salsa e veder morire le piante in poco tempo.
    Vai, vai Zatta… Sempre detto che la vecchiaia è una brutta malattia che ti ruba il cervello

    1. Similitudine Serenissima. Ho sempre stigmatizzato le esternazioni dello Zatta come gravemente insufficienti. A riguardo delle quali, il signore qui sopra, ieri, è stato ben chiaro e largamente condivisibile. Questa volta molto peggio, il nostro, oltretutto reputandosi, opinione personale, gran furbo e ideatore di ariosa manovra. Nel mentre la squadra, verificare, ormai inferocita e smonata per il sistematico, protratto e scientificamente pianificato trattamento arbitrale. Non a favore. Tutto ciò, una volta di più, è straordinario. E lo volevamo presidente FIR, pochi anni fa.

  3. Si è arrivati al delirio, per cui concetti come l appartenenza alla squadra da parte della tifoseria, il sedicesimo uomo, il fortino in casa ecc…passano in secondo piano perchè si va alla ricerca del 3%…fossi un tifoso trevigiano sarei deluso come non mai

    1. @Mr Ian, buongiorno: è che non posso ripeterti cosa è venuto fuori, e continua a uscire tra tutti noi, fluentemente, noi quelli li, da tempo assidui frequentatori dei luoghi all’ uscita del Nostro; non sarebbe “moderabile” da Duccio Emanuele e troppo contermine vicino a una serie di ipotesi di diversi reati. Ma puoi credermi sulla parola. Buon Cymru.

      1. Ma perché mai preoccuparsi @Jock.
        E arcinoto che quando Zatta dice una cosa succede l’esatto contrario.
        Non sei forse anche tu uno di quelli che si “tocca” quando proclama editti di vittoria ?
        Non sei anche tu fra quelli che incrocia le dita sperando che taccia ?
        Io sì, a scanso di equivoci.
        In ogni caso degli investimenti che stanno facendo in Ghirada vorrà dire che godranno i padovani. O no ?

        1. Ebbene si, @mamo, hai ragione e mentre tasto conto anche fino a 13. Con quelle dei piedi non ci riusciamo, ma lo facciamo in effige. Ad ogni modo, Petrarca e Benetton stessero sul territorio su cui insistono. Facevi correttamente notare che la viciniorietà dei club è una caratteristica, e fondante, del Pro 14. Arrivassero nel torneo anche i padovani, e poi, semmai, andiamo a mostrare del buon rugby all’ Olimpico e a San Siro. Sentiti omaggi e fatti spiegare da @fracassosandonà cosa vuol dire, io mi vergogno.

  4. A Roma c’è lo Stadio Flaminio da rimettere su che sarebbe adattissimo per una squadra del valore della Benetton. Attirerebbe molto pubblico ed io stesso ci andavo a vedere gli incontri della Capitolina rugby.

    1. Ma se non sapete nemmeno pronunciare Benetton correttamente…
      Che cosa lega la squadra di rugby di Treviso con Roma o Milano non lo so. Ok andate a vedere le prime partite e poi? Piove, mi tocca partire all’ora di pranzo, continuano a perdere e sono stufo, ecc.
      Ecco se proprio volete vi diamo Zatta, quello ve lo porto giù io, in quattro ore e mezza sono là. Voi intanto preparate il letto perché l’uomo ha la sua età e i viaggi lo stancano

      1. Sei Matto !
        Quattro ore e fischia di viaggio guidando con una sola mano ?
        C’è in effetti un’alternativa: placca di metallo sul volante da impugnare non pollice, medio e anulare. Indice e mignolo ben tesi.

  5. Non è una brutta idea…..Vedrei bene il Brianteo di Agrate Brianza piuttosto che San Siro o il Flaminio onusto di gloria ma anche di erbacce..

    Stadio di 20 mila spettatori da condividere con un’ unica squadra il Monza ( il prossimo anno in B) , ad un tiro di schioppo sia da Orio al Serio , quindi comodissimo per le tifoserie straniere , sia a Milano ove i Benetton potrebbe organizzare eventi pre partita nel loro store di Vittorio Emanuele; e poi orientato ad est del capoluogo quindi comodamente raggiungibile dagli irriducibili trevisani in un paio di ore di autostrada che non presenta peraltro viadotti pericolanti……….

    1. @Galeone, non so con che mezzo tu percorra l’A4 ma 270 km, lira più lira meno, in un paio d’ore vuol dire che tra andare e tornare ti costo un botto con tuti i tutor che ci sono tra BS e MI.
      Intanto andate a comprare i bilgietti per vedervi le fantastiche Zebre a Legnano e poi ne parliamo, magari nel frattempo hanno portato via Zatta con il 118…

  6. Sursum corda: se proprio volete perseverare in questo bagno di sangue, quale migliore prospettiva di un bell’affare immobiliare metropolitano? Con i canonici 4 milioni come incoraggiamento. Bruscolini, non li pagasse il rugby italiano. 😂😂😂😂

  7. “Treviso è una città di 80mila abitanti. Porta allo stadio il 3%. In un ambito metropolitano da uno o due milioni di residenti lo stesso 3% si traduce in cifre di ben altra portata”

    Minchia che analisi di mercato solida su cui si fonda questa genialata…un business plan proprio coi contromaroni.
    Identita’ ed appartenenza sventolata per anni come un pregio a farsi benedire.

    Speriamo che Zatta non sia dentro il Sedicesimo Uomo se no fossi uno che vota voterei Gavazzi di corsa piuttosto che uno cosi’

  8. Il solo intercalare che mi viene in mente sarebbe censurabile…. caveghe el butillion!
    Ma questo e’ stato anche manager in azienda?
    Poi se la regola del 3% fosse cosi semplice…. ma anubi

  9. …e comunque mi chiedo se è farina del suo sacco o la “famiglia” si è stancata de tirar fora schei? Si potrebbe farli giocare al Flaminio, allenarsi alla Ghirada e magari dare residenza ai giocatori a Brera. Più itinerante di così!

    1. Aspetto la seconda parte dello sketch, la battuta mi sembra incompleta…. 🙂 il 3% dei romani che va all’Olimpico a vedere la nazionale è fatto in buonissima parte di stranieri e pendolari. Pensa di smuovere folle col pro 14?

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