Mondiali 2019: la RWC in tutti i suoi numeri

Chiusa la Rugby World Cup in Giappone, vediamo le statistiche e le curiosità del torneo iridato.

I numeri più importanti dei Mondiali appena chiusi a Yokohama sono, sicuramente, 32 e 12, cioè il punteggio con cui il Sudafrica ha battuto l’Inghilterra in finale, laureandosi Campione del Mondo. Ma i 34 giorni della Rugby World Cup ci hanno regalato tanti altri numeri, vediamoli.

70.103 Gli spettatori presenti all’International Stadium di Yokohama per la finale tra Sudafrica e Inghilterra.

574 Mila, i telespettatori che hanno visto Sudafrica-Inghilterra in diretta su Rai 2.

437 I miliardi di yen come impatto economico avuto dalla RWC sul Giappone.

262 Cioè i punti segnati dal Sudafrica, la squadra più prolifica, davanti ad All Blacks (250) e Inghilterra (190).

69 I punti messi a segno da Handré Pollard, mediano d’apertura del Sudafrica e giocatore più prolifico del torneo. Alle sue spalle Owen Farrell (58) e Richie Mo’unga (54). Da notare che il primo giocatore che non ha superato la fase a gironi è Felipe Berchesi, dell’Uruguay, nono con 30 punti.

54,8 I milioni di telespettatori in Giappone per la sfida decisiva per l’accesso ai quarti tra i nipponici e la Scozia.

45 Le partite giocate in Giappone, sulle 48 previste. Per la prima volta nella storia tre match sono stati annullati a causa del tifone che si è abbattuto sul Paese.

36 Le mete segnate dagli All Blacks, tre in più rispetto ai campioni del Sudafrica (33), con Inghilterra e Galles terze con ‘solo’ 22 marcature. Pesa, ovviamente, il girone ultrasoft per le due potenze downunder.

8 I cartellini rossi estratti durante questo Mondiale, record negativo dal 1987 a oggi. Nessuna squadra ne ha, però, presi due.

7 Le mete segnate dal gallese Josh Adams, che così si è fermato a una marcatura dal record di Jonah Lomu, Bryan Habana e Julian Savea come mete in un solo Mondiale.

6 I cartellini gialli beccati dalle Samoa in sole quattro partite. Seguono ben cinque squadre con 3 cartellini, di cui tre sono andate oltre la fase a gironi (All Blacks, Australia e Galles).

3 Le finali disputate dal Sudafrica dal 1995 a oggi. E 3 sono anche le finali vinte dagli Springboks.

2 I cartellini gialli beccati da TJ Ioane, giocatore più ‘cattivo’ del torneo. Inutile dire che è samoano.

1,84 I milioni di biglietti venduti per le partite della Rugby World Cup, con una presenza di pubblico del 99,3 per cento.

1 Come prima, cioè quella di quest’anno è stata la prima volta che il Giappone ha raggiunto i quarti di finale.

0 Infine, zero sono le semifinali raggiunte dall’Irlanda in sette quarti di finale disputati. E zero sono le volte che l’Italia si è qualificata ai quarti di finale in nove partecipazioni.

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Un commento su “Mondiali 2019: la RWC in tutti i suoi numeri

  1. A me ha impressionato l’affluenza: stadi esauriti o quasi anche per partite non certo di cartello. Per quel che si vede nei tornei internazionali, sia tra nazionali che tra club, credo che sarebbe successo da nessun’altra parte del mondo. Direi un mondiale super e un bel ritorno ai fondamentali. Le mischie, l’elusione, i placcaggi bassi, tutta roba che mi piace. Scarsi gli arbitri e scarso WR, ma lì i bookmaker non davano neanche le quote

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