Rugby 7s: Italia, un decimo posto in Spagna

Ad Alicante una vittoria e una sconfitta nella seconda giornata per gli azzurri che devono lavorare più spesso assieme per poter crescere.

Dopo i due ko e la vittoria di misura sugli Spanish Barbarians l’Italia oggi gioca per il nono posto finale. Prima avversaria il Portogallo. E azzurri che confermano i problemi sui calci d’avvio e meta lusitana dopo una manciata di secondi. Italia che, poi, costruisce una lunga azione nella propria metà campo e, tanto per cambiare, è Giovanni D’Onofrio a trovare il break e meta del vantaggio. E’ di un’altra categoria il trequarti delle Fiamme Oro e al sesto minuto ecco che trova l’ennesimo break e con un Coast to Coast segna la seconda meta personale. E a tempo scaduto arriva la terza meta, su ottima azione al largo, segnata da Rocco Del Bono per il 21-5 con cui si va al riposo.

Molta confusione a inizio ripresa, con gli azzurri in attacco che sprecano però un paio di buoni possessi. Prova a rientrare in partita il Portogallo, ma rispetto a ieri è cresciuta molto d’intensità la difesa azzurra, che respinge i primi affondi lusitani, che riescono a sfondare solo al 5’, accorciando il punteggio a -9. Azzurri che, però, hanno perso il pallino del match e a meno di un minuto dalla fine arriva una nuova meta portoghese, con i lusitani che si riportano sotto break. Fortunatamente il Portogallo sbaglia il calcio di ripresa e gli azzurri possono calciare fuori l’ovale per il 21-17 finale che vale un posto nella finalina per il nono posto.

Con la Russia buon inizio azzurro palla in mano, e appena l’Italia supera la metà campo fallo e cartellino giallo per gli avversari. E, così, dopo due minuti e mezzo è Tommaso Jannelli a marcare per il vantaggio azzurro. Molte imprecisioni dei russi palla in mano e Italia che resta nella metà campo avversaria. Poco prima del riposo, però, un bell’attacco russo sorprende la difesa italiane si va al riposo sul 7-7.

Italia che inizia subito in maniera aggressiva la ripresa e va a marcare al largo con Juan Alejandro Wagenpfiel dopo neanche un minuto di gioco grazie a un fallo dei russi. Ancora una distrazione difensiva e subito arriva il pareggio degli avversari. Insiste la Russia, difende troppo molle l’Italia e a un minuto dalla fine ecco la terza meta russa per il 21-14 per gli avversari degli azzurri. Tenta un ultimo affondo l’Italia, ma è inutile e i ragazzi di Vilk chiudono il torneo al decimo posto. Molto il lavoro da fare, ma difficile se non ci saranno raduni costanti.

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3 commenti su “Rugby 7s: Italia, un decimo posto in Spagna

  1. è una semplice domanda e non voglio mancare di rispetto a nessuno ma vi chiedo come siano stati scelti i nomi dei due Selezionatori Seven maschile e femminile.
    i curricula ( e tutto il resto che sta dentro in questo termine) di Andy Vilk e Saccà, che non posso che stimare, sono all’altezza delle aspettative attese visto si tratta anche di disciplina olimpica (domanda lecita magari anche per il Presidente CONI)?

      1. Si Duccio è stato anche il capitano del 7′ inglese ma a parte un Commonwealth non ha mi vinto altro. Il male è che interessa poco e si fa tutto così un po’ alla Verga (intendo lo scrittore!)

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